multinazionali americane

condivido assolutamente tutte le apprensioni di Giorgio Napolitano! MA LUI NON SA CHE; LA CIA NWO, FA 30.000 IN GERMANIA, 20,000 IN INGHILTERRA, E 10.000 IN FRANCIA; TUTTI SACRIFICI UMANI SULL'ALTARE DI SATANA, OGNI ANNO! TUTTA LA EUROPA DEL NORD PER NOI è DIVENTATA UNA MINACCIA PEGGIORE DELLA LEGA ARABA! 15.01.2016, NON POSSIAMO EVITARE DI MORIRE IN QUESTA GUERRA MONDIALE, MA, I NOSTRI FIGLI NON DEVONO MORIRE DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA! In un'intervista per La Stampa, l’ex Presidente della Repubblica cita Mitterrand: “Il nazionalismo è la guerra!” Su Putin: “E’ un partner assolutamente necessario, sia per la lotta al terrorismo e al fondamentalismo islamico, sia per altre sfide e crisi globali”. http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1895693/napolitano-nazionalismo-terrorismo-migranti.html#ixzz3xLWz4lSH
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quando la CIA fa i sacrifici umani sull'altare di satana? parte di quel sangue umano, viene incenerito e inserito in tutti i riti ebraici! MA EBREI E RABBINI? NON LO SANNO DI ESSERE UNO STRUMENTO DI MALEDIZIONE DEL LORO POPOLO: SONO tutti VITTIME IGNARE! Quindi ogni rabbino si deve fabbricare da se, i prodotti dei loro sacramentali!
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ho soltanto io lo SPIRITO SANTO? no! lo SPIRITO SANTO è stato effuso su tutte le persone del pianeta, quindi, i peccatori sono consolati INCORAGGIATI, e i ribelli sono rimproverati! SE, IO DICO QUALCOSA DI SBAGLIATO, POI, VOI NON NE POTRESTE AVERE UNA CONFERMA NEL VOSTRO CUORE!

è PROPrIO ERESIA, OGNI VIOLENZA IN NOME DI DIO? EIH, MA IO SONO IL REGNO DI DIO! IO BUTTERò FUORI DAL REGNO GLI ASSASSINI, E GLI ABUSIVI salafiti farisei che, sono entrati CASA DEL SIGNORE! .. e se è il Signore che ti ucciderà come una bestia? Poi, non ci sarà nessuno che ti potrà piangere, perché anche lui sarà morto insieme a te!

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al-Nusra, Daesh, ISIL, esercito libero siriano, al-Qaeda, fratelli musulmani, salafiti, turcomanni, ISIS: jihadisti, talebani, ceceni, ecc... in Siria li abbiamo visti passare tutti da una abominazione saudita, ad una abominazione turca, e se pagavano di più gli sgozzatorio stupratori cannibali genocidio a tutti? sono passati alla abominazione del Qatar... e quel demonio della MERKEL non sarà mai maledetto in eterno abbastanza!
per colpa dei SAUDITI? è difficile dire oggi, cosa sia rimasto in Allah di Dio Onnipotente! ] [ e se è vero che gli iraniani non adorano l'abominevole vagina, DI ARGENTO, che contiene l'idolo meteorite lunare? ALLORA, LO DISTRUGGESSERO SUBITO!
SAUDI ARABIA ha un VIRUS di nome SHARIA, la nazione che viene infettata da loro? conosce terrore e genocidio! ed ERDOGAN è soltanto un UNTORE MALEDETTO!
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il MEGALOMANE presidente di: USURPAZIONE TITOLO: "Fondazione Italianieuropei" Massimo D'Alema, lui poteva scrivere "italianimassoni", oppure, "italianicomunisti", lui DIMENTICA molte cose, che lui con Veltroni e Compagni, è il RAPPRESENTANTE UFFICIO ENLIGHTENED IN ITALIA, CIOè, UNA POTENZA illegale occulta e massonica usurocratica, STRANIERA E PARASSITARIA: il nemico! e che noi siamo una democrazia, e il suo regime massonico usurocratico Bildenberg, non ha ancora soffocato del tutto i fondamenti democratici del nostro popolo! E che, io ho il diritto di conoscere la valutazione politica di Naor Gilon su di lui! ] che se Massimo D'Alema mi vuole rispondere? CIOè SE LUI HA LE PALLE PER FARLO? Questo è l'indirizzo del mio ufficio! in ( "commenti dal più recente": perché in youtube hanno paura dei Farisei e dei Salafiti! ) https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ] [ 15.01.2016, L'ambasciatore israeliano replica alle critiche di Massimo D'Alema sulla politica di Netanyahu dalle pagine del Corriere della Sera. Un autentico "botta e risposta" quello tra Massimo D'Alema e Naor Gilon sulle pagine del Corriere della Sera. L'ambasciatore israeliano non ha apprezzato l'intervista dell'ex premier per il quotidiano di Via Solferino, nella quale definisce Israele "più che un alleato, un problema", e accusa il governo di Gerusalemme di giocare "un ruolo negativo nella regione", di non rispettare "gli impegni sottoscritti" e di violare "le risoluzioni dell'Onu", alimentando "nel mondo arabo l'odio verso l'Occidente". Naor Gilon, non è sorpreso dalle dichiarazioni di D'Alema su Gerusalemme, dal momento che "le sue vedute unilaterali nei confronti di Israele distorcono la percezione della realtà". "Da molti anni esiste nel signor D'Alema un'ossessione che vede in Israele l'origine di tutti i problemi del Medio Oriente e del mondo, a tal punto che è disposto a vedere in alcune organizzazioni terroristiche degli alleati per l'Occidente preferibili alla democrazia israeliana", continua l'ambasciatore:
http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1895395/israele-dalema-netanyahu-gilon.html#ixzz3xKdVQKqb


Jean Claude Juncker AFFERMA CHE LA SUA POLITICA SENZA SOVRANITà MONETARIA, NEL REGIME MASSONICO BILDENBERG, è UN TEATRO, PERCHé LE POLITICHE NAZIONALI SONO I "TEATRINI!" "Ritengo che il primo ministro italiano, che amo molto, abbia torto a vilipendere la Commissione a ogni occasione, non vedo perché lo faccia. È da troppo tempo che non seguo i teatrini della politica interna di certi paesi". Parole dure che Jean Claude Juncker ha pronunciato per descrivere i rapporti attuali con l'Italia: http://it.sputniknews.com/italia/20160115/1894418/junker-renzi-commissione-europea.html#ixzz3xJy8D6kU
SE EUROPA RITORNASSE AL BUON SENSO DELLA SUE RADICI CULTURALI IDENTITARIE EBRAICO-CRISTIANE, ABOLISSE LA MASSONERIA E RECUPERASSE LA SUA SOVRANITà MONETARIA? POI, QUESTA EUROPA LA POTREMMO SENTIRE ANCHE NOSTRA!
ERDOGAN è IL BOIA DITTATORE ASSASSINO? DEVE SUBITO ESSERE FERMATO! è L'ISLAM DEI SALAFITI CHE DA MAOMETTO A OGGI, SEMPRE VEDE OGNI SOLUZIONE NEL GENOCIDIO! ISTANBUL, 15 GEN - La polizia turca ha arrestato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk per aver firmato un appello che chiede una soluzione pacifica alla questione curda. Il mandato d'arresto riguarda anche altri 9 accademici, non ancora fermati. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.
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Ucraina, DELITTO CULTURALE ED IDENTITARIO! ABUSO E GENOCIDIO CULTURALE, PER INNESTARE TUTTI I POPOLI, SULLA RADICI MASSONICHE DELL'ANTICRISTO SOLTANTO! è QUESTO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI BANCHIERI USURAI FARISEI... Poroshenko si dimentica la lingua di stato e chiede aiuto in russo. 15.01.2016 (15.01.2016) Durante una grande conferenza stampa, il presidente Petr Poroshenko ha dovuto chiedere un “aiutino” sulla lingua ucraina. A quasi 2 anni trascorsi dal colpo di stato in  Ucraina, con sorprendente regolarità si verificano eventi che dimostrano l'assoluta artificialità e innaturalità di tutti questi processi in  atto nel Paese. Letteralmente incantati, gli ucraini rinunciano aggressivamente al proprio passato e presente, per il gusto di un futuro incerto e surreale diventando ciò che non sono. La maggior parte della conferenza stampa del presidente ucraino, svoltasi nella giornata di ieri non è stata imprevedibile come secondo le attese. Petr Poroshenko, come se stesse imitando il presidente di un Paese vicino il cui nome è citato nei media ucraini più dei politici ucraini, ha iniziato la conferenza stampa con un ritardo di 15 minuti. Dopodichè ha ripetuto il solito jingle sull'occupazione del Donbass e sul suo ritorno inevitabile in  Ucraina entro quest'anno e sul ritorno della Crimea, tuttavia relativamente alla penisola restano non chiari i tempi. Poroshenko ha promesso di nuovo di lasciare le sue attività imprenditoriali, tuttavia ora non si parla più di vendita. Durante la presidenza, l'amministrazione della società "Roshen" verrà trasferita "ad un trust indipendente". Ma improvvisamente nel corso della conferenza stampa è emerso un episodio emblematico della situazione attuale in  Ucraina. Poroshenko discuteva di come non avesse bisogno di alcun consigliere finanziario. Mentre parlava improvvisamente si è fermato. Dopo una breve pausa, si è rivolto al suo addetto stampa Svyatoslav Tsegolko e in  perfetto russo gli ha chiesto: —  Come si dice da noi "portafoglio"? Il suo portavoce gli ha risposto prontamente. Dopodichè Poroshenko ha continuato il suo discorso. I giornalisti ucraini si sono comportati come se non fosse successo niente. Ma in  realtà questo piccolo episodio dimostra emblematicamente e chiaramente l'innaturalezza di quanto sta accadendo in  Ucraina. Dimenticare una parola nella propria lingua madre è difficile. Può avvenire solo in  due casi: o la lingua non è parlata dalla nascita o di recente è usata molto meno frequentemente rispetto ad un'altra: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892149/Russia-Gaffe-Figuraccia.html#ixzz3xJ6qHh5p
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UK SEGRET SERVICES ] sei tu che ti sei attaccato come un vampiro sulla mia 100Mg fibra ottica? MI STAI FACENDO PRENDERE IL SONNO!
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Gerhard Schröder sicuro, assurde sanzioni UE vs Russia e Occidente sbaglia su Assad. SE EUROPA NON SI CONTRAPPONE ALLA POLITICA DEGLI USA? SARà IMPOSSIBILE PER NOI POTER USCIRE VIVI DA UN BAGNO DI SANGUE, DI UNA GUERRA CIVILE! PERCHé, NOI NON CI FAREMO TRASCINARE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA! ED IN VERITà, GIà CI AVETE ROVINATI POLITICAMENTE E MORALMENTE, CI STATE FACENDO DIVENTARE I COMPLICI DEI VOSTRI DELITTI ISLAMICI IN TUTTO IL MONDO! 15.01.2016 Gerhard Schröder ha criticato l'Occidente per le sanzioni contro la Russia e in relazione alla normalizzazione della crisi siriana. In un'intervista con il quotidiano "Handelsblatt", l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha definito assurda l'estensione delle sanzioni contro la Russia, nonostante i notevoli progressi nella risoluzione del conflitto in  Ucraina. "La colpa del governo federale è anche nel fatto che, nonostante i significativi progressi compiuti nell'implementazione degli accordi di Minsk, le sanzioni non solo non sono state annullate, ma sono state estese. E' una cosa assurda,"  — ha affermato il politico. Schröder ha inoltre osservato che l'Occidente ha commesso l'errore di cercare di risolvere il conflitto siriano tramite negoziati incentrati sull'uscita di scena di Assad. Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono peggiorate per la situazione in Ucraina. Dopo aver introdotto sanzioni mirate contro persone fisiche ed alcune società, l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno intrapreso misure per colpire interi settori dell'economia russa. In risposta la Russia ha limitato l'importazione di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni: Stati Uniti, Paesi membri dell'Unione Europea, Canada, Australia e Norvegia. La decisione di estendere le sanzioni settoriali contro la Russia per altri 6 mesi è stata adottata dal Consiglio d'Europa a dicembre. L'azione delle cosiddette misure restrittive sarebbe decaduta il 31 gennaio, tuttavia, secondo i leader europei le sanzioni sono state estese per il mancato adempimento di tutte le condizioni degli accordi di Minsk. Allo stesso tempo l'Unione Europea ha promesso di monitorare la realizzazione degli accordi.
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è CHIARA, LA AGENDA DEL TALMUD NWO SPA FED FMI..  I GOVERNI MASSONICI SENZA SOVRANITà MONETARIA HANNO DECISO DI SPAZZARE VIA LA NOSTRA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA CON LE NUOVE INVASIONI BARBARICO ISLAMICHE! BERLINO, 15 GEN - "Le capacità di accoglienza, cura e integrazione dei migranti in Germania è limitata. Tutto il resto è un'illusione". È un attacco diretto alla politica sui profughi di Angela Merkel quello mosso dall'ex cancelliere Gerhard Schroeder, in un'intervista pubblicata oggi su Handelsblatt. Schroeder descrive come "un errore" aver permesso un flusso illimitato di migranti verso la Germania: "Sarebbe come pensare che i confini nazionali non abbiano più alcuna importanza", ha aggiunto, "e questo è pericoloso oltre che non giusto". L'ex cancelliere ha spinto le sue critiche anche verso il partito di Merkel, la Cdu, cui contesta il rifiuto di una legge sull'immigrazione: "È stata semplicemente ignorata la realtà, con la conseguenza che ora centinaia di migliaia di profughi vengono costretti in procedure di richiesta di asilo proprio perché non si sono voluti definire i contingenti attraverso una nuova legge sul diritto d'asilo".
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NOTIZIE DAL MONDO DI SATANA MASSONE .. 2015 ha sido “el peor año de la historia moderna” para los cristianos perseguidos, según el informe anual de la ONG Open Doors sobre libertad religiosa, publicado este jueves. Corea del Norte e Iraq encabezan la lista de los 50 países más peligrosos donde ser cristiano. La expansión territorial del Estado Islámico por Libia, Siria o Iraq ha ido acompañada de una política de limpieza étnica que hace de las minorías cristianas un blanco fácil y prioritario de ejecuciones y atentados, destierro, destrucción de iglesias, confiscación de bienes y prohibición del culto. Especial atención merece para Open Doors la situación de los cristianos en Iraq. El país ha escalado en 2015 a la segunda posición en el mapa de la peligrosidad. Voluntarios de la organización española de libertad religiosa MasLibres.org han realizado, en septiembre y durante la pasada Navidad, dos misiones humanitarias entre los refugiados cristianos en el Kurdistán iraquí. Sus historias personales son testimonios conmovedores de resiliencia y de fe. Muchos han perdido a familiares ejecutados por el Estado Islámico. Han sido expulsados de sus hogares, desposeídos de todo y obligados a huir. Y, no obstante, perdonan a sus perseguidores y practican su fe con la alegría de siempre. [Pasa a la acción: Firma esta petición al Gobierno español para que lidere una respuesta internacional por la seguridad y la libertad de los cristianos perseguidos] “El nivel de exclusión, discriminación y violencia contra cristianos no tiene precedentes; se está extendiendo e intensificando”, dijo David Curry, presidente de Open Doors, una ONG con base en Washington DC que apoya a los cristianos perseguidos desde 1955. El Papa Francisco ha puesto a los perseguidos en el centro de su pontificado de la misericordia. Su reciente viaje a República Centroafricana, Uganda y Kenia, en contra de todas recomendaciones de que no visitara unos lugares tan peligrosos, ha dirigido la mirada del mundo hacia la situación de los cristianos en Estados fallidos y zonas en guerra.  A qué esperan los líderes mundiales para detener el genocidio del siglo XXI.– V.Gago
[Con información de Crux, en inglés; Open Door, en inglés; Actuall]
Qué está pasando. Bruselas impone una ‘troika ideológica’ a Polonia. La Comisión activa, por primera vez, el mecanismo de supervisión del Estado de Derecho, que le permite evaluar las reglas democráticas de un Estado miembro y, en última instancia, imponerle sanciones y hasta dejarlo sin voto en el Consejo Europeo. Los burócratas de Bruselas tienen una espina con el nuevo Gobierno del partido Ley y Justicia, conservador, provida y profamilia. Para la Comisión, Polonia y Hungría son Estados bajo vigilancia, por negarse a aceptar las directrices de Bruselas sobre el aborto, el matrimonio homosexual, la adopción de niños por parejas del mismo sexo o la acogida ilimitada de refugiados. [Politico, en inglés; Comisión Europea, en inglés; Aceprensa; Agenda Europe, en inglés] Renzi topa con la oposición al matrimonio homosexual. Un sector de su propia fuerza política, el Partido Demócrata, le pide que acepte salvedades sobre la adopción de niños por parejas del mismo sexo y sobre el uso del concepto de “matrimonio”, en el proyecto de ley que el Gobierno italiano de centro-izquierda tiene entre sus prioridades para 2016. Varios senadores anunciaron este jueves enmiendas sobre la conocida como stepchild adoption, que permitiría a un miembro de una pareja homosexual adoptar al hijo de su cónyuge fruto de una relación anterior. El proyecto legislativo entró en el Senado el pasado mes de octubre, y está previsto que se debata en la Cámara Alta el próximo 28 de enero. Renzi ya ha accedido a evitar el término “matrimonio”. El proyecto de ley se refiere a las uniones civiles homosexuales como una “específica formación social”. Radio Vaticana informó este jueves que más de cien juristas han manifestado su rechazo a la reforma. El próximo 30 de enero, coincidiendo con las sesiones deliberativas en el Senado, Roma acogerá una manifestación por la familia, en protesta por la iniciativa del Gobierno de Mateo Renzi. El pasado 21 de julio, el Tribunal de Estrasburgo condenó a Italia por no respetar el Convenio Europeo de Derechos Humanos, y le instó a que legalice las uniones civiles entre personas del mismo sexo. [Efe, ElDiario.es]
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DOVE SATANA SI CHIAVA ALLAH, E DOVE SATANA SI CHIAVA IL COMUNISMO, E DOVE SATANA SI CHIAVA BRAHAMA, PERCHé DA SE STESSO IL MASSONE? lui non ha bisogno di essere istruito, lui SA DI ESSERE SATANA! è che in VATICANO hanno dimenticato di avere fatto, proprio loro: 666 scomuniche contro i BILDENBERG!  Quali sono i 10 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati? Nella World Watch List 2016 al primo posto c'è la Corea del Nord. In Nigeria invece il maggior numero di cristiani uccisi. Nella graduatoria quasi tutti i paesi sono a maggioranza musulmana Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia 14 gennaio 2016. Intervista a Fernando de Haro. La persecuzione dei cristiani nel mondo nel 2015 è aumentata del 2,6 per cento. Secondo la World Watch List 2016 – pubblicata in Italia dall’organizzazione umanitaria Porte Aperte – tra novembre 2014 e novembre 2015 sono stati uccisi 7.100 cristiani rispetto ai 4.344 del 2014. Le chiese attaccate, invece, sono state oltre 2.400 contro le 1.062 del 2014 (Tempi.it, 13 gennaio). WWL_2016_download_small
COME AVVIENE LA PERSECUZIONE
La World Watch List elenca i primi 50 paesi secondo l’intensità ella persecuzione che i cristiani affrontano per il fatto di confessare e praticare la loro fede, prendendo in esame 6 aree della loro vita: il privato, la famiglia, la comunità in cui risiedono, la chiesa che frequentano, la vita pubblica del paese in cui vivono e il grado di violenze che subiscono. Più alta è la posizione, più è la persecuzione (members.opendoorsusa.org/site/Survey, 13 gennaio).
LA LEADERSHIP DELLA COREA DEL NORD
In cima alla lista si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo la Corea del Nord, dove predomina l’ateismo di Stato. Il leader Kim Jong-Un si oppone in modo violento a qualsiasi ideologia o fede che sia differente dal pensiero del regime comunista (Agensir, 13 gennaio). I cristiani in Corea del Nord cercano di nascondere la propria fede il più possibile per evitare l’arresto e la deportazione nei campi di lavoro in cui si troverebbero tra i 50mila e i 70mila cristiani.
MUSULMANI E CON GOVERNI INSTABILI
Dopo la Corea, nei primi dieci paesi al mondo dove la persecuzione è più grave figurano: Iraq, Eritrea, Afghanistan, Siria, Pakistan, Somalia, Sudan, Iran e Libia. La maggioranza dei Paesi presenti in classifica sono a maggioranza musulmana, ma quasi tutti si distinguono per una situazione politica instabile.
IL MACABRO DOMINIO DELLA NIGERIA
Anche se non rientra tra i primi dieci paesi persecutori, quello dove nel 2015 sono stati uccisi più cristiani è la Nigeria con 4.028 morti su un totale di 7.100: più di tutti gli altri messi insieme. Al secondo posto c’è il Centrafrica con 1.269 morti. Fino alla settima posizione troviamo altrettanti paesi africani: Ciad, Rd Congo, Kenya, Camerun e Libia.
DALLA TURCHIA AL MESSICO
Tra gli Stati “inattesi” nella graduatoria, nota ancora Agensir, spiccano l’ “occidentale” Turchia al 45° posto, la Colombia al 46° posto, e il Messico al 40° posto. Nel caso della Colombia si tratta formalmente un Paese democratico, dove la libertà religiosa è garantita, ma ci sono grandi aree sotto il controllo della criminalità organizzata, dei cartelli della droga e di gruppi rivoluzionari paramilitari: un contesto dove l’impunità è la norma e tutti gli abitanti soffrono di questo conflitto, dunque anche la componente cristiana. Nel caso messicano le persecuzioni riguardano i cristiani che tentano di migliorare una realtà sociale corrotta e manipolata
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Top Stories. Gli occhi “a mandorla” della misericordia. Storia di Zhang Agostino. Un carcerato cinese racconta la sua conversione. Le lacrime della mamma e gli incontri dietro le sbarre: così Gesù è venuto a visitarmi. 14 gennaio 2016. La misericordia ha gli occhi a mandorla. È la storia di Zhang Agostino Jianqing, cinese di 30 anni, immigrato in Italia con la sua famiglia nel 1997, a 12 anni. È in carcere ormai da 11 anni, ne deve scontare altri nove. Errore di una giovinezza turbolenta e irrequieta. “Sono qui con la mia storia a testimoniare come la Misericordia di Dio ha cambiato la mia vita” dice, intervenendo alla presentazione del libro-intervista di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”. Sì, proprio in Vaticano. Non se lo sarebbe mai aspettato. Come ogni passo di questa storia. Proprio a lui. Zhang arriva in Italia a 12 anni. Comincia il suo percorso di inserimento, ma la scuola non gli piace, si annoia, e comincia a saltare le lezioni. Solo che diventa sempre più infelice, anzi “più cattivo, iniziavo a litigare con i miei genitori perché non mi davano i soldi per potermi divertire”. Si allontana sempre più dalla famiglia, comincia a stare fuori la notte: “Mi interessava solo divertirmi e sentirmi potente, così in poco tempo mi sono plasmato un carattere violento e superficiale”. Finché: “Ho commesso un grave errore”. E a 19 anni si ritrova in carcere con una condanna di 20 anni. Zhang Agostino Jianqing, Per Zhang si aprono le porte del penitenziario di Belluno. Lui non capisce quasi per niente l’italiano, meno male c’è Gildo, un volontario, a sostenerlo. Basta uno sguardo: “Nei nostri incontri era più il tempo che ci guardavamo di quello passato a parlare. Il semplice suo sguardo che provava compassione per me mi ha sostenuto”. Diventano amici, e sarà lui il suo padrino di Battesimo. Oggi dice: “è il primo regalo che il Signore mi aveva fatto”. La mamma ogni settimana fa 700 chilometri per andare a trovarlo. Piange. E le sue lacrime cominciano a sciogliere il cuore di Zhang: “Vedere quelle lacrime che scorrevano davanti a me mi ha aiutato a guardarmi dentro e a percepire tutto il male che avevo causato alla mia famiglia e a quella della vittima. Il mio cuore tremava per il dolore e si sentiva spezzato. Improvvisamente dentro di me emergeva il desiderio di cambiare in meglio. Nasceva in me il desiderio che questa sofferenza si potesse trasformare in felicità”. Nel 2007 Zhang viene trasferito a Padova. Comincia a lavorare all’interno del carcere, con la cooperativa Giotto. Conosce un connazionale, Je Wu poi Andrea, che gli fa compagnia. “Ho visto giorno dopo giorno che questo mio amico era sempre più contento fino a decidere di diventare cristiano e di battezzarsi. Vedere accadere queste cose, lavorare con queste persone mi ha fatto sorgere la domanda e il desiderio di essere anch’io felice come loro”. Incuriosito, Zhang inizia ad andare a Messa: “Ascoltando le parole del Vangelo e i canti, dentro di me emergeva una gioia che non avevo mai provato prima”. Con altri detenuti e persone della cooperativa inizia un percorso più intenso e “questo cammino mi ha fatto nascere il desiderio di diventare cristiano”. Come dirlo ai genitori? La sua famiglia è buddista, e lui non vuole dare un altro dispiacere alla mamma, che è molto religiosa. Questo tormento interiore si scioglie il giorno di Venerdì Santo del 2014. Zhang, invitato dagli amici, partecipa al rito della Via Crucis: alla fine del rito tutti hanno baciato la croce ma lui no, “non riuscivo a farlo, mi sembrava di tradire una seconda volta mia mamma”. Poi, uscito dalla cappella “improvvisamente il mio cuore pentito piangeva perché non ero andato a baciare Gesù sulla croce. Nel dolore di quel momento ho capito che mi ero innamorato di Gesù, che questo era vero e che non potevo più farne a meno”. Chiama a casa e il giorno dopo apre il suo cuore alla mamma, chiedendo a lei il permesso di diventare cristiano e di battezzarsi. “Mia mamma è rimasta per 5 minuti immobile, mi sono sembrati i 5 minuti più lunghi della mia vita, poi con le lacrime agli occhi mi ha detto: ‘Se tu ritieni che questa sia una cosa giusta per te, falla, altrimenti io soffrirei di più’. Ho sentito la presenza del Signore ed ho scoperto un altro amore della mia mamma, come quello di Maria”. Zhang viene battezzato l’11 aprile 2015, alla vigilia della domenica della Divina Misericordia, in carcere: “Ho scelto di farlo nel luogo e con gli amici dove Gesù è venuto ad incontrarmi e dove io ho incontrato Gesù. Sentendo la parola del Vangelo: ‘Ero in carcere e siete venuti a visitarmi’, ho compreso che Gesù ha mandato i suoi a cercarmi, e che il Suo tramite erano tutti gli amici che avevo incontrato in carcere”. E decide di chiamarsi Agostino, perché “mi ha particolarmente commosso sua madre santa Monica per tutte le lacrime che aveva versato per lui, sperando di ritrovare il figlio perduto. È un po’ come la mia situazione, pensando alla mia mamma ed al fiume di lacrime che ha versato per me sperando che io potessi ritrovare il senso della vita”.
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Israeli Startups Sold for Over $9 Billion! CLICK HERE for Latest Israel News
United with Israel     New IDF Unit to Fight Chemical Weapons; US Approves More Oversight of Iran Deal ======================
ISIS Strikes in Indonesia, More Terror and Death. ISIS attack jakarta Islamic terrorists set off suicide bombs and exchanged gunfire outside a Starbucks cafe in Indonesia’s capital in a brazen assault Thursday that police said “imitated” the recent Paris attacks and was probably linked to the Islamic State (ISIS) terror group.All five terrorists and a Canadian and an Indonesian died in the mid-morning explosions and gunfire that were watched by office workers from high-rise buildings on Thamarin Street in Jakarta, not far from the presidential palace and the US Embassy, police said. Another 19 people were injured.
When the area was finally secured a few hours later, bodies were sprawled on sidewalks. But given the firepower the attackers carried — handguns, grenades and homemade bombs — and the soft targets they picked in a bustling, crowded area, the casualties were relatively few compared to the mayhem and carnage caused by the Paris attacks.
“We have identified all attackers… we can say that the attackers were affiliated with the ISIS group,” national police spokesman Maj. Gen. Anton Charilyan told reporters.
http://worldisraelnews.com/isis-strikes-at-indonesias-capital-kills-2-and-wounds-scores/
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WATCH: How Iran Humiliated the USA (Video Denigrates US Sailors)     Iran humilates US Sailors. Introducing Israel's New Unit to Fight Chemical Weapons. IDF
Kippah France     After Islamic Attack, French Jews Wary of Showing Identity in Public
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Anti-Semitism Swastika     European Union Focuses on Fighting Rabid Anti-Semitism in Europe
The EU’s new coordinator on the combat of anti-Semitism has a formidable challenge to face in curbing the mounting wave of vicious Jew hatred in Europe. The new European Union (EU) coordinator to combat anti-Semitism says among her top priorities will be to tackle the spike of hate speech on the Internet and to make sure European states properly enforce legislation on hate crime. Katharina von Schnurbein presented her goals in Prague on Tuesday to her counterparts from member states, the US and Israel. Von Schnurbein was appointed recently after Jewish groups and some others were urging the EU to create such a position to help stop the rising hatred of Jews on the continent. She says she will also hold consultations with Jewish communities across Europe on the current situation.
US envoy Ira Forman called Von Schnurbein’s appointment and the Prague meeting “an extremely good sign.” They last annual report by the Kantor Center at Tel Aviv University for the Study of Contemporary European Jewry and the European Jewish Congress (EJC) on anti-Semitism found that 2014 was one of the worst years in the past decade for anti-Semitic incidents.
The report recorded 766 anti-Semitic incidents perpetrated with or without weapons, including arson, vandalism and direct threats against Jewish persons or institutions, mostly in Western Europe. Compared with the 554 recorded anti-Semitic incidents in 2013, this consists of a sharp 38-percent increase. By: AP and United with Israel Staff
http://unitedwithisrael.org/european-union-appoints-new-coordinator-to-combat-continents-rabid-anti-semitism
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Alain Ghozland French Jewish Politician Murdered in Home Invasion. Anti-Semitic attack or robbery gone bad? A French Jewish politician was found stabbed to death in his apartment. Alain Ghozland, a Jewish French politician, was murdered in a Paris suburb on Tuesday, in an incident authorities believe to be a robbery gone bad. Ghozland, 73, a municipal councilor in Creteil, a southeastern suburb of Paris, was found dead by his brother on Tuesday morning with multiple stab wounds. His apartment was ransacked by the assailants. His car was missing form the parking lot.
Le Figaro reported that police have found signs of forced entry into the apartment. Police have reportedly not ruled out anti-Semitism as the reason for Ghozland’s murder. The French Jewish CRIF (Conseil Représentatif des Institutions Juives de France) umbrella organization described Ghozland as a “prominent leader of the local Jewish community.” Creteil has been the site of an anti-Semitic robbery in the past. A Jewish couple was raped and robbed in December 2014 by robbers who said they were targeted because they were Jews.
The Jewish community in France in recent years has been the target of several Islamic attacks.
A Jewish teacher was attacked by and Islamic State (ISIS) supporter on Monday in Marseilles.
The most notable attack on the French Jewish community occurred last January when an Islamic terrorist entered a kosher market in Paris and murdered four Jews.
The wave of Islamic terror in France and the mounting menace of anti-Semitism have driven French Aliyah (immigration) to Israel to a record high.
http://unitedwithisrael.org/french-jewish-politician-murdered-in-home-invasion =====================
QUANDO C'è UN CONTENZIOSO? POI, IL GIUDIZIO DI UN ATTO POLITICO NON è MAI UNIVOCO: per tutti, MA, io NON CREDO CHE QUALCUNO NON SAREBBE IMPAZZITO, o avrebbe potuto sopravvivere dopo 66 ANNI DI MINACCIE DI MORTE DELLA LEGA ARABA: contro di lui! PERCHé LA LEGA ARABA NON HA mai CAMBIATO LA SUA NATURA maligna, CONTRO ISRAELE, MA HA CAMBIATO CAMALEONTICAMENTE SOLTANTO LA SUA STRATEGIA ipocrita! Waze Israeli Startups Sold for a Massive $9 Billion in 2015. House Speaker Paul Ryan     US Congress Approves Greater Oversight of Iran Nuclear Deal. Restaurant Offers Incentives to Bring Jews and Arabs Together Encouraging a Peaceful Coexistence     WATCH: Bridging the Jewish-Arab Divide One Restaurant at a Time. Paraguay Floods     Israel Aids Flood-Stricken Paraguay and So Much More! Heron TP     Germany Chooses Israeli Drones for its Army
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Se ISRAELE avesse dovuto rispondere alla violenza ricevuta, in modo proporzionale, secondo il diritto internazionale? OGGI NON SOLO NON ESISTEREBBERO PIù I PALESTINESI, MA, NEANCHE LA LEGA ARABA ESISTEREBBE PIù! che questo male agli ebrei, e a tutti i popoli del mondo, soltanto i Farisei Rothschild spa FED BCE FMI Banche CEntrali sistema massonico satana il gufo lo potevano fare a tutti.
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RE: [4-8007000010131] EvolutionxCrimeIdeological@gmail.com ] QUESTA RISPOSTA MI è GIUNTA FUORI CONTESTO! MI ERA GIà STATA INVIATA, tempo fa [ ma, perché non mi rispondono mai, circa come, io posso rientrare in possesso, del mio "lorenzoJHWH" il mio primo canale? IO NON HO UNA MAGIA NEI MIEI CANALI, ECCO PERCHé, COME VOI LI CHIUDETE SI STRINGE IL CAPPIO INTORNO AL VOSTRO COLLO! MI HANNO CHIUSO IN YOUTUBE due canali di cui, io avevo perso i codici di accesso, chiusi forse per inattività: 1. uniusrei 2. unisrei3, erano 5 anni, che non riuscivo ad accedere, che penalizzazione potevano avere? eppure me li hanno distrutti lo stesso!
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LA TURCHIA DI ERDOGAN è DIVENTATA, UNA TOTALE MENZOGNA, una finzione, UN CRIMINE TOTALE DI TERRORISMO, TUTTO IL GENERE UMANO è MINACCIATO, dalla LEGA ARABA e dalla TURCHIA ORA! Perché tutte le Nazione tranne la Russia fanno finta di essere gli stupidi? PERCHé NON PROTESTANO DI FRONTE A QUESTE MENZOGNE? ISTANBUL, 15 GEN - "I terroristi sono delle pedine manipolate da chi non vuole una Turchia forte". Lo ha detto il vicepremier di Ankara, Numan Kurtulmus, parlando alla tv privata Haberturk dell'attacco di martedì a Istanbul. "Ogni volta degli attentati ben preparati e perpetrati in date strategiche cercano di mandare un messaggio alla Turchia, come se tutto questo fosse pianificato da qualche parte", ha sostenuto, denunciando un tentativo di "sabotare l'economia e impedire le riforme politiche e democratiche" per impedire che "la Turchia sia un attore importante in Medio Oriente, soprattutto sulle questioni siriane e irachene". Il premier Ahmet Davutoglu aveva già evocato "attori segreti" dietro l'attacco di Sultanahmet, ipotizzando a sua volta che l'Isis possa essere stato solo una "pedina".
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TUTTA LA MALVAGITà DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, IL GUFO SPA FED BCE, SPA FMI, CHE VUOLE TRASFORMARE TUTTO IL GENERE UMANO, IN UN SOLO BRANCO DI SCHIAVI .. MOSCA, 15 GEN - Il governo russo sarà costretto a tagliare le spese, "a rinunciare o rimandare" alcuni progetti e a ridurre "il personale dell'apparato statale": lo ha detto il premier Dmitri Medvedev in una seduta del Consiglio dei ministri sul budget federale del 2016.
IL RICATTO MONETARIO DEI FARISEI è LA PIù POTENTE ARMA DI DISTRUZIONE DI MASA DELLA STORIA, BISOGNA FARE DI TUTTO PER RIMOVERE A QUESTI DEMONI, IL LORO POTERE MONETARIO, ANCHE GIACOBBE CHIAMATO ISRAELE, INVOCò IN GENESI 40, LA MISERICORDIA DI DIO: A SUA PROTEZIONE, CONTRO LA MALVAGITà DI UN SUO FIGLIO!
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! TUTTA LA GALASSIA DI TERRORISTI, IMPLEMENTA LA GEOPOLITICA SAUDITA, E TUTTI SONO TERRORIZZATI PERCHé DIETRO DI LORO, ai sauditi? CI SONO I SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Shabaab attacca base Unione Africana in Somalia: strage di soldati. 12:34 15.01.2016. Assalto da parte di decine di miliziani somali ad una base militare nel sudest del Paese: uccisi almeno 50 soldati. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. Decine di terroristi del gruppo fondamentalista al Shabaab hanno attaccato questa mattina una base militare dell'Unione Africana nel sudest della Somalia, vicino al confine kenyano. A confermarlo funzionari dell'esercito somalo, mentre è stata la BBC a riferire degli annunci del gruppo terroristico, secondo cui la base è al momento sotto il loro totale controllo, al termine di ore di combattimenti in cui sarebbero rimasti uccisi, questo il bilancio definitivo reso noto da al Jazeera, almeno 50 soldati kenyani. Secondo quanto riferito da fonti militari kenyane, che gestiscono la base dove sono presenti forze di peacekeeping dell'Unione Africana, i terroristi avrebbero usato un'autobomba come ariete per penetrare nella struttura, aprendo poi il fuoco sul personale militare presente.
Al Shaabab, gruppo estremista presente in Somalia e Kenya si ispira al wahabismo al pari dell'Arabia Saudita ed è affiliato ad Al Qaeda dal 2012: http://it.sputniknews.com/mondo/20160115/1892580/shabaab-unione-africana-attacco-somalia.html#ixzz3xJROU8WB
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è CHIARO LA arabia SAUDITA HA VOLUTO UCCIDERE QUESTI SOLDATI! PERCHé è LA ARABIA SAUDITA, CHE, MINACCIA DI MORTE LA LEGA ARABA E TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! Shabaab attaccano base Unione africana, 50 militari uccisi. Sparatoria in corso al confine con il Kenya. 15 gennaio 2016. CHI HA TRADITO QUESTI RAGAZZI? PARLO, sia DI TRADIMENTO INTERNO, che anche DI TRADIMENTO ESTERNO, CHE è TUTTO UN COMPLOTTO SAUDITA LEGA ARABA! Decine di terroristi somali del gruppo Al Shabaab hanno attaccato una base dell'Unione africana nella zona sud occidentale della Somalia, vicino al confine con il Kenya. Lo ha annunciato un funzionario dell'esercito somalo precisando che l'attacco è ancora in corso. La base ospita peacekeeper ed è gestita dall'esercito kenyano. Stando alle prime ricostruzioni, i terroristi sono riusciti a fare irruzione nella base con un'autobomba e poi hanno cominciato a sparare all'impazzata. Per Al Jazeera, almeno 50 militari kenyani sono rimasti uccisi.
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QUESTA di Erdogan è una minaccia CRUDELE, una intimidazione contro l'ordine indipendente del potere giudiziario.. che, poi, lo sappiamo tutti, è stato Erdogan a spingere i Curdi alla disperazione, perché è il genocidio nei suoi propositi! IO PRETENDO CHE: UE E NATO E USA, prendano subito, una drastica decisione. Perché i docenti vogliono pacificare la società, ed Erdogna vuole continuare lo scontro sociale! MA GLI ISLAMICI LEGA ARABA NON CREDONO IN UNA SOCIETà PLURALE! ISTANBUL, 15 GEN - "Solo perché hanno titoli come professore o dottore davanti ai loro nomi non significa che siano illuminati. Queste persone sono oscure, crudeli e vili.     Chi sostiene i massacri del Pkk contribuisce ai suoi crimini. Ho invitato i giudici a fare subito tutto ciò che serve". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sugli accademici arrestati oggi per aver firmato l'appello per una soluzione pacifica al conflitto curdo
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e come fai a non rimpiangerti, SE IL NUOVO ORDINE MONDIALE TI AGGREDISCE? QUESTA INTERVISTA è LA PIù POTENTE ACCUSA CONTRO IL SISTEMA BANCAIO SPA MASSONICO: CHE STRITOLA TUTTI I POPOLI, ED INTIMIDISCE I POLITICI CON LA USURA! NEW YORK, 15 GEN - Sean Penn rompe il silenzio e parla a '60 minutes' della Cbs dicendo di avere un "terribile rimpianto" per il suo incontro con El Chapo Guzman. "Ho il rimpianto che le polemiche su questa vicenda abbiano oscurato quello che era il mio vero scopo - spiega - ossia quello di contribuire al dibattito sulle politiche per la lotta alla droga". "Vorrei essere chiaro, il mio articolo ha fallito", continua, riferendosi al pezzo uscito sulla rivista Rolling Stone. La sua intervista a El Chapo andrà in onda in formato integrale domenica sera
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SOLTANTO QUESTI TITOLI INDICANO CHIARAMENTE, DOVE, da quale parte STA, LA PARTE MARCIA DELLA STORIA! 1. Angela Merkel l'ANTICRISTO, dice sì al prolungamento delle sanzioni UE contro la Russia, 2. DWN: il massonico sistema Merkel – forza motrice delle sanzioni alla Russia, 3. Merkel PRavy Sector bildenberg, mette in guardia dal pericolo di una guerra in Europa: 4. La Merkel si piega agli USA e dà il via libera all'aumento delle spese militari: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1896493/Germania-NATO-Russia-Geopolitica-Occidente.html#ixzz3xKY0sZMX 
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Bush Satana Kerry Farisei Obama GENDER Rothschild vampiro SALMAN ERDOGAN ] ma se, in questi 7 anni, in youtube non avete mai vinto contro lorenzoJHWH, il King in Israele MAI NEANCHE UNA VOLTA, ma, come, voi potere uscire cadaveri, impostando, uno scontro contro Unius REI? VOI NON AVETE UNA SOLA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE A ME!
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13 Gennaio 2016 Deputati della Crimea, E DI TUTTO IL MONDO CIVILIZZATO CHIEDONO ALLA MERKEL HITLER: PRAVY SECTOR, chiedono di fermare le azioni da genocidio dell'Ucraina CIA NATO: CONTRO I RUSSOFONI, PERCHé CHIEDERLO AGLI ALTRI CHE NON COMANDANO UN CAZZO? NON SERVE A NIENTE! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xFdGjYqU

Hillary Clinton, MA, io credo nel pluralismo ideologico culturale identitario di ogni tipo, perché l'arcobaleno deve avere tutte le luminose vibrazioni, ed io non disprezzo le competenze di nessuno! IO NON HO DIFFICOLTà A COLLABORARE CON CHI è IN DISACCORDO CON ME! l'importante è avere uno slancio di universale altruismo, CHE è un concetto di giustizia universale! IO NON SONO IL TIPO CHE GIUDICA LE PERSONE, SUL PETTEGOLEZZO O SUL LORO PASSATO.. IO NON MI FIDO DI NESSUNO, PERCHé LE PERSONE IO LE VOGLIO CONOSCERE PERSONALMENTE!
stopped terrorism from Sharia law ] "ALLELUIA GLORIA A DIO PER SEMPRE" said BENNY HINN [ ideologia massonica Talmud Darwin: gli schiavi goym: animali evoluti dalla forma umana? ha stravolto i valori dell'etica laica, ma, anche la Morale è stata profanata, con la ideologia del gender, che ha stravolto i fondamenti spirituali e naturali della nostra società, che, tutte le volte che, hanno distrutto i valori trascendenti laici, di quello che Dio rappresenta, in modo ideale valoriale, la sacralità della vita? gli uomini hanno fatto le bestie, e di sangue, sono state sporcate le strade di tutte le Nazioni! E CHE DIRE DELLA NUOVA INVASIONE BARBARICA DI STUPRATORI NAZISTI ISLAMICI SHARIA: CONTRO GLI INFEDELI SCHIAVI DHIMMI? ONU UE OCI, TURCHIA, ARABIA SAUDITA, USA, SPA FED, REGIME BILDENBERG, MERKEL E NATO, SI STANNO RENDENDO RESPONSABILI DEL PIù DEVASTANTE BAGNO DI SANGUE DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!

ERDOGAN OBAMA SALMAN ] [ in effetti se tu non fossi un criminale? poi, non ne soffriresti!
che per distruggermi il canale di "Merkel Dhimmi?"? senza video? poi, mi hanno distrutto tutti i canali youtube di quell'account! ora in questo account "allChristianMartyrs@gmail.com"? io ho 4 canali youtube: tutti in buona salute, senza penalizzazione! ECCO PERCHé POI, TANTE PERSONE SI AMMALANO GRAVEMENTE IN TUTTO IL MONDO!
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 SI, soltanto una BURRASCA di TEATRINO, nel BICCHIERE DELLA MASSONERIA: niente che possa fermare la guerra mondiale nucleare! ] [ "Non ci facciamo intimidire. L'Italia merita rispetto". Così replica, il figlio_ Matteo Renzi al padre: Jean Claude Juncker, "Flessibilità dall'Ue solo dopo molte insistenze da parte dell'Italia", avrebbe sottolineato il premier. QUESTI POLITICI FINTI, MASSONI SPA FED: REALI NWO? STANNO GIOCANDO CON LA VITA DEL GENERE UMANO!
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ok se BELUSCONI SILVIO: lui è un vero ITaliano patriota? 1. deve condannare la massoneria, 2. deve rivendicare la sovranità monetaria di: scienziato Giacinto Auriti, solo così potremo attenderci un futuro senza angoscia, per il popolo italiano! ] DIVERSAMENTE FAREBBE MEGLIO A RITIRARSI DALLA POLITICA [ Milano:parte campagna Fi senza candidato
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A QUESTO PUNTO LA EUROPA SI DEVE SPACCARE IN DUE, ANCHE LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA! NON POSSIAMO SEGUIRE USA E GERMANIA IN QUESTA LORO FOLLIA, CHE CI PORTERà AUTOMATICAMENTE ALLA GUERRA MONDIALE, E NON POSSIAMO ESSERE I COMPLICI DEI DELITTI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA, CHE SONO LORO CHE DIFFONDONO IL TERRORISMO MONDIALE! E LA GERMANIA SA MEGLIO DI TUTTI CHE STA FACILITANDO IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO, MA, PERSEGUE LA DISTRUZIONE DEI PIù FONDAMENTALI INALIENABILI VALORI DEMOCRATICI. Berlino pronta a perdonare tutto ad Erdogan purchè non ceda nulla alla Russia. 15.01.2016( La linea politica perseguita dal presidente della Turchia non consente di considerare Ankara un partner adeguato in Europa, tuttavia il governo tedesco preferisce ancora lasciare mano libera ad Erdogan, scrive “Deutsche Welle”. Il governo tedesco è perfettamente cosciente che le azioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan esulano di molto da quelle di uno Stato di diritto, ma nelle attuali circostanze la Germania non ha altra scelta che collaborare con lui, scrive "Deutsche Welle". I deputati dell'opposizione parlamentare tedesca hanno ripetutamente evidenziato la moltitudine di "peccati" di Erdogan, sottolineando che la guerra contro i curdi, l'arresto dei giornalisti dissidente e la fornitura di armi ai terroristi del Daesh (ISIS) sono ragioni sufficienti per rinunciare all'idea di una stretta collaborazione con Ankara, scrive la rivista. Queste affermazioni non scuotono i membri della coalizione di governo.
"Sì, Erdogan perseguita i curdi e si lava le mani sulla libertà di espressione, in questa aula nessuno lo mette in dubbio", — ha detto Karl-Heinz Brunner, rappresentante della SPD nell'ultima riunione del Bundestag. Ciononostante la Turchia, così come l'Arabia Saudita, sono considerate da Berlino come una sorta di "ancora di stabilità" nella regione mediorientale. La Germania insiste sul fatto che mantenere le partnership con questi Paesi sia l'unico modo per contrastare il terrorismo, prevenire l'escalation delle tensioni e risolvere il problema dei profughi, scrive "Deutsche Welle". Ma c'è un altro motivo per la cooperazione della Germania con quei Paesi le cui politiche violano i principali valori europei. Secondo l'esperto tedesco di politica estera e deputato della Cdu Roderich Kiesewetter, rafforzando i legami con la Turchia e l'Arabia Saudita, la Germania sta cercando di assicurarsi che la situazione in Medio Oriente, regione legata agli interessi dell'Europa, non venga controllata da Stati come la Russia e l'Iran: http://it.sputniknews.com/politica/20160115/1898184/Iran-Medioriente-Geopolitica-Germania-Europa-Turchia-ArabiaSaudita-UE.html#ixzz3xLEm24rS
La Germania SARà RASA AL SUOLO NUOVAMENTE, avrà esattamente quello che merità. In fondo i tedeschi storicamente non sono diversi dai turchi.... La Germania non appena ha finito di leccarsi le ferite vuole essere nuovamente bastonata , 1918 - 1945, la prossima nel 2016? LA GERMANIA IN EUROPA è SEMPRE STATA UNA MALEDIZIONE!
IN USA hanno il culto legalizzato di satana ] [ e per sharia Allah Saudi ARABIA ERDOGAN? va bene così! UNA SOLA FAMIGLIA DI DEMONI!





(di Roberto de Mattei)  In una lunga intervista, apparsa il 30 dicembre sul settimanale tedesco Die Zeit, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Fede, solleva un questione di cruciale attualità. La fede cattolica non si offende … Continua a leggere

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(Steve Weatherbe, LifeSiteNews) – Cardinal Raymond Burke is calling on faithful Catholics to “storm heaven” by joining with him once a month in the Mass and the rosary to

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Entretien avec Roberto de Mattei: « Le Rapport final du Synode est un mauvais document »

Trois millions de migrants attendus en Europe d’ici 2017

Letter to the Catholic Academy



17 gennaio, 18:59 #MOSCA, [  #salafiti, #ottomani, #wahhabiti, vogliono mettere la #sharia, anche, in #Russia?, per iniziare, meglio, il #califfato #mondiale? di questo io sono sicuro, gli #islamici (tutta la #Lega #ARABA ) combatteranno, la terza guerra mondiale, per se stessi, fingendo alleanze, contrapposte, ma, con lo scopo di aumentre territorialmente il loro imperialismo. gli islamici non hanno nessun rispetto, per, il valore della vita umana, fanno morire il loro popolo contro, al-Qaeda, che, poi. loro stessi finanziano segretamente! ] Due esplosioni hanno colpito un ristorante a #Makhatchkala, capitale del #Daghestan, nel #Caucaso #russo, causando diversi feriti ma nessuna vittima. L'attentato é stato compiuto con un lanciarazzi e #autobomba. #agenzia #Ria #Novosti ha parlato di nove persone ricoverate. Secondo una prima ricostruzione, un uomo e' salito al primo piano del ristorante 'Impero d'oro' e ha sparato con un #lanciagranate. Poi, all'arrivo della polizia, e' esplosa un'autobomba. [interessante, dove, un #cittadino #saudita, che, loro sono nazisti, può avere la possibilità, di comprare, un #lanciagranate? ]

17 gen.2014, #Datagate: #Ue, bene Obama, ci ha ascoltati. Ok anche da Germania, "tutela dati personali anche per non #Usa" [ #Obama vi ha ascoltati? e questo cosa significa? è #Bush #senjor e #Rothschild che, comanda la #America #USA, è con loro, che, dovete parlare, cioè, il satanismo ideologico e pratico! ]

18 gennaio, 09:23 #KABUL, [ perché i suoi #talebani, #boko #haram sanno riconosce i satanisti e il king saudi aarabia non li sa riconoscere? forse che lui nella #LEGA #ARABA hanno una agenda segreta? eeh furbacchione, perché, sei entrato, nella #massoneria anche tu? ] E' salito a 21 morti l'ultimo bilancio delle vittime dell'attentato di ieri in un ristorante di Kabul. Lo riferisce #Afp il capo della polizia della capitale afghana, Mohammed Zahir, precisando che i morti sono 13 stranieri e 8 afghani. Cinque persone sono rimaste ferite. Tra le vittime, anche, 4 membri, dello #staff #Onu e uno #Fmi.

18 gennaio, 09:33, #India: moglie muore, ministro in ospedale ( è perché avete fatto di voi stessi, i traditori del popolo, e della costituzione, cioè, diventando i complici del #signoraggio #bancario, che, Rothschild ha rubato, che, prima, o poi, io vedrò la vostra faccia di merda, sulle notizie tragiche, della ANSA) Il ministro #indiano #Shashi #Tharoor è stato ricoverato stamani in ospedale con dolori al petto dopo che, ieri la moglie è stata trovata morta per un sospetto, caso di suicidio. Lo riferisce la #Bbc online citando un portavoce dell'ospedale. Il corpo di #Sunanda #Pushkar era stato trovato in un hotel di #New #Delhi dopo che su #Twitter, era apparsa la notizia di una presunta relazione tra il marito e una giornalista #pachistana. #Tharoor aveva negato la relazione sostenendo di essere vittima di #stalking.

chi di voi potrebbe dire: "noi vogliamo dare il nucleare ad Hitler!" nessuno! allora, gli islamici senza diritti umani, e con la #sharia? sono nazisti, peggiori di Hitler! loro uccidono, stuprano, violentano, cristiani, schiavi dhimmi, ogni giorno, sotto i vostri occhi. 18 gennaio, 09:36 #Nucleare:ispettori Aiea arrivati in Iran #TEHERAN, ispettori #Agenzia #internazionale per #energia #atomica ( #Aiea) incaricati di accertare che dopodomani venga attuato #accordo di #Ginevra negli impianti di arricchimento dell'uranio di #Natanz e #Fordo. Lo riferisce #agenzia #iraniana #Fars. L'intesa raggiunta a novembre prevede fra l'altro la sospensione semestrale delle attività di arricchimento dell'uranio al 20% in cambio della revoca di alcune sanzioni contro il #programma #nucleare iraniano. [IO NON SONO IL VOSTRO INGENUO, VOI AVETE BISOGNO DELLA GUERRA MONDIALE, PER DISTRUGGERE ISRAELE, E PER IMPORRE UFFICIALMENTE IL SATANISMO, CIOÈ, IL NUOVO ORDINE MONDIALE! ] dopo tutto, il momento presente, deve essere così schifoso, che, qualsiasi altra cosa, dovrà sembrare migliore!

#Lenin, 90 anni dopo sopravvive il fantasma. Neppure Putin ha il coraggio di rimuovere il mausoleo dal cuore di Mosca. 18 gennaio, 14:12 [ sono la feccia dell'inferno, anticristi! hanno fatto del male a persone innocenti, senza motivo, e per merda ideologica! ] il Paradiso non li conosce!

18 gennaio, 14:54, #Brasile: fulmine danneggia statua #Cristo #SAN #PAOLO, [ di una persona buona si dice: "lui è un parafulmine, cioè ha sofferto al posto nostro! "] Un fulmine ha colpito la statua del Cristo Redentore, uno dei simboli di #Rio de #Janeiro, danneggiando lievemente la punta del dito medio della mano destra. Un altro fulmine ha colpito e distrutto una targa di marmo ai piedi della colossale statua piazzata sulla #collina del #Corcovado. L'incidente si e' verificato nel mezzo di un forte temporale, durante il quale si sono abbattuti su Rio, ben 1.109 fulmini. L'Arcidiocesi di Rio ha annunciato, che, il dito della statua sara' restaurato martedi'. [ogni città dovrebbe tenere un "parafulmini così"]

18 gennaio, 14:31, #Hollande: oggi visita feudo elettorale #PARIGI, ] questo è interessante, lui, io, noi, voi, loro, 75%, e, 62%, risponderemo il giorno del giudizio, su come, noi abbiamo rispettato, la Torà ] [ Il presidente francese François Hollande, è oggi in visita ufficiale nella regione della Correze, il suo feudo elettorale, nel centro della Francia. Secondo un sondaggio pubblicato oggi il 75% dei francesi approva il silenzio di Hollande sulle sue vicende private durante la conferenza stampa di martedì scorso. Per il 62% degli intervistati ritiene inoltre che si tratti di "una vicenda privata".

Papa a dipendenti Rai, servire la verità, Evitare disinformazione e calunnia, mantenere alto livello etico [ tutte stronzate! ] 18 gennaio, 13:23, #Papa a #dipendenti #Rai, servire la verità #CITTA' #VATICANO, [ è impossibile, essere liberi ed onesti, nel #sistema #massonico, #monopolistico, #Banca #mondiale, #Spa, #bildenberg, del #signoraggio #bancario rubato, alla costituzione del popolo sovrano, quindi, l'informazione sensibile politicamente, deve essere necessariamente una truffa! io ho sudato: 7 camicie, per impedire la aggressione della #Siria, con il conseguente sterminio dei cristiani, residenti! è un vero peccato, che, il mio ministero, non era attivo, quando, fu aggredito lo Iraq. ] La Rai deve essere "un servizio alla verità, un servizio alla bontà e un servizio alla bellezza". Lo ha raccomandato il Papa nell'udienza ai dirigenti e al personale dell'azienda radiotelevisiva italiana. "Evitare queste cose che fanno tanto male: la disinformazione, la diffamazione, la calunnia. Mantenere alto livello etico". #Bergoglio ha ricordato anche la "responsabilità a cui chi è titolare del servizio pubblico non può per nessun motivo abdicare".

18 gennaio, 10:01. #Mumbai, calca tra fedeli, 18 morti #NEW #DELHI, [sorry India, le mie più sentite condoglianze, io sono veramente dispiaciuto, per questo incidente, io faccio a te, le mie condoglianze, perché, il tuo islam è buono, mentre, l'islam di: Pakistan, Turchia, e Arabia Saudita, è un Islam criminale! ] Almeno 18 persone sono morte in nottata in una calca avvenuta a Mumbai nei pressi della casa di un leader di una setta musulmana, morto ieri mattina a 102 anni. Lo riferiscono i media locali. I fedeli sono accorsi a rendere omaggio a #Syedna #Mohammed #Burhanuddin, considerato un discendente del Profeta Maometto e famoso per i suoi insegnamenti spirituali e per l'amore per la natura. Non si sa cosa abbia scatenato il movimento di folla che ha causato anche una cinquantina di feriti.

18 gennaio, 15:15 #Michelle-Hillary, vita comincia a 50 anni #WASHINGTON, [ non credo, che, i cinquantenni, del sud del mondo, abbiano un altrettantta, positiva, visione della vita, visto che, è il sistema dei farisei anglo-americani, che, hanno creato queste ingiustizie sociali ] Michelle e #Hillary, due first lady, che, dimostrano come la vita possa ricominciare, a 50 anni. la moglie di #Bill #Clinton, appare lanciatissima [come, un #missile #intercontinentale, a #testata #nucleare]. perché, senza, la carneficina della guerra mondiale, poi, i popoli spinti in una recessione monetaria, fittizia, per scopi #speculativi, #usurocratici, faranno la rivoluzione, questa truffa, delle #Banche #Centrali, #Spa, #Fmi, e del #sistema #massonico, questa voltà verrà a galla, dopotutto, il destino della merda, è sempre quello di venire a galla! [ su dai satana, non fare il permaloso, tu non fare i capricci, tanto, tu lo sai, che, prima o poi?, io pubblicherò, questo articolo! ]

[ cazzo, coglione, #India, questo non è un processo, questo è un sequestro di persona! ] [ la tua posizione contro tutte le nazioni del mondo sta diventando una posizione troppo odiosa! tu rischi l'embargo, internazionale, e, mondiale! ] Marò: pr.cons. Puglia, disertare Indian Day. Invito a premier Letta, il 22/1 odg in assemblea regionale. 18 gennaio, 14:07. 14:24. Mauro, India rimandi marò a casa, "Doveva decidere in due mesi, sono passati due anni"

18 gennaio, 14:32  [ chi è che, lui pensa, che, questa #patologia #islamica, sia qualcosa, che, a noi non interessa? questa patologia islamica è stata fatta e concepita, da maniaci religiosi, della #sharia, per fare del male, a tutti i popoli del mondo! la ipocrisia, di questi criminali, del #Califfato, non potrà mai superare, la ipocrisia dei #farisei #anglo-americani, #Spa, #Fmi, #FED, #Bce, [è vero ] ma, comunque, viene, subito dopo quel satanismo, quindi, non è dai fatti giornalistici, che, voi potrete giudicare, le loro reali intenzioni, quelle sono un #depistaggio, invece! #farisei, #ideologi #salafiti, #islamisti, #satanisti, non hanno nessun rispetto, per il valore della vita umana! Senza di me, Israele non avrebbe potuto avere, nessuna speranza, di poter sopravvivere! ] Un #diplomatico #iraniano è rimasto ucciso in un attacco armato oggi a #Hadda, il quartiere dei diplomatici di #Sanaa. Lo ha reso noto al Jazeera, citando fonti sanitarie e di polizia. L'ambasciatore era rimasto colpito da raffiche di armi da fuoco provenienti da una camionetta mentre stava uscendo dalla sua residenza, vicino ad un centro commerciale nella capitale #yemenita. [cazzo, i miei commenti, stanno avendo un tale successo, che, mi bloccano la ADSL continuamente!]

perché, vi abbandonate, allo entusiasmo, così, ingenuamente? tutto quello, che, è terrestre, può essere fermato, con #raggi #laser dallo #spazio #cosmico! Quindi nessuna guerra, sulla terra, può essere vinta, se prima non vengono distrutte le strutture spaziali! ] Il nuovo progetto cinese seppellirà il sistema di difesa antimissilistica americano? La Cina ha testato la #testata #ipersonica per missile #balistico #intercontinentale. I test effettuati dimostrano, che, il dispiegamento dei missili balistici intercontinentali cinesi, con tali parti, è possibile già in un futuro prevedibile. I test effettuati della testata ipersonica per missile balistico intercontinentale, è il primo risultato pratico, del programma su vasta scala in via di realizzazione dei cinesi, volto all'elaborazione dell'arma ipersonica.

[ #AIEA vuole spendere $6 milioni per #Iran] [ idioti, e se, io metto una centrifuga, nello scantinato di casa mia, per arricchire l'uranio segretamente? Quindi è la Sharia, che deve essere abolita, in tutta la Lega Araba, dei nazisti, er dhimmi schiavi, ecco, come, il terrorismo finirà!  ] L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ( #AIEA) ha calcolato che occorrono 6 milioni di dollari per controllare la realizzazione degli accordi di Ginevra, raggiunti tra i mediatori internazionali e Teheran, comunicano i mass media. Il piano congiunto dell'Iran e del "sestetto" ( #Russia, #Cina, #USA, #Gran #Bretagna, #Francia e #Germania) entrerà in vigore il 20 gennaio. Teheran ha assunto gli impegni di non arricchire l'uranio oltre il 5 %, e di ridurre i tempi di sviluppo del programma nucleare. Da parte sua l'Occidente, ha acconsentito ad attenuare le sanzioni economiche. Oggi la delegazione dell'AIEA giunge in Iran.

[Libia, spariti due operai calabresi] [ la arroganza degli islamici, contro, i dhimmi schiavi è smisurata! tutto il razziso che è nato dalla sharia, e dall'islam pervertito, e imperialistico, dei salafiti, per il califfato, tutte cose già viste, in 1400 anni!  ] Due cittadini italiani sono dispersi in Libia, comunica il Ministero degli Esteri del Paese. Francesco Scalise e Luciano Gallo a ndavano con il loro solito furgone a fare i lavori per cui erano stati impiegati ma non sono più rientrati. Scalise e Gallo sono della provincia di Catanzaro, rispettivamente residenti nei comuni di Pianopoli e di Feroleto. Il furgone è stato ritrovato vuoto in una zona isolata della Cirenaica che fa pensare ad un sequestro. Angelo Scalise, fratello di Francesco, in Libia anche lui per lavoro, ha dato l'allarme, quando ha visto il mancato rientro dei due.

Gli scienziati #Università #Nazionale di #Tokyo, lavorano su un nuovo esperimento, nel quadro, del quale si prevede di creare un "uomo-maiale". Si tratta del trapianto degli #organi #umani, al maiale. Come evidenziano i ricercatori, al momento si stanno svolgendo, le prime tappe, per #trapiantare ai #maiali #fegato e #pancreas. L'obiettivo principale dall'esperimento è ottenere l'attecchimento normale, dei tessuti trapiantati dall'uomo. In caso di successo, si potrà far crescere gli organi, per il trapianto nel corpo di un animale, questo aiuterà a risolvere il problema, della mancanza di organi in donazione. [ i titolo "uomo-maiale" è completamente fuorviante! perché questo: "uomo maiale" è già stato realizzato dai satanisti americani! ] quello, che, i giapponesi stanno facendo è eticamente lecito, anche, se, i satanisti del Nwo, sono in mezzo a loro anche!

18 gennaio, 18:05  #IL #CAIRO, [ nessun #popolo #arabo, #islamico, potrà mai accettare, i salafiti, al di fuori, del loro terrorismo nazista, la sharia assassina, del califfato mondiale, demolitrice della civiltà, progresso scientifico, negazione dei diritti umani fondamentali, della libertà di religione! la congiura contro Israele, e contro, tutti i popoli liberi! ] [ finirà in tragedia questa brutta storia, di erdogan ottomano e di Saudita Al Qaeda ] Il presidente della commissione elettorale centrale egiziana, Nabil Salib, ha annunciato i risultati ufficiali del voto sul referendum per la nuova Costituzione: affluenza al 38,6% (oltre 20mln votanti), con un 98,1% di 'sì' e i 'no' fermi all'1,9%. Dopo l'annuncio del risultato, sono iniziati i caroselli di auto a piazza Tahrir al Cairo. Alcune decine di sostenitori del governo, che inneggiano al generale al-Sisi, stanno cantando nella piazza simbolo delle rivolte contro Mubarak e Morsi.

18 gennaio, 15:17, [ io penso, che, tutti devono essere liberi di manifestare, anche, ad oltranza. Ma, il traffico urbano, gli uffici pubblici, non devono essere bloccati, cioè, al punto, di rendere impossibile, lo accesso a certe zone! Questi idioti, guarano alla #Europa #masonica, delle #lucertole #Bildenberg, come al paradiso, mentre, è sempre la truffa di #Rothschild e delle tasse, cioè, la #estorsione, anti-#costituzionale, per comprare il suo #denaro di satana! ] #Ucraina: scontri #europeisti-filogoverno #KIEV, 18 GEN - Scontri tra manifestanti ' #europeisti' e #filogovernativi sono scoppiati oggi a Kiev, dove decine di militanti del partito delle Regioni del presidente #Viktor #Ianukovich si sono presentati in piazza Maidan chiedendo ai pro-Ue di smantellare le barricate. I due gruppi sono venuti alle mani e sono volati ceffoni e spintoni. Nella notte gli 'europeisti' hanno rafforzato le #barricate, alcune delle quali erano state realizzate con mucchi di neve che si e' sciolta visto l'inverno particolarmente mite.

Nel 2010 se ne contavano almeno sei: Esercito di Liberazione del #Belucistan, Esercito Repubblicano del Belucistan, Fronte Popolare di Liberazione del #Belucistan, Fronte Popolare per la Resistenza Armata, Fronte per la Liberazione del #Belucistan e Fronte Unito per la Liberazione del Belucistan. 18 gennaio, 18:16 #ISLAMABAD, [certo, questi hanno diritto, ad ottenere la indipendenza ] Quattro persone sono morte e 35 sono rimaste ferite in un attentato a un treno nella provincia pachistana del Punjab. Il convoglio coinvolto e' il Khushaal Khan Khattak Express, in viaggio nel sud fra Peshawar e Karachi. Quando il treno é arrivato in un'area rurale nella provincia di Rajanpur una bomba e' esplosa vicino ai binari facendo deragliare quattro carrozze e distruggendo oltre 200 metri di binari. L'attentato e' stato rivendicato dall'Esercito #repubblicano #Baloch ( #Bra).

    Il #Belucistan #pakistano: viaggio in una provincia, che, vuole diventare uno Stato [ ecco perché, loro hanno diritto alla indipendenza ] di Alessandro Pagano Dritto. Un giorno gli abitanti di Kohak, un paese vicino alla frontiera, scoprirono di essere diventati iraniani. Nessuno, se non dopo molto tempo, li aveva avvertiti che lo Stato in cui erano nati e avevano vissuto, il Pakistan, li aveva ceduti all'Iran. Ma tanto la maggior parte di loro non si sentiva né iraniana ne pakistana: il loro paese era un altro, il Belucistan.
La situazione del Belucistan è simile a quella del Kurdistan, perché i Beluci si sentono una nazione ma non sono quello che vorrebbero anche essere: uno Stato. «Ma a differenza del Kurdistan – spiegò una notte del dicembre 2007 Faiz Baloch al poliziotto inglese mentre gli perquisivano l'appartamento – il Belucistan era un paese libero fino a quando gli Inglesi non l'hanno diviso e poi l'Iran e il Pakistan non l'hanno occupato».
Dal 1947, anno dell'annessione, a oggi, Belucistan è stato il nome di una provincia molto povera e molto importante nel sud ovest del Pakistan. Un documento della Banca Mondiale del maggio 2003 calcola la sua popolazione in poco più di 7 milioni di persone per una superficie di quasi 350.000 Km2. Uno strato di terra rocciosa e aspra separa la ricchezza del sottosuolo dalla povertà dei suoi abitanti, che poco o nulla vedono dell'oro e del rame che vi viene estratto. In un suo articolo il beluco Sanaullah Baloch calcola che il 97% dei Beluci vive senza gas, il 78% senza elettricità, il 62% senza acqua potabile. I mezzi di comunicazione e le scuole sono realtà solo in poche città, la più importante delle quali e Quetta, capoluogo di provincia noto per essere la base dei Talebani del Mullah Omar. Per il resto intere aree vivono in condizioni assai precarie, tra gasdotti e impianti estrattivi controllati a vista dai soldati dell'esercito federale, dalle guardie di frontiera, dalla polizia o da gruppi paramilitari. Nel gennaio 2000 il neoeletto presidente pakistano, generale Pervez Musharraf, manda l'esercito a presidiare la provincia, dove da decenni è attiva una guerriglia armata di impronta laica e nazionalista composta da più gruppi. Nel 2010 se ne contavano almeno sei: Esercito di Liberazione del Belucistan, Esercito Repubblicano del Belucistan, Fronte Popolare di Liberazione del Belucistan, Fronte Popolare per la Resistenza Armata, Fronte per la Liberazione del Belucistan e Fronte Unito per la Liberazione del Belucistan. La nazione del Belucistan. Si estende tra Iran e Pakistan, in minima parte anche in Afghanistan. Nonostante sia la provincia pakistana più povera, il suo sottosuolo e le sue coste sul Mar Arabico ne fanno una regione vitale per Islamabad e importantissima per tutto il Medio Oriente. (Fonte: pakdefenceunit.wordpress.com) Quando questo avviene Faiz Baloch, nato nel villaggio di Kohak nel Belucistan iraniano, ha diciotto anni e sta studiando a Quetta. Abita però a Nuova Kahan e si sposta in città per studiare e insegnare come volontario. Passati i corpi dell'«Operazione Libertà», come l'ha chiamata il governo di Islamabad, Fraiz vede vetri rotti e tende strappate, «come se ci fosse stata la guerra». Nel paese rimangono solo donne, anziani e bambini: sono spariti gli uomini, 125 in un giorno solo, e nessuno sa che fine abbiano fatto. Esiste un'associazione specifica che si occupa dei casi di sparizione nel Belucistan: Voice For Baloch Missing Persons. Per molti di questi casi i Beluci sospettano proprio delle diverse forze militari attive sul loro territorio: nel luglio 2012 la giustizia pakistana sembra aver dato loro ragione condannando per falsa testimonianza un ufficiale di polizia che aveva negato di detenere sette Beluci della tribù Marri scomparsi quattro mesi prima nei dintorni di Quetta.
Anche Faiz aveva trovato una parte di quei 125 uomini scomparsi a Nuova Kahan proprio nelle stazioni di polizia e corrompendo un ufficiale era riuscito a parlarci e a farsi dire cosa era successo dopo l'arresto. Un detenuto gli aveva raccontato che erano stati separati in due gruppi e poi riuniti in dieci o quindici per volta in un locale di Quetta, interrogati e torturati. Le cose per il Belucistan sono peggiorate negli ultimi sei anni, dopo che il 26 agosto 2006 uno dei capi storici e più carismatici della resistenza locale, Nawab Akbar Khan Bugti, è stato ucciso nel corso di un'operazione dell'esercito. Ora pare che il suo antico feudo nel quale ha trovato la morte, la città di Bugti, sia diventato un centro di detenzione e tortura dell'opposizione Beluca. A causa della repressione militare la diffidenza dei Beluci nei confronti del governo di Islamabad rimane alta: quasi nessuno sembra credere al piano varato dal governo nel 2010 per un risanamento economico e sociale della regione. Solo la smilitarizzazione della zona e l'investimento di denaro pubblico in campi come l'istruzione possono risollevare le sorti del Belucistan. Dice a un giornalista di Al Jazeera un pescatore di Gwadar, importantissimo porto sul mar arabo nel sud della provincia: «Hanno promesso un lavoro per tutti i disoccupati di Gwadar. Ma chi abita qui è ancora disoccupato. Io non ho un'istruzione, ma molti altri sì. Alcuni hanno una laurea, ma nessuno di loro ha un lavoro. Sono tutti pescatori. Lavorano duro giorno e notte per pagare un'istruzione ai loro figli».
Di questa pluridecennale guerra tra il governo federale di Islamabad e il Belucistan sembra essersi accorto adesso anche il governo statunitense: nel febbraio 2012 il repubblicano Dana Rohrabacher ha presentato una risoluzione a favore delle rivendicazioni beluche. In un suo articolo apparso sul Washington Post lo scorso aprile spiegava i motivi della risoluzione sostenendo che gli Stati Uniti non possono collaborare con uno Stato che ha deciso di proteggere i Talebani: «E' tempo che Washington smetta di aiutare il Pakistan e sviluppi un'amicizia più stretta con l'India e, forse, col Belucistan». L'esercito pattuglia le strade di una città del Belucistan. Dal 2000 in poi la presenza dell'esercito, della polizia e di gruppi paramilitari nelle città e nei punti nevralgici per l'economia della regione si è intensificata. In molti dei casi registrati di sequestri, torture e uccisioni è stata verificata la responsabilità dei militari. (Fonte: www.chakranews.com) Difficile non notare però – ha scritto in aprile Suba Chandran dell'Institute for Peace and Conflict Studies – che questa risoluzione arriva subito dopo il rifiuto del governo pakistano di prolungare la presenza di truppe americane a Karachi: truppe utili a combattere il terrorismo forse, ma certo troppo vicine al territorio dell'Iran perché questo non se ne lamenti. E il progetto comune tra Iran, Pakistan e Afghanistan sancito a Islamabad proprio nel febbraio di quest'anno rende sconsigliabili le lamentele. Nel frattempo molti Beluci cercano vita migliore altrove ed emigrano: si ritiene che il numero dei migranti si aggiri sul milione. Scelta che ha dovuto fare anche Faiz Baloch, che a un certo punto cominciò a sentirsi troppo osservato a causa delle sue ricerche. A Nuova Kahan avevano chiesto di lui a un commerciante che aveva mentito dicendo di non conoscerlo; inoltre uno dei detenuti visitati gli aveva detto, cercando di non farsi capire dagli agenti di sorveglianza, che era «un tipo interessante». A quel punto a Faiz non era rimasto altro che viaggiare, a piedi e in macchina, fino all'aeroporto più vicino, da lì volare a Londra e, appena atterrato, fare richiesta d'asilo. Per la vicenda di Faiz Baloch si veda la sua intervista a Karlos Zurutuza e Wendy Johnson del settembre 2010: http://thebaluch.com/090110_FaizBaluch.php
http://ilreferendum.it/2012/09/10/il-belucistan-pakistano-viaggio-in-una-provincia-che-vuole-diventare-uno-stato/
L'esercito pakistano, nazista, sharia imperialismo, pattuglia le strade di una città del Belucistan. Dal 2000 in poi la presenza dell'esercito, della polizia e di gruppi paramilitari nelle città e nei punti nevralgici per l'economia della regione si è intensificata. In molti dei casi registrati di sequestri, torture e uccisioni è stata verificata la responsabilità dei militari. (Fonte: www.chakranews.com)

Padre rock cinese, non si piega a censura, Rinuncia a galà fine anno, per veto a canzone studenti #Tiananmen. 18 gennaio, 15:30. #PECHINO, [mai tacere di fronte a nessuna ingiustizia, noi vogliamo un mondo migliere: tutto quì! ] Il #cantante #Cui #Jian, considerato il ''padre'' del rock and roll cinese'', non si e' voluto piegare alle richieste della censura ed ha rinunciato a partecipare al popolare ''gala'' di fine anno, trasmesso dalla televisione di Stato, la #Cctv. Lo affermato la sua manager. Al cantante era stato chiesto nella serata del 31 gennaio, giorno del capodanno cinese, di non cantare ' #'Nothing #To #My #name'' che era stata scelta come '' #inno'' dagli studenti che nel 1989 avevano occupato piazza #Tiananmen.


king saudi arabia, se, un tuo alunno viene da te, e ti dice, "ecco professore questa è la ricerca, su "massacro di Tlatelolco", che, voi avete chiesto", ed in realtà, questo, non è vero, tu puoi pensare due cose soltanto, o il ragazzo ha battuto la testa ad un palo, oppure, è stato lo Spirito Santo, che, vuole stanare i satanisti americani, cioè, i veri mandanti di quella strage!

Massacro di Tlatelolco ] [ Da Wikipedia, l'enciclopedia libera] [ questi sono i assoni satanisti, farisei, che, ancora hanno il controllo di USa Banca Mondiale e Fondo monetario internazionale, io li voglio morti! ma, se si arrendono a me, io li perdonerò ] Plaza de las Tres Culturas, Città del Messico, luogo del massacro del 2 ottobre 1968. Il massacro di Tlatelolco avvenne il 2 ottobre 1968 nella Piazza delle tre culture a Tlatelolco, Città del Messico. Non si è mai riusciti ad avere un numero preciso dei morti: alcune stime dicono più di 300 persone, ma quasi tutte le fonti governative riportano stime non oltre i 40 o 50 morti. Al momento della strage il governo parlò di 34 morti in gran parte militari. Il massacro avvenne dieci giorni prima dell'inizio dei Giochi della XIX Olimpiade che si svolsero a Città del Messico dal 12 ottobre al 27 ottobre 1968. Il massacro fu preceduto da mesi di inquietudini politiche nella capitale messicana, con manifestazioni e proteste studentesche per appoggiare gli eventi che succedevano nel mondo nel 1968. Il 27 agosto più di 200.000 studenti scesero in piazza e si accamparono nel Zócalo, per poi venir dispersi il giorno successivo dall'esercito messicano. Gli studenti volevano aumentare la propria visibilità grazie all'attenzione che c'era sulla città a causa dei Giochi olimpici del 1968. Il presidente di allora, Gustavo Diaz Ordaz, settimane prima del massacro ordinò all'esercito di occupare il #Campus dello #UNAM. In quest'occasione l'esercito indiscriminatamente picchiò molti studenti e il rettore Javier Barros Sierra si dimise per protesta il 23 settembre.Le proteste degli studenti non diminuirono. Le manifestazioni crebbero a tal punto che il 2 ottobre, dopo 9 settimane di sciopero studentesco, 15.000 studenti di varie università marciarono per le vie della città, protestando contro l'occupazione del campus. Al calare della notte 5.000 studenti e lavoratori, molti dei quali con la propria famiglia, si raccolsero nella Plaza de las tres Culturas di Tlatelolco.
Alla fine della giornata le forze militari e politiche con carri blindati e veicoli da combattimento circondarono la piazza e aprirono il fuoco, puntando sulle persone che protestavano o che semplicemente passavano di lì. In breve tempo una massa di corpi copriva tutta la superficie della piazza. Fra i feriti, anche la scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, che si trovava in un grattacielo sovrastante la piazza per controllare al meglio le azioni fra manifestanti e forze dell'ordine. Ferita da un elicottero in volo, fu creduta morta e portata in obitorio, dove un prete si rese conto che era ancora viva. La giornalista riportò tre ferite d'arma da fuoco.
Il massacro continuò tutta la notte, i soldati si accamparono negli appartamenti vicini alla piazza. Testimoni riferirono che i corpi furono spostati con camion dell'immondizia. La spiegazione ufficiale fu che facinorosi armati iniziarono a sparare verso le forze dell'ordine che per difesa personale iniziarono a sparare. I media di tutto il mondo diffusero le immagini e pubblicarono la notizia che si era registrato lo scontro più violento tra studenti e forze dell'ordine.
Indagini sul massacro
29 anni dopo il massacro, nell'ottobre 1997, il congresso messicano formò un comitato per investigare sul massacro di #Tlatelolco. Il comitato raccolse vari testimoni e attivisti politici dell'epoca, incluso l'ex presidente #Luis #Echeverria #Alvarez, che all'epoca era Segretario del Governo. Echeverria ammise che gli studenti erano disarmati e che l'attacco militare fu pianificato precedentemente per distruggere il movimento studentesco.
Nell'ottobre 2003, 35 anni dopo il massacro, il #National #Security #Archive dell'Università George Washington pubblicò documenti della CIA, del Pentagono, del dipartimento di stato, del FBI e della Casa Bianca. I documenti rivelano che:
in risposta alle preoccupazioni del governo messicano per la sicurezza dei Giochi olimpici, prima e durante la crisi il Pentagono inviò in Messico alcuni istruttori di lotta antisovversiva, armi, munizioni e materiale per il controllo della protesta;
tra il luglio e l'ottobre 1968, numerosi agenti della CIA che si trovavano in Messico facevano quotidianamente rapporto su quello che accadeva nella comunità universitaria e all'interno del governo. Sei giorni prima del massacro il segretario di Governo e il direttore della sicurezza federale, comunicando con alcuni agenti della CIA, informarono che la protesta sarebbe stata controllata in breve tempo;
secondo la CIA il governo messicano sistemò le cose con il leader studentesco Socrates Campos Lemus.

Il massacro di Tlatelolco e Oriana Fallaci. [le multinazionali, Spa, il lavoro dei satanisti americani, USA, Fmi-Nwo, per depredare i popoli ] [come gli Usa, Sp, Farisei hanno depredato, il mondo e la america latina] Pubblicato il 2 ottobre 2012 da admin , A Città del Messico il 3 ottobre 1968 la piazza di Tlatelolco è ricoperta da centinaia di morti: sono quasi tutti studenti. A ordinare una feroce sparatoria è stato il presidente Gustavo Diaz Ortaz. L'esercito ha sparato dagli elicotteri e dai tetti del ministero degli Esteri.
Il 1968 messicano ha inizio il 22 luglio quando i "granaderos", carabinieri messicani, intervengono a reprimere una rivolta scoppiata all'interno di due licei con cruda brutalità. Questa repressione viola il principio dell'autonomia delle università e delle scuole messicane, da sempre considerate luoghi dove polizia e esercito non potevano intervenire. Il 30 luglio per reprimere la protesta scoppiata all'Università di Città del Messico, la polizia si arma di bazooka. La risposta è la nascita di comitati di lotta in tutte le scuole e poi di un Comitato nazionale che raccoglie studenti e professori, le cui richieste sono varie e molteplici: liberazione di tutti i detenuti politici; scioglimento dei "granaderos", dimissioni del capo della polizia, risarcimento alle famiglie delle vittime della repressione, punizione per i responsabili delle azioni repressive, abrogazione degli articoli del codice penale che limitano il diritto di manifestare. Il 1° settembre il presidente Diaz Ordaz chiude ogni possibilità di trattativa e accusa gli studenti di voler sabotare i giochi olimpici che si sarebbero inaugurati il 12 ottobre. Il 18 settembre l'esercito occupa l'Università: il rettore Javier Barrios Siena si dimette per protesta.
Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre gli studenti si danno appuntamento in piazza delle Tre culture (detta anche Piazza Tlatelolco). Polizia e esercito sparano all'impazzata, dopo avere bloccato le uscite della piazza: il bilancio in termini di morti è altissimo, anche se non se ne avrà mai un resoconto definitivo.
Molti sostengono che fu una strage pianificata a tavolino (l'operazione militare era infatti già partita alle 18 del 2 ottobre); passata alla storia come la più sanguinosa e crudele repressione del movimento studentesco.
Dopo aver bloccato le uscite della piazza polizia ed esercito spararono all'impazzata: le cifre ufficiali parlano di 15.000 proiettili (8.000 militari di vari corpi impegnati nell'azione, 300 mezzi fra carri armati, blindati vari e jeeps armate di mitragliatrici) che provocarono, non meno di 700 feriti ed un numero di morti che oscilla tra i 150 e i 300. Furono arrestati e detenuti 5000 studenti, alcuni dei quali sottoposti a torture e a finte fucilazioni, alcuni dei quali, 300, rimasero in carcere fino all'amnistia del 1971.
Il regime messicano, allora preoccupato di mostrare al mondo la propria faccia democratica e moderna attraverso le imminenti Olimpiadi, da subito insabbiò la strage di Piazza Tlatelolco; una strage provocata ad arte, che segnò in generale la società messicana e che dette un duro colpo al movimento studentesco, centrato soprattutto sull'attivismo degli studenti della UNAM (Universidad Nacional Autonoma de Mexico) e del Politecnico che rivendicavano un'apertura democratica nei confronti dell'autoritarismo del regime fondato sul Partido Revolucionario Insitucional (PRI)
http://www.infoaut.org/index.php/blog/storia-di-classe/item/2779-3-ottobre-1968-la-strage-di-piazza-tlateolco
Il massacro di Tlatelolco avvenne il 2 ottobre 1968 nella Piazza delle tre culture a Tlatelolco, Città del Messico. Non si è mai riusciti ad avere un numero preciso dei morti: alcune stime dicono più di 300 persone, ma quasi tutte le fonti governative riportano stime non oltre i 40 o 50 morti, al momento della strage il governo parlò di 34 morti in gran parte militari. Il massacro avvenne dieci giorni prima dell'inizio dei Giochi della XIX Olimpiade che si sono svolti a Città del Messico
Il massacro fu preceduto da mesi di inquietudini politiche nella capitale messicana, con manifestazioni e proteste studentesche per appoggiare gli eventi che succedevano nel mondo nel 1968. Il 27 agosto più di 200.000 studenti scesero in piazza e si accamparono nel Zócalo e il giorno dopo furono dispersi dall'esercito messicano.
Gli studenti volevano approfittare dell'attenzione che c'era sulla città per via dei Giochi olimpici del 1968. Il presidente di allora Gustavo Diaz Ordaz, settimane prima del massacro ordinò all'esercito di occupare il Campus dell'UNAM. L'esercito indiscriminatamente picchiò molti studenti e per protesta il rettore Javier Barros Sierra si dimise il 23 settembre. Le proteste degli studenti non diminuirono. Le manifestazioni crebbero a tal punto che il 2 ottobre dopo 9 settimane di sciopero studentesco, 15.000 studenti di varie università marciarono per le vie della città, protestando contro l'occupazione del campus. Al calare della notte 5.000 studenti e lavoratori, molti dei quali con la famiglia si raccolsero nella Plaza de las tres Culturas di Tlatelolco.
Alla fine della giornata le forze militari e politiche con carri blindati e veicoli da combattimento circondarono la piazza e aprirono il fuoco, puntando sulle persone che protestavano o che semplicemente passavano di lì. In breve tempo una massa di corpi copriva tutta la superficie della piazza. Fra i feriti, anche la scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, che si trovava in un grattacielo sovrastante la piazza per controllare al meglio le azioni fra manifestanti e forze dell'ordine. Ferita da un elicottero in volo, fu creduta morta e portata in obitorio, dove un prete si rese conto che era ancora viva. La giornalista riportò tre ferite d'arma da fuoco. Il massacro continuò tutta la notte, i soldati si accamparono negli appartamenti vicini alla piazza. Testimoni riferirono che i corpi furono spostati con camion dell'immondizia. La spiegazione ufficiale fu che facinorosi armati iniziarono a sparare verso le forze dell'ordine che per difesa personale iniziarono a sparare. I media di tutto il mondo diffusero le immagini e pubblicarono la notizia che si era registrato lo scontro più violento tra studenti e forze dell'ordine.
http://www.controappuntoblog.org/2012/10/02/il-massacro-di-tlatelolco-e-oriana-fallaci/

[ oriana fallaci ferita nella strage in messico. ] Caricato in data 27/gen/2008 [il massacro del capitalismo USA, di farisei anglo-americani ] video  [ oriana fallaci ferita nella strage in messico. ] ferita nella strage nella piazza delle 3 culture.
Per reprimere la protesta che ha il suo fulcro nell'Università di Città del Messico la polizia usa i bazooka. migliaia i morti.
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    [ come il nazismo di: Nwo-Fmi, ha potuto soffocare le aspirzioni democratiche dei popoli, come, le democrazie massoniche, di associazioni segrete, vietate dalla Costituzione, sono state corrotte, allo stesso modo, le prmavere arabe hanno portato i salafiti! Questo è un solo Nwo, contro Israele, l'ultimo baluardo delle aspirazioni di libertà dei popoli ] O capitano! Mio capitano!… "Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno." [Oscar Wilde] 2 ottobre 2013. 2 ottobre 1968 Città del Messico Il massacro di Tlatelolco. [i am unius REI, king of Israel ] Città del Messico, 2 ottobre 1968. Nella piazza delle Tre Culture, nel quartiere Tlatelolco, migliaia di studenti e lavoratori messicani si danno appuntamento per manifestare pacificamente contro il Governo di Gustavo Diaz Ordaz, a capo di un partito che di rivoluzionario ha solo il nome. Mancano appena dieci giorni all'inizio della 19esima edizione dei Giochi Olimpici. Ma è dall'estate che il Paese è attraversato dalle tensioni che del resto caratterizzano l'intero anno, dalla protesta studentesca all'offensiva in Vietnam, dagli assassini di Martin Luther King e Bob kennedy ai carri armati russi che soffocano nel sangue la Primavera di Praga. Il 22 luglio 1968, nella capitale messicana, una banale rissa tra istituti studenteschi viene sedata con la forza dai granaderos, i carabinieri messicani. È la scintilla che nell'anno olimpico, fa scattare il corto circuito tra le due anime del Paese, come spiega Marco Bellingeri, docente di storia dell'America latina all'università di Torino e direttore del centro di cultura italiana a Città del messico.
Eddy Ottoz allora era un ragazzo di 24 anni. Quarto ai Giochi di Tokio nei 110 ostacoli, in Messico era pronto per puntare a una medaglia olimpica. Giovane attento, spirito libero, Ottoz aveva avuto occasione per conoscere da vicino le tensioni della società messicana, avendo più volte visitato il Paese negli anni precedenti, proprio in vista di quelle Olimpiadi, particolarmente attese per il clima politico, l'altitudine che avrebbe condizionato molti risultati, la diretta tv che per la prima volta avrebbe portato i Giochi nelle case di tutto il mondo. Quel 2 ottobre 1968 sono oltre 10mila i giovani che accorrono in Piazza delle Tre Culture per partecipare alla manifestazione antigovernativa. Il segnale della repressione arriva alle 17.30, dal cielo. Le vie di fuga della piazza vengono chiuse: all'improvviso, dai tetti del ministero degli Esteri e dagli elicotteri partono raffiche di mitra sulla folla: sono 62 interminabili minuti di fuoco. Tra i feriti anche l'inviata dell'Europeo Oriana Fallaci che rilascia al Tg Uno questa drammatica testimonianza dal suo letto d'ospedale il giorno dopo. Il bilancio della carneficina è di oltre 300 vittime, 1200 feriti, 1800 arrestati, 25mila colpi sparati. il silenzio di Ottoz, tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia, è più eloquente di qualsiasi parola. Molto si è scritto e detto su quello che rimane uno degli episodi più tragici della storia dell'olimpismo. Le trame sottostanti a quella strage sembrano ora più chiare ed evidenti, e solo di recente il Messico è riuscito a fare i conti con quel passato scomodo e tragico. Il sangue sparso a piazza delle Tre Culture non fermò, però, le Olimpiadi messicane. Le parole di Ottoz sembrano un monito prezioso anche sulla strada verso Pechino. Ma qual è oggi, l'eredità dei morti di Piazza delle tre culture?


2 ott 2012 [ http://www.gennarocarotenuto.it/21777-chi-ricorda-il-massacro-di-tlatelolco-in-messico/ ] [ maledetti americani satanisti Spa, Fmi-Nwo, massoni, i predatori del mondo! un demone lupo (satanismo massonico Spa, di farisei, Illuminati ) vestito da agnello (democrazia)]  Chi ricorda il massacro di Tlatelolco in Messico? [ i am Unius REI King of Israel ] Come sempre "2 de octubre no se olvida", il due d'ottobre non si dimentica. È il massacro di Tlatelolco, piazza delle Tre Culture nel Nord di Città del Messico, 44 anni fa. Fermava nel sangue e nella repressione selvaggia a venire (ma in apparente pace e democrazia per l'occhio del mondo) il movimento studentesco messicano reo di voler essere come qualunque altro movimento studentesco in quell'anno al mondo in quel paese già allora troppo lontano da dio e troppo vicino agli Stati Uniti. Fu una strage di Stato stabilizzante e impunita come quelle italiane, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna, quella di Tlatelolco e fu anche il punto di inflessione nella storia del PRI e del paese da Gustavo Díaz Ordaz che istituzionalizzò una dittatura mascherata, verso il salinismo che vent'anni dopo liquidò il paese nel neoliberismo fino all'attuale stato di guerra civile a bassa intensità mascherata da lotta al Narco. Pochi giorni dopo, il 12 d'ottobre, cominiciavano i Giochi Olimpici che, come altre volte nella storia (il primo gennaio del 1994 col NAFTA e la contemporanea rivolta zapatista, o la modernità neoliberale delle maquiladoras) nella retorica ufficiale aprivano al Messico le porte del primo mondo. Il sangue di quelle centinaia di ragazzi era già stato lavato.

1_2. Oriana Fallaci da Città del Messico [ il massacro degli innocenti, come si soffoca le aspirazioni di democrazia, di un popolo, la predazione delle Corporazioni Spa, americane Spa, Fmi-Nwo ]. La notte di sangue in cui sono stata ferita
Oriana Fallaci, ferita mercoledì 2 ottobre a Città del Messico, durante i gravissimi incidenti di piazza delle Tre Culture, ci ha fatto giungere il suo racconto della stanza dell'ospedale in cui era ricoverata. Lo stato in cui si trovava, dopo le ferite e l'operazione subita, le ha impedito di mettersi alla macchina da scrivere. Essa ha però voluto ugualmente farci avere la propria testimonianza sui fatti di cui è stata anche protagonista: ha inciso su nastri tutto il racconto. La registrazione che è giunta da Città del Messico dura due ore e mezzo, con le inevitabili ripetizioni, gli indugi, e le interruzioni di una testimonianza resa a viva voce da una persona ancora sotto choc del rischio mortale che ha corso. Oriana Fallaci ci ha inviato i nastri raccomandandoci di usare la sua narrazione per ricavarne un servizio su ciò che era accaduto il 2 ottobre in Messico. Noi, dopo aver ascoltato queste bobine, abbiamo deciso di trascrivere esattamente ciò che vi è detto, senza cambiare niente. Nessun servizio avrebbe potuto essere più vivo, più drammatico di questo racconto fatto con la sua voce viva. Ogni tanto il discorso è interrotto da qualche lamento, da medici e infermieri che entrano ad escono dalla stanza, da pause di stanchezza della nostra collega. Il servizio di Oriana Fallaci che pubblichiamo è più di un racconto: è un eccezionale documento giornalistico. (All'inizio del nastro si sentono voci, c'è gente nella stanza d'ospedale dove si trova Oriana Fallaci. Un'infermiera le ordina, in spagnolo, di non agitarsi. Poi comincia il racconto di Oriana Fallaci.) Mi sento male, ho ancora la testa confusa. Vedi, c'è qualcosa che mi fa più male del dolore, di questo dolore tremendo alla spalla, al polmone, al ginocchio, alla gamba, mi fa più male del dolore fisico: mi fa male questo incubo che ritorna, che mi ossessiona. Il dolore fisico si sopporta, ma l'incubo no. Non è l'incubo della guerra del Vietnam, io nel Vietnam ho visto delle cose spaventose, ho seguito delle battaglie tremende, dei pericoli allucinanti, ma era diverso, perché sapevo di andare alla guerra. Uno va in Vietnam, e sa che va alla guerra e la guerra è una cosa dove ci sono dei signori armati da una parte e degli altri signori armati dall'altra: sai anche che si spara da tutte e due le parti. Ma quello che è successo là la sera in cui sono stata ferita, non era una guerra. Era atroce perché non era la battaglia di Dak-To, non era la battaglia ai confini con la Cambogia o che diavolo. E non aveva niente a che vedere con le guerre, che più o meno tutti, facendo questo mestiere, abbiamo visto come corrispondenti. Capisci? Non era una guerra. E non doveva essere una notte si sangue. Se insisto su questo punto, è perché voglio cercare di spiegare quest'incubo che mi torna e mi ritorna la notte. La storia dell'altra sera è questa: poi andrò indietro e ti racconterò il perché, come siamo arrivati a questo. Mercoledì alle cinque era stata indetta una manifestazione nella piazza delle Tre Culture a Città del Messico. Questa piazza, che credo sia una delle più grandi di Città del Messico e anche una delle più note, si chiama delle Tre Culture perché riunisce in un certo senso, simbolicamente, le tre culture del paese: quella azteca, quella spagnola, quella moderna: c'è una chiesa spagnola del 1500, c'è la base di una piramide azteca e ci sono gli edifici moderni, quelli costruiti ora. Gli studenti l'hanno sempre scelta per le loro manifestazioni, non soltanto perché si trova nel quartiere di Tlatelolco, vale a dire abbastanza vicino alla loro università, ma anche perché è molto grande, ha molte vie d'accesso e molte vie di fuga: è facile arrivarci ed è facile uscirne. E in questo paese è sempre meglio riunirsi in luoghi dove fai presto ad arrivare e fai presto a scappare. Io ero già stata testimone di una manifestazione del genere nella piazza delle Tre Culture, esattamente il giorno dopo in cui ero arrivata in Messico. Era lì infatti, in una manifestazione del genere, nella piazza delle Tre Culture, che avevo conosciuto i capi degli studenti e avevo cominciato a intervistarli. Ero arrivata la notte tra il giovedì e il venerdì, e al venerdì ci fu subito questa manifestazione. Era la prima alla quale assistevo, e mi fece subito un effetto profondo. Mi avevano impressionata queste grandi migliaia di ragazzi, perché sono ragazzi, sai, tredici, quattordici, sedici diciotto, al massimo ventitré o ventiquattro anni. Ragazzi poveri poi, perché degli studenti messicani solo una piccola parte sono figli di borghesi. La massima parte sono figlioli di contadini, di operai e appartengono in maggioranza al Politecnico. Al Politecnico ci vanno i figli degli operai, dei contadini: allora tu vedi questi ragazzini, che non sono come i nostri studenti, con le camicie pulite, il golf stirato di fresco, le scarpe pulite, ma sono brutti e sembrano i contadini che alla domenica vanno al villaggio, come si vedevano in Italia venti o trent'anni fa e forse anche oggi. E un po' timidi, come sono i contadini. Mi ero commossa a vederli lì tutti ordinati, tutti insieme.
Questi ragazzi s'erano riuniti nella piazza delle Tre Culture, quello scorso venerdì, per commemorare i loro morti, perché avevano già avuto dei morti, un centinaio credo, dal ventisei luglio, il giorno in cui sono incominciate le repressioni della polizia. Quel venerdì c'era la polizia, soltanto la polizia, non l'esercito; era riunita però sulla terrazza della Scuola numero 7, ancora occupata dalla truppe governative. Questa scuola si affaccia proprio sulla piazza delle Tre Culture. Dalla parte moderna della piazza i ragazzi erano arrivati, con i loro cartelli, erano intervervenute le madri dei ragazzi ammazzati dalla polizia. Avevo conosciuto in quell'occasione alcuni capi del Comitato della huelga, il comitato dello sciopero, e li avevo intervistati. I discorsi erano tenuti (questo è importante perché è lì che poi è successo il disastro ieri l'altro) dalla terrazza di un edificio, una specie di grattacielo popolare, che guarda proprio la piazza delle Tre Culture. A ogni piano di questo edificio che si chiama Chihuahua Building, c'è una grande terrazza con una balaustra abbastanza bassa e lì i ragazzi mettevano degli altoparlanti e parlavano. Era stata una manifestazione, ripeto, commovente perché ad un certo punto c'era stata la commemorazione dei morti: pioveva, e tutti questi ragazzi stavano immobili sotto la pioggia, e le madri dei ragazzi morti stavano immobili sotto la pioggia. Finita la manifestazione, anzi durante il minuto di raccoglimento per i morti, qualcuno aveva acceso un accendino, poi un altro, un altro ancora e poi un altro ancora e s'eran formati in tutta questa piazza come dei fuochi, piccoli fuochi fatui, dappertutto c'erano queste fiammelle: fiammelle e fiammelle e fiammelle, di accendini e di fiammiferi che finivano per bruciarsi sulle dita. Finchè qualcuno aveva avuto l'idea di arrotolare dei giornali e farne delle fiaccole e allora tutti si erano messi ad arrotolare giornali e fare fiaccole e la manifestazione s'era sciolta oserei dire pacificamente con questa grande fiaccolata. Capisci, avevano arrotolato i giornali, erano andati via uno a uno, una fila lunga lunga verso il ponte, queste torce accese, cantando le canzoni degli studenti. Le canzoni dicono: «Goya, Goya. Cachu, cachu rara, cachu cachu rara, Goya Goya Universidad». Non vuole dire niente, sono dei suoni da bambini, questa è la canzone dell'università; la canzone del Politecnico è: «Gueu, Gloria a la cachi cachi porra, a la cachi cachi porra Gueu pin pon porra Politecnico Politecnico gloria». Pensa un po' che canzoni pericolose. E cantando «pin pon porra cachu rara» questi ragazzi, con la loro fiaccolata, si allontanarono e questa era la pericolosa manifestazione che avrebbe dovuto mettere in pericolo la stabilità e l'attuazione delle Olimpiadi. Dopo questa manifestazione il governo messicano decise di togliere le truppe dall'università, che poi fu un'evacuazione parziale, gli studenti mercoledì indissero un'altra manifestazione, sempre nella piazza delle Tre Culture; gli studenti mi dissero che questa era una manifestazione importante e sarebbe stato bene se io l'avessi vista, e ci andai. (A questo punto nella registrazione si inserisce la voce di un medico che domanda a Oriana Fallaci come si sente. La risposta è: «Mal, doctor, muy mal. Mi duole tutta la schiena». Il medico dice che le farà un'iniezione per la notte. Il racconto riprende.) La manifestazione doveva avvenire alle cinque. A un quarto alle cinque io ero lì nella piazza delle Tre Culture e la piazza era già piena a metà. Nelle varie terrazze di questo edificio popolare che guarda la piazza, c'erano già vari capi degli studenti ma una gran parte si erano riuniti nella terrazza del terzo piano dove c'erano gli altoparlanti con le bandiere, le bandiere messicane e le bandierine dello sciopero che sono rosse e nere. Sono per noi colori anarchici, per loro no. Per i messicani la bandiera dello sciopero è una bandiera rossa e nera; non è né anarchica né non anarchica: è la bandiera dello sciopero. Gli operai quando sono in sciopero innalzano questa bandiera rossa e nera. Non sono anarchici più di quanto siano comunisti o cattolici, liberali o che altro. A un quarto alle cinque la piazza era già piena a metà, io sono arrivata, sono salita sulla terrazza del terzo piano e ho trovato Guevara che è uno dei capi, ho trovato Manuel un altro capo, un ragazzo che studia biologia ed è figlio di un contadino. Ho trovato Manuel che è figlio di un musicista e studia al Conservatorio, ho trovato Socrates, un altro dei capi, e ho trovato Maribilla una ragazza che studia, mi pare, medicina. Ho chiesto come si mettevano le cose, se c'era la polizia intorno, se si aspettavano un attacco e mi hanno detto di no, sembrava che la manifestazione fosse tranquilla. In realtà dalla terrazza della Scuola numero 7, dove la settimana avanti, durante l'altra manifestazione, quella della fiaccolata, avevo visto per tutto il tempo i granaderos con i mitra puntati, non c'era niente, non c'erano neanche i granaderos. Intanto la piazza si riempiva in un modo incredibile: guarda, nel giro di dieci minuti io credo che siano arrivate tremila, quattromila persone, perché ad un certo punto c'erano almeno seimila persone. Mentre la piazza si riempiva è arrivato Angel, un altro ragazzo dei capi del Comitato generale dello sciopero; sembrava molto turbato e mi ha detto: «Sai, sono in ritardo perché quasi tutta la piazza a tre o quattro chilometri da qui è circondata di autoblindo e di camion: a un certo punto c'è una strada sbarrata, mi sembra che fosse la strada Manuel Gonzales, sbarrata con ben trenta camion carichi di soldati con le mitragliatrici e non lasciano passare nessuno. Ho dovuto fare un lungo giro e per questo sono arrivato in ritardo». Ora sono confusa, faccio male il racconto. Dopo la manifestazione i ragazzi volevano andare a una delle scuole del Politecnico che è ancora occupata dall'esercito, capito? Volevano andare a fare una manifestazione lì. Quando Angel è arrivato, dicendo che c'era l'esercito e la polizia schierata dappertutto, i ragazzi tra di loro si sono riuniti e hanno deciso di non andare più perché, hanno detto, se andiamo tutti lì dove ci stanno aspettando con i bazooka sembra che vogliamo provocarli. Al che io gli ho detto per carità non andate, non lo fate, lasciate perdere, è inutile, è una bravata superflua, non ci andate. Allora il Socrates è andato al microfono, in questa piazza che continuava a riempirsi, e ha detto: «Compañeros, abbiamo cambiato idea, volevamo andare a manifestare davanti alla scuola. Non ci andiamo più, perché l'esercito ci sta aspettando con le autoblindo, con i bazooka. Andarci è una provocazione inutile, per cui mi raccomando, compañeros, appena la nostra riunione sarà conclusa disperdetevi e andate alle nostre case». La folla, i ragazzi rumoreggiavano un po': erano un po' delusi; ma era evidente che avevano deciso di rinunciare alla sfilata in direzione della scuola, mi pare fosse la scuola di Economia e Commercio. Hanno incominciato la riunione vera e propria. I discorsi sono stati aperti dalla ragazzina Maribilla la qualche ha detto: «L'esercito ha evacuato la nostra lotta fino all'applicazione di tutti i sei punti». La Maribilla è una ragazzina di circa diciotto anni, graziosina, un po' sciupata da un labbro leporino, gentile, un po' timida, parlava con una vocina che sembrava un uccellino: anche con l'altoparlante non si sentiva niente.
Dopo ha preso la parola Socrates, che sembra un bambino coi baffi, ha la faccia di un bambino, come quella di Emiliano Zapata, ha diciotto-diciannove anni e questi immensi baffi che è tutto quello che gli è rimasto dei capelloni lunghi perché i ragazzi fino all'agosto scorso avevano i capelli lunghi, non perché volessero fare gli hippies, non perché volessero imitare i Beatles, ma perché c'è una tradizione al Messico che i rivoluzionari hanno i capelli lunghi. Così fino a poco tempo fa, i ragazzi portavano tutti i capelli lunghi. Quando la polizia ha cominciato a fotografarli, a seguirli, ad arrestarli, c'è stata una ecatombe di capelli lunghi e di baffoni e l'unico che non ha voluto rinunciare ai baffi è stato il Socrates, poveretto, che con i suoi baffoni è andatati lì al microfono e ha detto: «Compagni, questa è una manifestazione pacifica, noi oggi l'abbiamo indetta innanzitutto per festeggiare l'evacuazione della nostra università da parte delle truppe governative, poi per chiedere che il resto delle scuole secondarie vengano anch'esse liberate dalla presenza dei soldati e infine per indurre i compañeros a cominciare, a partire da lunedì, uno sciopero della fame, per dimostrare che noi non vogliamo attaccare nessuno. Cerchiamo d'ora innanzi dei sistemi pacifici. Lunedì cominceremo, chiunque vorrà partecipare a questo sciopero della fame si sistemerà nella città universitaria dinnanzi alla piscina olimpica… che farà lo sciopero della fame fino alla fine delle Olimpiadi». Socrates aveva appena finito di parlare, che un elicottero ha cominciato a volare sopra la piazza, un elicottero verde dell'esercito, in cerchi concentrici, sempre più bassi, sempre più bassi. Io mi sono preoccupata e ho detto a Manuel: che cos'è questa storia? Lui mi ha risposto di non preoccuparmi; i ragazzi non erano eccitati, erano tranquilli, quieti. Mentre si discuteva della presenza dell'elicottero, l'elicottero ha lanciato due bengala verdi. Ora, venendo dal Vietnam, so benissimo che tutte le volte che un elicottero o un aereo butta giù un bengala, è perché vuole localizzare il punto da colpire. Allora io mi sono preoccupata e ho detto subito a questi ragazzi: guardate che sta buttando i bengala, se butta giù i bengala vuol dire che hanno intenzione di sparare. Ma loro non mi hanno preso sul serio. Siccome sapevano che ero stata in Vietnam hanno detto: «Eh, tù ves las cosas come en Vietnam». Non avevano finito di parlare che si è sentito un gran fracasso, un grande rumore di camion e di carri armati e la piazza è stata letteralmente circondata dalle quattro parti, perché l'edificio dove eravamo noi, questo terzo piano dove c'erano gli studenti, guarda la piazza, quindi da qualsiasi parte si guardasse, si vedevano arrivare camion e autoblindo. Sul fondo, di fronte all'edificio, c'è una specie di cavalcavia e si sono piantati su questo cavalcavia. I camion si sono aperti, cioè la parte posteriore dei camion, i soldato si sono buttati giù sparando. Ma non sparando in aria, sparando in basso, i fucili non li tenevano in alto, li tenevano in basso. Per due o tre minuti siamo rimasti sbalorditi, allibiti quasi, per questa cosa; questa cosa era un incubo, era al di là dell'assurdo perché non era successo niente che potesse giustificare l'arrivo di queste truppe. Stavano dicendo che volevano indire lo sciopero della fame lunedì! I ragazzi hanno cominciato a scappare. Socrates, non essendosi ancora reso conto che stavano sparando veramente alla folla, è andato al microfono e ha detto: «Compañeros, compañeros, calma calma calma, es una provocaciòn, es una provocaciòn!». Ma loro continuavano a scappare, volevano venire in avanti, E ad un tratto ho cominciato a vederli cadere, sai quando vai a caccia e le lepri corrono, come fanno le lepri quando le colpisci, fanno una specie di capriola e poi restano lì. Da lontano si vedevano piccoli, e si vedevano queste lepri, che correvano e facevano una capriola, bom! E restavano in terra. Io ero immobilizzata, letteralmente immobilizzata al balcone e guardavo la confusione violenta, tremenda che era scoppiata e sentivo Socrates che stava raccomandando alla folla la calma: ma non so che razza di calma potesse raccomandare a questo punto perché erano già cominciati a cadere i primi morti. Davanti a me c'era la piazza, la grande piazza rettangolare che dalla nostra parte, dove eravamo noi, finisce in una grande scalinata. Ora c'è una cosa ti voglio spiegare, ti ricordi nel film della corazzata Potiomkin quella scena della folla che scappa per quella scalinata e restano quelle donne, quei bambini, tutti ciondoloni, ecco sembrava la corazzata Potiomkin, questa scalinata ripida dove restavano tutti in giù, a testa in giù, era una cosa spaventosa. Noi eravamo chiusi in trappola, ci eravamo resi conto benissimo che stavano puntando verso di noi, verso il terzo «piso», il terzo piano, dove c'erano gli altoparlanti, ma ho capito anche che non c'era nulla da fare. Voglio dire ho fatto il movimento di andare verso l'ascensore, ma l'ascensore era stato bloccato, capisci, nello stesso momento la Maribilla che era scesa giù, è arrivata gridando, chiamando Angel, e Angel è sceso giù al piano terreno e quando è sceso giù al piano terreno ha trovato decine, decine, decine di poliziotti in borghese che hanno cominciato a gridare «figlio de chingada», «hijo de puta», «figlio di cane», «donde vas hijo de chingada», allora Angel e gli altri dicevano «Abajo, abajo!» e allora loro hanno detto «Arriva, arriba!» e li hanno mandati su. Io mi sono girata voltando le spalle al massacro che era cominciato nella piazza e ho visto piombare, come nei film, una quarantina, una cinquantina prima, poi una sessantina di uomini di mezza età in borghese, in camicia, avevano tutti la camicia bianca, la mano sinistra dentro un guanto bianco, oppure fasciata in un fazzoletto bianco, era per riconoscersi, perché erano in borghese.
http://www.oriana-fallaci.com/numero-42-1968/articolo.html

2_2. Oriana Fallaci da Città del Messico [ il massacro degli innocenti, come si soffoca le aspirazioni di democrazia, di un popolo, la predazione delle Corporazioni Spa, americane Spa, Fmi-Nwo ]. Sono entrati sparando, hanno cominciato a sparare con queste rivoltelle dappertutto, non addosso alla gente, devo dire, ma per terra dappertutto, e agguantando la gente. Socrates è scomparso, io non l'ho più visto Socrates, Angel era già scomparso prima, quando la Maribilla era venuta a dire che c'erano i poliziotti. Io mi sono ritrovata insieme a Moises, che è un ragazzino del Politecnico, figlio di un contadino, a Manuel, un amico mio, e ho guardato i poliziotto venire avanti, in uno stato di totale stupore, anche se per stupire me ce ne vuole parecchio e per stupirmi dopo che avevo visto quello che stava succedendo nella piazza, quel piombare senza ragione, ce ne voleva ancora di più. Ma era talmente pazzo il piombare di questi qua, che li guardavo sbalordita.
Una guardia mi ha preso pei capelli, io ho i capelli lunghi, mi ha agguantata per i capelli, sai come nelle vignette dell'uomo delle caverne che agguanta la donna per i capelli, e prendendomi pei capelli (io credo che gliene siano rimasti un bel po' in mano), mi ha fatto fare mulinello, mi ha letteralmente scaraventata contro il muro. Sono rimasta qualche secondo stordita, naturalmente. Non so se avete capito com'era la terrazza. C'è questa terrazza grande, con le scale dalle parti, poi c'è il muro con i due ascensori e poi c'è la balaustra. Lui m'ha buttato contro il muro dalla parte dove ci sono gli ascensori. Quando mi sono ripresa mi sono trovata da Moises e Manuel, gli altri erano spariti, nello sfondo c'erano altri, giornalisti tedeschi, olandesi, c'era un giapponese, dei francesi, eccetera. E questo qui che gridava «Detenidos, detenidos, detenidos!», cioè arrestati, arrestati, arrestati. Io sono rimasta in piedi. Intanto continuava la sparatoria nella piazza, ma non era ancora una sparatoria violenta. Io ho detto una parola: «Yo italiana». Chissà perché ho detto italiana, mi è venuto così per istinto di sopravvivenza, non lo so. Quello ha preso e mi ha messo la rivoltella alla tempia. A questo punto, ti dico la verità, io avrei voluto dire periodista, giornalista, ma non sono riuscita a dirlo, con quella pistola puntata alla tempia e col pensiero che se avessi voluto tentare di dimostrarlo, non avrei neanche potuto, perché far vedere un documento, soltanto mettere la mano nella tasca della giacchetta (avevo i pantaloni e la giacchetta) e tirar fuori un documento voleva dire farti sparare, perché si dovevano tenere le mani quelli lì facevano partire un colpo. Ci hanno fatto mettere… Dunque sta' a sentire: loro ci hanno fatto mettere al muro. Devo dire che fino a quel momento, malgrado la tremenda sparatoria fosse già cominciata, io non ero spaventata, un po' perché c'era Manuel, questo ragazzo che continuava a dire: «Lo fanno per ragioni psicologiche», un po' perché ero andata a intervistare il capo della polizia, quel generale Queto di cui gli studenti chiedono le dimissioni insieme allo scioglimento del corpo dei granaderos. Ero stata ricevuta da questo signore nel suo bellissimo ufficio ed egli aveva incominciato a intrattenermi a lungo sui vini italiani, sul fatto che a lui piace il Bardolino e il Chianti meno, che c'è un ristorante che si chiama Mamma Roma, Mamma Maria, non mi ricordo come a New York. Quando poi gli avevo posto delle domande precise, gli avevo chiesto spiegazioni sul fatto che la polizia attaccava gli studenti, sparava sulla popolazione, con aria tranquilla mi aveva detto: «Ma no, ma nada, no pasa nada, no pasa nada nunca, mentira, mentira». E aveva aggiunto: «Lei ha visto che anche l'ultima volta vi è stata la manifestazione alla piazza delle Tre Culture, non è successo niente».
Ed era vero che non era successo niente, capisci. Così io non ero eccessivamente spaventata. Il capo stesso della polizia mi aveva rassicurata. La mia sola preoccupazione era data, devo dire, dalla presenza di questi poliziotti in borghese con il guanto bianco per riconoscersi, con le pistole puntate. Intanto la sparatoria si era fatta ancora più intensa. Le raffiche partivano dalle mitragliatrici delle autoblindo, che circondavano la piazza, e dai mitragliatori e dai fucili automatici dell'esercito, e dai granaderos, i granatieri che qui chiamano granaderos, e infine da questo elicottero che si abbassava sempre di più, capisci, e sparava sulla folla ormai sparsa per tutta la piazza e sulla terrazza dove eravamo noi. Ho spiegato che su questa terrazza l'unico punto in cui si poteva cercare un pochino di protezione era sotto la balaustra, sotto il muricciolo, e sotto il muricciolo si sono messi tutti questi poliziotti col guanto bianco e le rivoltelle in pugno, puntate contro di noi e noi, che eravamo i detenidos, gli arrestati, siamo stati messi invece dalla parte del muro. Così eravamo un bellissimo bersaglio per quelli che sparavano dalla piazza, dall'elicottero, eravamo un bersaglio per tutti.
(A questo punto la voce di Oriana Fallaci si interrompe. Quando si riprende dice: «Scusami, ferma un momento il magnetofono che mi sento male, molto male. Mi sento morire…») Ecco, riprendiamo. Vedi, quando io dico che era peggio che nel Vietnam, voglio dire che nel Vietnam, quando sei dentro una battaglia, cerchi di ripararti, di salvarti, ti butti in un buco, ti butti in un bunker, ti ripari dietro qualche cosa e mentre fai questo non c'è mica un poliziotto con la rivoltella spianata che te lo impedisce. E non potevi trovare nessun rifugio, non potevi entrare in nessun buco, non c'era nessun bunker nel quale ti potevi rifugiare e tutte le volte che cercavi di muoverti di un millimetro da quel muro maledetto che costituiva il bersaglio principale e contro il quale ci avevano messi e cercavi di andare un pochino più in là dove c'era il muricciolo, questi poliziotti distesi per terra ti sparavano addosso, capisci? Sparavano contro il muro. Hanno sparato due o tre volte nel muro! Hanno sparato nell'ascensore due o tre volte. In questa sparatoria tremenda, mi cadevano i bossoli tutto d'intorno. A un certo punto io ho detto: «Por favor, por favor quiero me haga venir, me haga venir cerca, cerca!», gliel'ho detto anche in inglese: «Please, please let me come there, please please here is too dangerous, too bad, please»: per favore qui è troppo pericoloso, lasciatemi venire lì. Ma loro mi rispondevano puntandomi l'arma contro e sparando nel muro.
Quindi io non mi potevo muovere, comprendi, non mi potevo muovere assolutamente. L'incubo per cui io alla notte mi sveglio come impazzita è questo, è un incubo da racconto di Poe. C'è il fuoco da tutte le parti, sei inseguito come uno scorpione circondato dal fuoco, che non soltanto ti sparano da tutte le parti ma non puoi neanche metterti in salvo perché quando fai un movimento per metterti in salvo te lo impediscono e ti sparano addosso. Poi qualcuno deve avermi dato l'ispirazione per togliermi da quella posizione terribile, lì in piedi, a fare da bersaglio. A un bel momento ho finto di svenire, sicché sono calata giù come uno straccio, gli altri hanno fatto lo stesso e quelli ci hanno lasciato fare. Allora siamo rimasti in quel modo sdraiati a pancia a terra. Io mi trovavo fra questi due studenti, questo Moises e questo Manuel: Moises è rimasto subito ferito alla mano perché ho visto che la mano era tutta insanguinata. Manuel cercava di proteggermi e quando la polizia si è accorta che lui cercava di proteggermi un poliziotto ha incominciato a gridare perché ci staccassimo. Per quanto possibile cercava di proteggermi, mi teneva le mani sulla testa, e mi tenevo anch'io le mani sulla testa. La polizia allora, sempre puntando le rivoltelle, ha ordinato a lui di staccarsi e a tutti e due e anche a Moises di alzare le mani in modo che non ci potevamo neanche proteggere la testa dalle schegge. Niente, capisci: è questa la cosa meravigliosa.
Quando Manuel si è staccato da me e Moises si è staccato, io centimetro per centimetro, perché stavo tutta distesa bocconi sullo stomaco, perché mi sentivo più sicura, ho cominciato a scivolare lungo il muro e sono riuscita a spostarmi di un metro indietro mentre questo poliziotto gridava e mi puntava la rivoltella. Questo movimento è stato quello che mi ha salvato, perché se no la pallottola mi sarebbe arrivata nella testa anziché nelle spalle. La sparatoria era ininterrotta, ho detto che sparavano da tutte le parti mentre noi eravamo sempre sotto le rivoltelle della polizia. A un certo punto l'elicottero si è abbassato, si è sentita una grande raffica e io ho avvertito come due o tre pezzi di sasso che si abbattevano sopra di me e un coltello che mi entrava nella schiena. Il coltello era la scheggia della pallottola dell'elicottero che si è fermata a pochi millimetri dalla colonna vertebrale. Un'altra scheggia è entrata nel ginocchio sinistro e mi ha squarciato tutta la gamba in quel punto, però ho avuto questa fortuna incredibile che il professor Viale ha definito una fortuna scandalosa perché è andata a incastrarsi tra l'arteria principale e tutti i legamenti nervosi e la vena, senza tagliare né l'una né l'altra. Un'altra ancora è entrata nella coscia. È entrata da una parte ed è uscita educatamente da quell'altra, senza fare nulla, lasciando solo due o tre schegge che risultano dalla radiografia ma che non possono togliere. Resteranno sempre lì tanto non mi danno noia e io le tengo come ricordo. [...]
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