TAKFIRI Membri GENITALI SHARIA

revenge Yitzhak Kaduri ] sharia TAKFIRI ONU USA odiano Israele. Doppiezza Scandalosa TAKFIRI Membri GENITALI SHARIA NAZISTI MASSONI tutti Permanenti Consiglio Di Sicurezza, SpA FED tuttinculo a ISRAELE

questa campagna acquisti della NATO, è qualcosa di ideologicamente INQUIETANTE, perché, noi i popoli Occidentali noi siamo in Relativismo a Sodoma, e, noi non sappiamo nulla: di questa teosofia satanica, ideologia SpA Banche Centrali, imperialismo FED: REGIME MASSONICO BILDENBERG, TECNOcraTICO SISTEMA FINANZIARIO MONDIALE, che sottende occultamente i nostri Governi: E CHE LI TIENE TUTTI IN OSTAGGIO DEL TERRORE! ] tutta QUESTA CONGIURA DELLA NATO, CHE MINACCIA IL MONDO, SOTTENDE UNA IDEOLOGIA OCCULTA E DEMONIACA, DATO CHE è IN COMBUTTA CON GLI ISLAMICI SHARIA NAZISTI: quindi, IL LORO OBIETTIVO VERO PUò ESSERE SOLTANTO IL LUCIFERISMO, dei sacerdoti di satana nella CIA! [ La scorsa settimana il presidente serbo Tomislav Nikolic aveva dato il via libera all'accordo tra la Serbia e la NATO. In particolare il documento contempla esercitazioni congiunte e l'impegno per creare un'immagine positiva della NATO nell'opinione pubblica serba. Mosca commenta con scherno i tentativi della NATO di “sedurre” la Serbia


Il primo ministro indiano Narendra Modi è MOLTO BELLA CON IL SUO VELO NUZIALE COME UNA VERGINE SPOSA! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/2/20/986815cb5d8ba6985d41d61f95469e30.jpg IN TUTTO IL MONDO TUTTI HANNO LA LORO RELIGIONE IDEOLOGIA: GENOCIDIO E NAZISMO A TUTTI QUELLI CHE NON SONO COME NOI! SOLTANTO NOI IN OCCIDENTE ABBIAMO I FARISEI LGBT GENDER DARWIN SODOMA MASSONI: L'ANTICRISTO REGIME NWO BILDENBERG SPA BANCHE CENTRALI, USURAI FARISEI COMUNISTI D'ALEMA ENLIGHTENED FROM CIA SATANISTI NATO LUCIFER, ECCO PERCHé, NOI CRISTIANI SIAMO STATI TUTTI PREDESTINATI AD ESTINGUERCI, IN TUTTO IL MONDO: NEL MONDO HANNO PRESO IL POTERE I DEMONI! Narendra Modi si recherà il 30 marzo a Bruxelles per partecipare ad un vertice bilaterale Ue-India in cui le parti cercheranno di trovare un accordo per riaprire il negoziato per un Accordo bilaterale sul commercio e gli investimenti (Btia). Lo scrive oggi il quotidiano The Hindu.
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USA 666 UE Spa FED ] sei una troia a gambe aperte DOPPIA FICA GENDER, che per i Ricchi del mondo, sei quasi un Paradiso Terrestre! MA, tutti MALEDETTI SONO QUELLI CHE IL SATANA TUO HA CASTIGATO CON LA POVERTà!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, "COME, tu PUOI DICHIARARE GUERRA A 1,5MILIARDI DI MUSULMANI?" ha detto MASSIMO d'Alema. e allora, cosa farà lui quando diventerete 3miliardi? Certo, lui si farà salafita anche lui! ALLAH AKBAR, ALLAH AKBAR, che Allah ci aiuti!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, io ho costretto ISRAELE a salvare ASSAD in passato, COME ORA IO POSSO ABBANDONARE I RUSSI? .. e che speranza voi avete contro di me?
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, ma, voi pensate veramente, di poter vincere militarmente IRAN e Russia in Siria ed IRAQ? MA SE ANCHE QUESTA POSSIBILITà: assurda, SI AVVERASSE a vostro favore, come pensate voi che, ISRAELE vi farebbe avanzare in Siria ed Iraq?
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, OK, è vero che, io ho sempre cercato di fare del male anche al Presidente iraniano Hassan Rouhani, MA, LUI MI AMA (forse, lui non ha mai dimenticato che io gli ho sventato la aggressione di ISRAELE ai suoi impianti nucleari, ecc. ecc..  ), ED IO SONO TROPPO VULNERABILE NEI SENTIMENTI, perché è impossibile per Unius REI, di farsi superare nell'amore da qualcuno! non so chi è stato a dire al presidente iraniano Hassan Rouhani, QUELLO CHE è IL MIO UNICO PUNTO DEBOLE!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, diciamo la verità, l'unico modo per evitare il terrorismo, è QUELLO di fare il genocidio di tutti i sunniti, ecco perché, le nazioni del mondo si estingueranno, perché neanche gli sciiti hanno il coraggio di fare il genocidio, e quindi, FIGURATI TU, come potrebbero i non musulmani fare il genocidio? ] OK! CI AVETE UCCISI TUTTI: ATTRAVERSO LA VOSTRA GALASSIA JIHADISTA, IO DEVO AMMETTERE LA VOSTRA VITTORIA! IL VOSTRO DEMONIO SHARIA, HA VINTO ANCHE IL DEMONIO DEGLI AMERICANI FARISEI SPA FED I MASSONI! [ Siria: Isis fa strage a Homs e Damasco 180 morti e 200 feriti. Attentati provocati da autobomba e kamikaze. Attacco suicida in capitale nella zona sciita, già colpita il 31 gennaio dai jihadisti con oltre 60 vittime.
revenge Yitzhak Kaduri

CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, allo scopo ideologico di realizzare il CALIFFATO MONDIALE: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI, c'è anche lo scopo economico, di frantumare la Siria e PERMETTERE così, AL GASDOTTO DEL GOLFO PERSICO DI RAGGIUNGERE LA EUROPA! ] [ Siria: Isis fa strage a Homs e Damasco 180 morti e 200 feriti. Attentati provocati da autobomba e kamikaze. Attacco suicida in capitale nella zona sciita, già colpita il 31 gennaio dai jihadisti con oltre 60 vittime. ] [ GLI USA SONO I RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO GENOCIDIO NAZISMO SHARIA DEL MONDO, PERCHé, LORO SONO I SACERDOTI DI SATANA GENDER DARWIN, REGIME FARISEI MASSONI SPA FED NWO. Per questo ALLAH è AKBAR perché certo voi riuscirete a vincere anche loro

CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, 1. più siete ignoranti? e più siete assassini, 2. PIù SIETE ASSASSINI, e più siete santi! 3. PIù SIETE SANTI E PIù SIETE IPOCRITI FURBI COMPLOTTO GALASSIA JIHADISTA... [ conclusione ] e questo è vero: "contro i farisei massoni satanisti, anticristi Obama Merkel, darwin gender, relativismo, usura Spa FED: regime massonico bildenberg, questo è vero: non esiste un altro rimedio possibile, che il vostro!"

Christian DHIMMI GIRL Kidnapped BY MECCA CABA SHARIA

GOOGLE BLOGGER ] cosa è questo apice che compare in alto sul cursore, nella barra del titolo del post? io ho fatto due foto di questo insolito filtro contro di me!
revenge Yitzhak Kaduri

MECCA DOMANDE CABA CIA NATO CIRCA 11-09 ] è INUTILE PERDERE ALTRO TEMPO INUTILE: chi ha le armi atomiche inizi ad usarle!

CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, OK, POI, DOVE I CRISTIANI SONO TROPPO POCHI VOI LI SHARIA OBAMA GENDER MERKEL L'ANTICRISTO SEMINATE?  20/02/2016 - MALAYSIA, Kota Kinabalu, proselitismo islamico ai bambini delle scuole cattoliche, Suor Rita Chew, presidente della Commissione educativa dell’arcidiocesi di Kota Kinabalu, denuncia episodi di conversioni avvenuti negli istituti elementari: “Alcuni genitori hanno scoperto che ai figli vengono insegnate preghiere islamiche”. Il governo nega tutto, ma “sappiamo che vogliono diminuire il numero di cristiani laddove ce ne sono tanti”.
dominus UniusRei Dominus

CERTO QUESTI SONO TUTTI MIEI ASSIDUI LETTORI: STOP AL DELITTO DI IDEOLOGIA GENDER!  19/02/2016 - INDONESIA, Leader religiosi indonesiani: Insieme contro la “propaganda Lgbt”. Vertici islamici, cattolici, buddisti e confuciani hanno stilato una dichiarazione comune in cui chiedono la cessazione di ogni violenza contro le persone omosessuali ma anche lo stop di ogni legalizzazione di pratiche omosessuali. Leader islamico: “Fermare la pubblicità a questi gruppi aiuterà queste persone a tornare alla normalità”.
dominus UniusRei Dominus

19/02/2016 - BANGLADESH – ARABIA SAUDITA ] EIH SPORCACCIONI TAKFIRI, VI HO SGAMATI CON LE MANI NELLA MARMELLATA!  Lavoratrici “schiave” in Arabia Saudita: Vogliamo tornare a casa, basta maltrattamenti. Lo scorso anno Dhaka e Riyadh hanno siglato un accordo per l’invio in Arabia di 120mila lavoratrici. Nel 2015 sono partite 20.952 donne, ma tante sono già tornate. Al rientro hanno raccontato storie di abusi e minacce: di giorno schiave in casa, di notte schiave del sesso. Reclutatore saudita: “Amiamo le donne bangladeshi perché sono musulmane e indossano il velo”.
dominus UniusRei Dominus

QUESTO è TUTTO QUELLO CHE IN CUOR LORO: I SALAFITI ERDOGAN E SALMAN APPROVANO, PERCHé, LO SANNO TUTTI CHE NON VOGLIONO ANDARE IN SIRIA E IRAQ PER ISIS (QUELLA è SOLTANTO UNA SCUSA) 19/02/2016,  ] POICHé MAOMETTO HA FATTO LE STESSE COSE? POI, ANCHE LORO: ERDOGAN TAKFIRI E SALMAN: SONO I SANTI: anche loro, ECCO PERCHé LA MERKEL è SUL PIANO DI CONVERTIRSI all'ISLAM anche lei, MENTRE OBAMA Hussein Osama, lui SI è sempre STATO ISLAMICO DALLA NASCITA! IRAQ, Mosul, lo Stato islamico decapita un 15enne perché ascolta “musica occidentale”. La vittima è il giovane Ayham Hussein, fermato dai miliziani mentre si trovava all’esterno del negozio del padre. L’esecuzione è avvenuta sulla pubblica piazza e ha scatenato l’indignazione (muta) degli abitanti. Due ragazzi giustiziati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì. Donne vittime di stupro lapidate perché “adultere”. Baghdad (AsiaNews/Agenzie) - Le milizie dello Stato islamico (SI) hanno decapitato un giovane di 15 anni per aver ascoltato musica pop occidentale; i jihadisti hanno inoltre ucciso a colpi di pistola altri due ragazzi, per non aver partecipato la settimana scorsa alla preghiera del venerdì. Le tre esecuzioni rientrano in una più ampia campagna di repressione ancor più violenta delle libertà personali, lanciata dai vertici del movimento a Mosul, roccaforte di Daesh [acronimo arabo per lo SI] nel nord dell’Iraq. Secondo quanto riferiscono fonti locali, rilanciate dai media curdi, la vittima è il 15enne Ayham Hussein, sorpreso dai miliziani a Mosul mentre ascoltava musica occidentale dal suo lettore cd. Al momento del fermo, egli si trovava all’esterno del negozio di alimentari di proprietà del padre, nella zona ovest della città. Condotto davanti ai giudici della sharia (la legge islamica), il ragazzo è stato condannato a morte; la decapitazione, avvenuta nella pubblica piazza, è avvenuta a inizio settimana. Il 16 febbraio il corpo è stato restituito ai genitori, per la sepoltura. La decapitazione - la prima per aver ascoltato musica proibita - ha sollevato l’indignazione muta della cittadinanza, che però non ha la forza né i mezzi per ribellarsi alla ferocia jihadista. Sempre a Mosul, la scorsa settimana due giovani sono stati arrestati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì nella più importante moschea della città. Due giorni più tardi, entrambi sono stati giustiziati a colpi di pistola nella piazza antistante il luogo di culto. Prima di ucciderli, un membro dello SI ha letto una nota in cui i jihadisti assicurano “la stessa punizione” per chi non partecipa al rito collettivo. A fine gennaio un ragazzino di 14 anni era stato decapitato per lo stesso motivo e i suoi genitori costretti ad assistere.
Le nuove violenze jihadiste giungono in un periodo in cui, sul piano militare, lo Stato islamico sta subendo sconfitte sia in Iraq che nelle vicina Siria, pur continuando a controllare vaste porzioni del territorio e rimanendo una grave minaccia per la sicurezza. Sempre da Mosul arriva infine la notizia della lapidazione di quattro donne “colpevoli” di adulterio. I jihadisti la avrebbero “sorprese” mentre stavano intrattenendo relazioni illecite con altri uomini. In realtà le quattro donne sono state vittima di violenza e il rapporto non si era consumato in modo consensuale. Fonti locali aggiungono inoltre che le quattro, prima di essere uccise in una piazza centrale della città, sarebbero state oggetto di ulteriori abusi a sfondo sessuale da parte di miliziani.
dominus UniusRei Dominus

presidente Recep TAKFIRO Erdogan ] SORRY [ Il presidente iraniano Hassan Rouhani, LUI MI HA DETTO CHE TU SEI TAKFIRO: cioè, forse questo TAKFIRO" significa che tu vuoi fare la autobomba agli altri, ma, che poi, TU non le vuoi ricevere tu, QUESTE AUTOBOMBE? COME A DIRE CHE SEI UN PIDOCCHIOSO SENZA UNA COSCIENZA di spirito SPORTIVo
17:03 Damasco: 30 morti in una serie di attentati terroristici
16:15 Erdogan ha dichiarato che la Turchia ha il diritto di ESPORTARE il terrorismo all’estero
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The war on Christianity in the Congo by takfir Erdogan e Salman sharia ] Feb. 3, 2016. While the brutality of the so-called Islamic State has concentrated world attention on Iraq and Syria, lesser-noticed movements inspired by IS are taking root far from the Middle East. In central Africa, a brutal militant Islamic group has embedded itself in the eastern extremes of the Democratic Republic of the Congo. Muslim Defense International (MDI) – formerly known as the Alliance of Democratic Forces – has become embedded in the region and is attempting to rid the area of its Christians to create a foothold of Islam in the wider Lakes region. The MDI has been repeatedly attacking the mostly Christian population in these parts of DRC for years. Kidnapping and murder are common. Although their successes ebb and flow, they continue to display surprising strength and have found a firm foothold where they can prepare for jihad into the Lakes Region, the heart of Africa. Islamic militancy in Africa is part of a broader, global ideological current. Groups taking inspiration from IS have, over the past year, claimed the lives of thousands of Christians on the continent, holding Christians captive from Mali in the west to Somalia in the east. Although mostly not as big and bold as IS, these groups are bolstered by their links to like-minded organisations inside and outside Africa.
*** What is MDI? The MDI is an alliance of Muslim forces who were allies of notorious Ugandan dictator Idi Amin. When Amin converted to Islam, he attracted all kinds of Muslim groups to the area, including those with an ambition to Islamize the region. The MDI opposed former Ugandan President Milton Obote and current President Yoweri Museveni. Nobody knows how many fighters they have, but despite the capture of their leader in April 2015, they still show surprising strength, according to a United Nations report. They operate from the Ruwenzori Mountains in the DRC, close to the Ugandan border.
*** How do they operate? When they first arrived in the Ruwenzori Mountains in 1996, the rebels recruited local children by offering them free schooling and giving gifts to their parents. But over time they grew more brutal. In 2005, after an aggressive military campaign against them, they built hide-outs in inaccessible areas in the mountains. They intensified recruitment of local children and adults by offering free education and free pilgrimages. It was only after recruits arrived that they realised they had been taken to rebel hide-outs.
Later they simply kidnapped children and adults to resupply their ranks, and abducted women for sex and to produce children. Since the latest military campaign against them in 2014, they have massacred many villagers. The waves of violence have displaced tens of thousands of people, mostly Christians, who comprise more than 90 per cent of the country’s population.
*** What is their agenda? The MDI is alleged to have support from the Islamic government of Sudan, an assertion made by the Uganda government and backed by Western diplomatic sources. The group is accused of waging a proxy war for Sudan against Uganda as retribution for Uganda’s support of secessionists who ultimately broke free, into South Sudan.
The MDI is known to have attracted foreign recruits and to have forced Christians to convert to Islam. MDI is also rumoured to have links with Somalia’s al-Shabaab, Nigeria’s Boko Haram, and al-Qaeda. MDI camps are also believed to be offering training grounds for Islamist recruits from countries in equatorial Africa. Local sources told World Watch Monitor that their camps also serve as hide-outs for African jihadists when operations fail elsewhere. Some sources also alleged that the MDI camps are used to prepare fighters for jihad in Africa’s Lakes Region. Although the successes of MDI fluctuate, the group remains resilient because of its links with the local population through marriage, commerce and land, their excellent knowledge and use of the mountainous border region, as well as its religious fervour.
*** What has been the impact on the Church? The local population in the related area is overwhelmingly Christian (95.8%) and the impact on them has been immense.
“The persistent crisis is placing the Church under immense pressure,” said Arne Mulders, a researcher with Open Doors, a charity that supports Christians who live under pressure because of their faith. “They are struggling to cope with the displacement, trauma, loss of loved ones through murder or kidnapping, and the resulting economic difficulties. The economic impact has been so radical that many congregations have had to close down, unable to continue work in the absence of money coming in from members.”
He said the atrocities committed have traumatised the population, especially women and young girls who have been abducted, raped and witnessed the brutal killing of family members. This resultant trauma is preventing them from coping with the challenges of daily life, he said.
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IO OGGI PRETENDO LA SOVRANITà MONETARIA EUROPEA! ] [ In Siria le nuove catacombe dei cristiani ] TUTTO QUELLO CHE DI MALE I TAKFIRI SHARIA NAZISTI E PERVERTITI SESSUALI HANNO FATTO ALL'ISLAM! E CHE SPA FED BANCHE CENTRALI I FARISEI REGIME TECNOCRATICO BILDENBERG, ENTRAMBI PORTERANNO TUTTO A LUCIFERO! [ 21 febbraio 2016, Tra vicini di sepolcro la convivenza non è facile. Nella tomba al piano di sotto hanno dovuto arrangiarsi, facendo del sarcofago un letto matrimoniale. Nella catacomba accanto, i loculi di notte si trasformano in cuccette, di giorno in dispensa. Sopra, a un palmo dalla testa, sulla terra che era dei vivi ma che in cinque anni ha visto straziare mezzo milione di vite, intanto si spara mentre dall’alto precipitano tonnellate di esplosivo che fanno sembrare le catacombe una miniera sul punto di crollare. L’olocausto siriano è anche questo. La guerra sotterranea che i satelliti militari non riescono a vedere. Nei villaggi sulla strada che conduce a Idlib e Aleppo nessuno sa dire con esattezza quanti siano i civili costretti a una vita da topi. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare che le catacombe vecchie di duemila anni, un giorno sarebbero tornate utili, per popolarsi di cristiani perseguitati. Come ai tempi di Paolo di Tarso, che prima della conversione si dice avesse inseguito i primi cristiani fino in Siria. Nell’attesa che a Ginevra si trovi un accordo per il cessate il fuoco e l’ingresso di consistenti aiuti umanitari, una fonte delle Nazioni Unite conferma che si sta lavorando a un piano per «paracadutare cibo e kit sanitari da aerei cargo, come è avvenuto in altre aree di crisi». Per le gente dei sepolcri riemergere allo scoperto potrebbe, però, essere un suicidio. «È capitato che qualcuno di noi uscisse di giorno per andare a cercare cibo o legna per scaldarsi, ma poi non è più tornato indietro», racconta una ragazza che ha scelto di fuggire verso il confine turco ma ora è bloccata dai gendarmi. Tra i combattenti anti-Assad e tra i militari governativi la questione è nota. Oltre alle antiche catacombe e ai cimiteri rupestri, sono stati scavati tunnel e grotte che però non danno ricovero ai profughi, ma un riparo ai combattenti. Non è raro sentir parlare di città e quartieri nascosti: «Sotto Darayya c’è un’altra Darayya; sotto Dzhobar c’è un’altra Dzhobar; sotto Harasta, un’altra Harasta ».  Da Aleppo fonti differenti confermano una notizia spaventosa. I miliziani governativi a mano a mano che conquistano un villaggio, prima di andarsene allagano qualsiasi galleria o cavità sotterranea. Lo scopo è quello di affogare chiunque ci sia dentro, mujaheddin o sfollati non importa. Nelle catacombe si spera e si prega. «Avevamo trovato delle ossa in alcune nicchie – racconta un contadino di Furaykah, nella Siria nord occidentale –, ma le abbiamo portate via e sepolte fuori». Uno spasso per i cani randagi. Altri reperti finiscono invece al mercato nero. Uno scempio che potrebbe cancellare la memoria visibile dei primi martiri cristiani d’Oriente. Ma in guerra l’unica cosa che conta è sopravvivere. O almeno provarci. Mettetevi nei panni di un padre che ha visto la moglie partorire su una pietra tombale. O di una madre che non ha una sola goccia di latte per i bambini. Anche a costo di fare un patto con il diavolo, che sia di al-Qaeda o di un altro gruppo non importa, rivendere reperti può essere un modo, spesso l’unico, per arrivare a domani. «Anche noi siamo martiri. Vivi ma martiri», dice il pastore che tra le tombe sotterranee ha portato anche le capre. D’inverno scaldano i cunicoli, danno il latte per i bambini, e alla bisogna qualcuna sparisce dal gruppo per riapparire nelle zuppe di pane raffermo. A pagare il prezzo più alto sono i civili finiti tra il martello dei bombardieri russi e l’incudine dei miliziani di ogni colore. Secondo Medici senza frontiere (Msf) si stanno creando le condizioni per una catastrofe umanitaria. «Circa centomila persone sono intrappolate vicino ad Azaz (a 30 chilometri da Aleppo): tentano di scappare, ma sono bloccate – ha detto la direttrice delle operazioni di Msf, Raquel Ayora – tra la linea del fronte e la frontiera». E non è che una minoranza. La popolazione viene usata come arma non convenzionale per spostare il baricentro di uno scontro che è già casa per casa. L’Onu stima che il numero di chi ha dovuto lasciare le proprie abitazioni ma sia rimasto nel Paese arrivi a 6,6 milioni. In generale 4,5 milioni di siriani vivono oggi in povertà estrema, secondo dati aggiornati della Croce rossa internazionale. Nel cimitero dei vivi non si aspetta la morte. Si aspetta solo che smettano. Ma è tra i sepolcri e i loculi che si capisce come, se questa è la vita di un siriano, non ne sappiamo ancora abbastanza dell’orrore che dev’essere morire quaggiù.
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Cristiana rapita, convertita, sposata a forza ] takfir SALMAN sharia [ Il Pakistan è terra davvero dura per i cristiani. Basta pensare al caso di Asia Bibi, condannata a morte con la falsa accusa di blasfemia. Ma quante storie di intolleranza e di violenza...
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/pakistan-ragazza-cristiana-rapita-conversione-obbligata.aspx
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 Siria, i turchi fanno «pulizia» ETNICA! IL DITTATORE ISLAMICO NAZISTA SHARIA TAKFIR ERDOGAN ] [ Nello Scavo, inviato a Jisr Al Shughur (Siria) 19 febbraio 2016. ​Carri armati turchi a Kills sparano verso la Siria. Negli sparuti villaggi turchi a nord della provincia siriana di Latakia ci sono più poliziotti che residenti. E a questi ultimi da alcuni mesi si sono aggiunti stranieri a cui nessuno fa più domande. Sono ribelli anti-Assad, rimasti feriti in battaglia e curati clandestinamente in alcune abitazioni che puzzano di sudore e sangue rappreso. Da alcuni giorni le «licenze per convalescenza» sono sospese. Il nemico di adesso, curdi da una parte e governativi dall’altra, è alle porte. Stop dunque alle gite per guardare le belle ragazze senza velo nei vicini centri commerciali di Antiochia. Una mano fasciata, un piede ustionato, la testa cucita. Non c’è tempo per aspettare che le ferite guariscano o per concedere spazi ai ripensamenti. I disertori sono nemici almeno quanto il cecchino che ti prende alle spalle. Quello che conta è poter premere il grilletto o anche solo stare appollaiati di guardia dietro a una roccia. «Anche zoppi serviamo a qualcosa», scandisce in francese Abdullah. Neanche per lui c’è stato tempo per cambiare le fasciature alla coscia destra. «Mi ha preso di striscio, ma i miei compagni hanno detto di averlo sistemato». Voci e leggende di soldati uccisi, di battaglie vinte, di città conquistate. Non si fanno prigionieri. I comandanti devono tenere su il morale di ragazzi stanchi che sparano ai caccia di Mosca e agli elicotteri di Assad sprecando inutilmente munizioni. È come lanciare sassi contro una fortezza. «Almeno gli facciamo sapere che non ce ne siamo andati. Che siamo ancora qui. Che la Siria non è la Cecenia e noi non cadremo». In piena notte, una colonna di fuoristrada e mezzi blindati varca il posto di confine turco di Kilis, direzione Azaz, in Siria. Mezzo migliaio di uomini, secondo il governo di Ankara, che si è affrettato ad assicurare che trattasi di «ribelli » lasciati passare dalla gendarmeria per «respingere» i curdi dell’Ypg, i quali da settimane danno filo da torcere sia al Daesh che ai governativi siriani. Ma adesso devono vedersela coN le forze di Ankara.
«Ribelli», dunque, che con marziale tempismo, a poche ore dalla strage dei militari, decidono di tornare al fronte per dare una lezione ai curdi. «Ribelli» che chissà cosa aspettavano per tirare fuori la santabarbara che si trascinano appresso. Fonti accreditate parlano in realtà di combattenti anti Assad a cui si sono aggiunte unità delle forze speciali turche, attivate subito dopo la strage dei militari. Già da sabato l’artiglieria turca fornisce fuoco di copertura colpendo le postazioni curde. Le milizie dell’Ypg hanno approfittato dell’offensiva di Damasco nella provincia di Aleppo per avanzare fino ad Azaz, allo scopo di creare un’area «liberata» dai ribelli e dal Califfato nero, ma a maggioranza curda.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Siria-i-turchi-fanno-pulizia-.aspx
[ Un miliziano curdo dell'Ypg ferito: la foto di Mauricio Lima è tra le premiate al World Press Photo Award ] http://www.avvenire.it/Mondo/PublishingImages/siriab8e6a0cd83_49916506.jpg
Un rischio che Erdogan non vuole permettersi, perciò prima dal proprio confine e ora sul suolo siriano sta bersagliando le loro posizioni, scatenando le proteste internazionali. Non è un caso che la «fascia di sicurezza» di 10 chilometri invocata dal governo di Ankara ricada proprio nel perimetro presidiato dai curdi. Abdullah si tiene aggiornato via Internet, agganciandosi al segnale che arriva dal territorio turco. Avrà trent’anni, non dice da dove viene né che vita faceva prima. Parla arabo e francese ed è meglio non fargli troppe domande. È di guardia sul costone che discende verso Latakia, a un paio di tornanti dall’autostrada A1, quella che conduce ad Aleppo ma è disseminata di trappole. L’aranceto non ha un solo frutto, neanche marcio. Li hanno colti i profughi in fuga e i miliziani di passaggio. Intorno non c’è anima viva, e da queste parti non è solo un modo di dire. Le poche case di campagna, quelle che una volta erano decorate con maioliche smaltate a mano, con i cortili che profumavano di limoni e gelsomini, sono disabitate e mezze diroccate. Perfino avvicinarsi è pericoloso. Non perché qualcuno possa essersi asserragliato dietro a una finestra, Abdullah se ne sarebbe accorto. Ma perché i bombardamenti delle settimane scorse hanno lasciato in giro le cluster-bomb inesplose, i micidiali ordigni a grappolo scaricati dai bombardieri russi che stanno spianando la strada alle guarnigioni assadiste. Bombe che anche quando fanno cilecca diventano devastanti mine antiuomo. Abdullah, che indossa vecchie scarpe da ginnastica e jeans che hanno visto tempi migliori, ci aspettava appena dopo la dogana controllata solo dai turchi, che non vogliono neanche vedere i documenti. «O siete pazzi o siete dei nostri», dice il gendarme. Il check point è solo una formalità. Chiunque vada di là con cattive intenzioni, per Erdogan è il benvenuto. Non sempre le brigate qaediste federate nel fronte al-Nusra distinguono tra spie e giornalisti. Ma Abdullah, che nella bisaccia porta due tablet e un paio di rivoltelle, ha fatto le sue verifiche incrociando articoli online e profili sui social network. Tutto coincide, e per qualche ora può raccontare una verità parziale come tutte le verità di chi è in battaglia. L’anticipo di primavera, con il sole che già incendia le canne dei kalashnikov e le parole d’odio dei leader coinvolti, non concede altro tempo nella guerra del tutti contro tutti, la peggiore possibile. Un rompicapo: i russi contro il Daesh; i ribelli qaedisti contro Assad; il Califfato contro Assad ma anche contro curdi e qaedisti; i turchi contro la coalizione assadista; gli impavidi curdi che a Kobane – con armi fornite da Europa e Usa – hanno scalzato gli uomini del Califfo, qui in Siria sostengono il dittatore guerreggiando contro Daesh e gli anti-Assad; a sud gli Hezobollah libanesi, armati dall’Iran, cannoneggiano gli avversari del raìs. Un risiko mediorientale che sfianca anche i mediatori più scaltri e che non sembra avere vie d’uscita, se non una Siria cannibalizzata dai guerrafondai.

IL BUE DICE CORNUTO AL CIUCO! LUI PUò MANDARE 2000 TURCOMANNI ASSASSINI TERRORISTI SHARIA AL GIORNO IN SIRIA! ANKARA, 22 FEB - "Il gruppo curdo siriano Ypg è un gruppo terroristico e noi non possiamo fidarci di loro". Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu in una conferenza stampa con il ministro Paolo Gentiloni aggiungendo che parte della comunità internazionale vuole "affidarsi a dei terroristi per combatterne altri", l'Isis.

Boris Johnson è A FAVORE DEL Brexit: E LUI HA RAGIONE, UNA EUROPA SENZA RADICI EBRAICO CRISTIANE NON HA MOTIVO DI SUSSISTERE ALLA SUA STESSA BESTIALITà USUROCRATICA SPA BANCHE CENTRALI PRIVATE ROTHSCHILD SPA, E AL SUO REGIME TECNOCRATICO BILDENBERG! "Questa - insiste - è la sola opportunità che avremo mai". E aggiunge: "C'è un unico modo di ottenere il cambiamento vero di cui abbiamo bisogno, tutta la storia dell'Ue dimostra che loro stanno a sentire un popolo soltanto quando dice No".
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MA, SE LA SHARIA VENISSE CONDANNATA? .. ed oggi nessuno condanna la sharia! ANCHE LUI DOVREBBE ESSERE UCCISO: PER ULTIMO! ECCO PERCHé, TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO SONO I TERRORISTI ISLAMICI! Assad accusa, coalizione di 80 Paesi a sostegno dei terroristi in Siria, 22.02.2016( Secondo Assad, i terroristi godono di supporto logistico, armi e uomini forniti da decine di Paesi. Il sostegno della Russia e dell'Iran sicuramente ha giocato un ruolo importante nell'avanzata dell'esercito siriano, ha affermato in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais il presidente siriano Bashar Assad: http://it.sputniknews.com/mondo/20160222/2146537/Terrorismo-Daesh-Russia-Iran.html#ixzz40tQCRa5D
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MARIO DRAGHI mi sembra un bravo ragazzo per gestire al meglio la nostra sovranità monetaria europea!
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il sistema demoniaco del signoraggio bancario SpA FED BCE FMI, ecc.., rubato ai popoli schiavizzati, è un intrigo di Kabbalah, che ha due sbocchi: 1. o la guerra mondiale nucleare macellazione. 2. oppure, la monarchia Unius REI mondiale!
11:07 A 2 anni da Maidan il governo ucraino rischia di fare la fine della rivoluzione arancione
10:33 Mosca commenta con scherno i tentativi della NATO di “sedurre” la Serbia
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UE ed USA hanno portato gli ucraini alla disperazione! "O MORITE DI FAME, OPPURE ANDATE A MORIRE NEL DONBASS!" perché, tutte le SpA Banche Centrali FMI FED BCE, hanno bisogno della guerra mondiale per nascondere il loro colossale falso in bilancio! A 2 anni da Maidan il governo ucraino rischia di fare la fine della rivoluzione arancione [ ... ] Ma questa volta le conseguenze per il Paese possono essere molto peggiori. La popolarità dell'attuale governo è in caduta libera e se il tenore di vita nel Paese continuerà a peggiorare potrebbe verificarsi un'esplosione sociale sui cui risultati nessuno è in grado di sbilanciarsi: http://it.sputniknews.com/politica/20160222/2147049/Yatsenyuk-Yushchenko-Tymoshenko-Ucraina-Crisi.html#ixzz40tSE3XYV
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Niger: a year after 70 churches destroyed in anti-‘Charlie’ riots [ SALMAN E TAKFIR ERDOGAN DEVONO DIRE CHE: I FARISEI MASSONI GENDER DARWIN CHE HANNO PRESO IL POTERE IN OCCIDENTE? LORO NON SONO I CRISTIANI: MA SONO TUTTI GLI ACCOLITI DI SATANA NELLA MASSONERIA E NELLE SPA BANCHE CENTRALI PROPRIETà ROTHSCHILD! BASTA. STOP AD UCCIDERE CRISTIANI INNOCENTI! CRISTIANI NON COMANDANO UN CAZZO IN ITALIA, E IN NESSUNA PARTE DEL MONDO! .. ED IL FATTO CHE TUTTI PARLANO BENE DEL PAPA NEL NWO 666 SPA? IO NON SO COME DEVO PRENDERE QUESTA COSA! PERCHé DI ME, TRANNE HOLY JHWH? TUTTI PARLANO MALE! ] Published: Jan. 20, 2016 by Illia Djadi. Demolishing Boukoki's EERN church, damaged in the anti-Charlie' riots in 2015, ahead of its rebuilding. A year has passed since the churches in the West African country of Niger experienced the worst attacks in their history, in the aftermath of the Charlie Hebdo attacks in Paris. On the weekend of 16-17 January 2015, hundreds of angry Islamists ransacked more than 100 Christian properties and churches; shouting “Allahu Akbar” (“Allah is the greatest”). Ten people lost their lives in the violence. The reconstruction has taken time, but it has now officially begun, after two ceremonies in which cornerstones were put in place. The first was held at the EERN church, (Evangelical Church of the Niger Republic) in the northern district of Boukoki 2, in the capital Niamey. The second took place hours later at the Baptist “Roundabout” church, in the heart of the city. The ceremonies, attended by dozens, were chaired by the President of the Evangelical Alliance in Niger, Bishop Kimso Boureima. “We are pleased to officially kick off the reconstruction of both churches. This is really the expression of the faithfulness and goodness of God and of his Church,” he said. “Whether at the EERN or at the Baptist church, people were very encouraged.” The two churches are among the worst affected, and also among the most iconic in the capital. Established in 1929, the Baptist church has long symbolised the presence of Protestant Christianity in Niger. It is difficult to visit the city centre without noticing the building. Over the years, it has hosted generations of all geographic and social origins: students, diplomats and businessmen – both expatriates and Nigeriens. On 17 January, this church was among the first targeted by demonstrators. For a year, it was left abandoned and had become a source of curiosity for passers-by and a hide-out for idlers. Aftermath of the January 2015 violence at the Baptist church. World Watch Monitor. The EERN church is the largest building in the capital. It also symbolised the emergence of a national church attended exclusively by Nigeriens, as Christianity is often associated with foreigners. But now both new church buildings will be bigger and even more visible, and they will be equipped with modern facilities.
The reconstruction work, due to last a year, is being funded by the US-based Samaritan’s Purse. Other reconstruction work is planned in Zinder, Niger’s second city, where the violence began on 16 January last year, before spreading to the rest of the country. The violence led around 300 Christians in Niamey (almost half the Christian population in the city) to take refuge in the army barracks. The commemorative ceremonies have also been marked by a service of thanksgiving, attended by all the Protestant and Evangelical churches, preceded by three days of prayer and fasting – from 14-17 January. “We have chosen to celebrate this commemoration to express our gratitude for what the Lord has done so far,” said Bishop Boureima. “Since the first day of the attacks, we have proclaimed that the Church has forgiven. We must turn the page of the past and look forward. These events came to prepare us for further persecution.” On 16-17 January, 2015, it was Niger’s churches that were particularly targeted in widespread violence. The motive was said to be anger at the presence of Niger’s President, Mahamadou Issoufou, and five other African heads of state in Paris on 11 January, in what was perceived to be support for an anti-religious magazine. The “memorial” issue of Charlie Hebdo, showing the Prophet Muhammad weeping, reinforced this anger and triggered protests, which quickly turned into anti-Christian violence.
Carl Beker, Samaritan's Purse Director in Niger, lays the cornerstones for the reconstruction of EERN Church in Niamey, on 17 January, 2016. Carl Beker, Samaritan's Purse Director in Niger, lays the cornerstones for the reconstruction of EERN Church in Niamey, on 17 January, 2016. There were mixed emotions during the two ceremonies. Some church attendees were full of joy to witness the beginning of the reconstruction, while others could barely hide their sorrow; particularly those who witnessed the recent demolition works of the old buildings.
“The laying down of the first cornerstone brings us great relief,” said Ayeko Jerome, pastor of the Baptist church. “Those who set fire to the church have failed in their evil plan. We are encouraging the people of God to remain strong in their faith, and to persevere in sharing the Good News, which alone can change hearts.” Priscille, 23, a student and member of the Baptist church’s choir, added: “The destruction [of the church] by the bulldozer has brought back the older memories of January last year, following the attack. It was truly painful. I cried a lot because our church was well known by all in the capital, but now we will no longer see it again. I have lost my choir costume, the one I wore for years. The choir has lost some instruments, which are irreplaceable.”
Elisabeth Abdoulaye, a member of the EERN church in her sixties, said she was devastated to witness the demolition of her old building. “I shed hot tears when they burned the church last year,” she said. “This weekend, I could not prevent myself from bursting into tears when the bulldozer first hit the church’s walls. I thought I could stand the shock, but it was too emotional. I am very attached to this church, which I will surely miss forever.”
Anger and sorrow: Niger’s authorities pledged to support the reconstruction effort in rebuilding damaged and destroyed churches and properties. On 2 July, 2015, the government announced that it had committed 300 million CFA (about US$500,000), but the sum has yet to materialise. This reinforced the feeling that, as the emotion of the first days passed, the reconstruction of churches is no longer of particular interest to political leaders, more concerned with preparations for elections next month. Christians comprise a small fraction of the 17 million population and are therefore not considered a decisive factor in the elections. This was emphasised when no political leaders attended the church ceremonies.
In October 2015, the Evangelical Alliance said that it no longer required financial aid from the government, saying it would “rather rely on its own resources and the generosity of people of good will to carry out these efforts of reconstruction”. Dozens of people were arrested as part of the investigation carried out by the police into last year's attacks. But according to a local church leader, who wanted to remain anonymous, those arrested are just young demonstrators and idlers. "They are just small fry, while the masterminds of the attacks are still on the loose," he said. "Though we have forgiven, we want to shed light on what happened: it’s a matter of social justice. And we hope that the government will take the necessary measures to prevent the repetition of such events."










revenge Yitzhak Kaduri TAKFIRI ONU USA

revenge Yitzhak Kaduri ] sharia TAKFIRI ONU USA odiano Israele. Doppiezza Scandalosa TAKFIRI Membri GENITALI SHARIA NAZISTI MASSONI tutti Permanenti Consiglio Di Sicurezza, SpA FED tuttinculo a ISRAELE
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Il primo ministro indiano Narendra Modi è MOLTO BELLA CON IL SUO VELO NUZIALE COME UNA VERGINE SPOSA! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/2/20/986815cb5d8ba6985d41d61f95469e30.jpg IN TUTTO IL MONDO TUTTI HANNO LA LORO RELIGIONE IDEOLOGIA: GENOCIDIO E NAZISMO A TUTTI QUELLI CHE NON SONO COME NOI! SOLTANTO NOI IN OCCIDENTE ABBIAMO I FARISEI LGBT GENDER DARWIN SODOMA MASSONI: L'ANTICRISTO REGIME NWO BILDENBERG SPA BANCHE CENTRALI, USURAI FARISEI COMUNISTI D'ALEMA ENLIGHTENED FROM CIA SATANISTI NATO LUCIFER, ECCO PERCHé, NOI CRISTIANI SIAMO STATI TUTTI PREDESTINATI AD ESTINGUERCI, IN TUTTO IL MONDO: NEL MONDO HANNO PRESO IL POTERE I DEMONI! Narendra Modi si recherà il 30 marzo a Bruxelles per partecipare ad un vertice bilaterale Ue-India in cui le parti cercheranno di trovare un accordo per riaprire il negoziato per un Accordo bilaterale sul commercio e gli investimenti (Btia). Lo scrive oggi il quotidiano The Hindu.
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USA 666 UE Spa FED ] sei una troia a gambe aperte DOPPIA FICA GENDER, che per i Ricchi del mondo, sei quasi un Paradiso Terrestre! MA, tutti MALEDETTI SONO QUELLI CHE IL SATANA TUO HA CASTIGATO CON LA POVERTà!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, "COME, tu PUOI DICHIARARE GUERRA A 1,5MILIARDI DI MUSULMANI?" ha detto MASSIMO d'Alema. e allora, cosa farà lui quando diventerete 3miliardi? Certo, lui si farà salafita anche lui! ALLAH AKBAR, ALLAH AKBAR, che Allah ci aiuti!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, io ho costretto ISRAELE a salvare ASSAD in passato, COME ORA IO POSSO ABBANDONARE I RUSSI? .. e che speranza voi avete contro di me?
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, ma, voi pensate veramente, di poter vincere militarmente IRAN e Russia in Siria ed IRAQ? MA SE ANCHE QUESTA POSSIBILITà: assurda, SI AVVERASSE a vostro favore, come pensate voi che, ISRAELE vi farebbe avanzare in Siria ed Iraq?
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, OK, è vero che, io ho sempre cercato di fare del male anche al Presidente iraniano Hassan Rouhani, MA, LUI MI AMA (forse, lui non ha mai dimenticato che io gli ho sventato la aggressione di ISRAELE ai suoi impianti nucleari, ecc. ecc..  ), ED IO SONO TROPPO VULNERABILE NEI SENTIMENTI, perché è impossibile per Unius REI, di farsi superare nell'amore da qualcuno! non so chi è stato a dire al presidente iraniano Hassan Rouhani, QUELLO CHE è IL MIO UNICO PUNTO DEBOLE!
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, diciamo la verità, l'unico modo per evitare il terrorismo, è QUELLO di fare il genocidio di tutti i sunniti, ecco perché, le nazioni del mondo si estingueranno, perché neanche gli sciiti hanno il coraggio di fare il genocidio, e quindi, FIGURATI TU, come potrebbero i non musulmani fare il genocidio? ] OK! CI AVETE UCCISI TUTTI: ATTRAVERSO LA VOSTRA GALASSIA JIHADISTA, IO DEVO AMMETTERE LA VOSTRA VITTORIA! IL VOSTRO DEMONIO SHARIA, HA VINTO ANCHE IL DEMONIO DEGLI AMERICANI FARISEI SPA FED I MASSONI! [ Siria: Isis fa strage a Homs e Damasco 180 morti e 200 feriti. Attentati provocati da autobomba e kamikaze. Attacco suicida in capitale nella zona sciita, già colpita il 31 gennaio dai jihadisti con oltre 60 vittime.
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CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, allo scopo ideologico di realizzare il CALIFFATO MONDIALE: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI, c'è anche lo scopo economico, di frantumare la Siria e PERMETTERE così, AL GASDOTTO DEL GOLFO PERSICO DI RAGGIUNGERE LA EUROPA! ] [ Siria: Isis fa strage a Homs e Damasco 180 morti e 200 feriti. Attentati provocati da autobomba e kamikaze. Attacco suicida in capitale nella zona sciita, già colpita il 31 gennaio dai jihadisti con oltre 60 vittime. ] [ GLI USA SONO I RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO GENOCIDIO NAZISMO SHARIA DEL MONDO, PERCHé, LORO SONO I SACERDOTI DI SATANA GENDER DARWIN, REGIME FARISEI MASSONI SPA FED NWO. Per questo ALLAH è AKBAR perché certo voi riuscirete a vincere anche loro

CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, 1. più siete ignoranti? e più siete assassini, 2. PIù SIETE ASSASSINI, e più siete santi! 3. PIù SIETE SANTI E PIù SIETE IPOCRITI FURBI COMPLOTTO GALASSIA JIHADISTA... [ conclusione ] e questo è vero: "contro i farisei massoni satanisti, anticristi Obama Merkel, darwin gender, relativismo, usura Spa FED: regime massonico bildenberg, questo è vero: non esiste un altro rimedio possibile, che il vostro!"

Christian DHIMMI GIRL Kidnapped BY MECCA CABA SHARIA

GOOGLE BLOGGER ] cosa è questo apice che compare in alto sul cursore, nella barra del titolo del post? io ho fatto due foto di questo insolito filtro contro di me!
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MECCA DOMANDE CABA CIA NATO CIRCA 11-09 ] è INUTILE PERDERE ALTRO TEMPO INUTILE: chi ha le armi atomiche inizi ad usarle!

CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, OK, POI, DOVE I CRISTIANI SONO TROPPO POCHI VOI LI SHARIA OBAMA GENDER MERKEL L'ANTICRISTO SEMINATE?  20/02/2016 - MALAYSIA, Kota Kinabalu, proselitismo islamico ai bambini delle scuole cattoliche, Suor Rita Chew, presidente della Commissione educativa dell’arcidiocesi di Kota Kinabalu, denuncia episodi di conversioni avvenuti negli istituti elementari: “Alcuni genitori hanno scoperto che ai figli vengono insegnate preghiere islamiche”. Il governo nega tutto, ma “sappiamo che vogliono diminuire il numero di cristiani laddove ce ne sono tanti”.
dominus UniusRei Dominus

CERTO QUESTI SONO TUTTI MIEI ASSIDUI LETTORI: STOP AL DELITTO DI IDEOLOGIA GENDER!  19/02/2016 - INDONESIA, Leader religiosi indonesiani: Insieme contro la “propaganda Lgbt”. Vertici islamici, cattolici, buddisti e confuciani hanno stilato una dichiarazione comune in cui chiedono la cessazione di ogni violenza contro le persone omosessuali ma anche lo stop di ogni legalizzazione di pratiche omosessuali. Leader islamico: “Fermare la pubblicità a questi gruppi aiuterà queste persone a tornare alla normalità”.
dominus UniusRei Dominus

19/02/2016 - BANGLADESH – ARABIA SAUDITA ] EIH SPORCACCIONI TAKFIRI, VI HO SGAMATI CON LE MANI NELLA MARMELLATA!  Lavoratrici “schiave” in Arabia Saudita: Vogliamo tornare a casa, basta maltrattamenti. Lo scorso anno Dhaka e Riyadh hanno siglato un accordo per l’invio in Arabia di 120mila lavoratrici. Nel 2015 sono partite 20.952 donne, ma tante sono già tornate. Al rientro hanno raccontato storie di abusi e minacce: di giorno schiave in casa, di notte schiave del sesso. Reclutatore saudita: “Amiamo le donne bangladeshi perché sono musulmane e indossano il velo”.
dominus UniusRei Dominus

QUESTO è TUTTO QUELLO CHE IN CUOR LORO: I SALAFITI ERDOGAN E SALMAN APPROVANO, PERCHé, LO SANNO TUTTI CHE NON VOGLIONO ANDARE IN SIRIA E IRAQ PER ISIS (QUELLA è SOLTANTO UNA SCUSA) 19/02/2016,  ] POICHé MAOMETTO HA FATTO LE STESSE COSE? POI, ANCHE LORO: ERDOGAN TAKFIRI E SALMAN: SONO I SANTI: anche loro, ECCO PERCHé LA MERKEL è SUL PIANO DI CONVERTIRSI all'ISLAM anche lei, MENTRE OBAMA Hussein Osama, lui SI è sempre STATO ISLAMICO DALLA NASCITA! IRAQ, Mosul, lo Stato islamico decapita un 15enne perché ascolta “musica occidentale”. La vittima è il giovane Ayham Hussein, fermato dai miliziani mentre si trovava all’esterno del negozio del padre. L’esecuzione è avvenuta sulla pubblica piazza e ha scatenato l’indignazione (muta) degli abitanti. Due ragazzi giustiziati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì. Donne vittime di stupro lapidate perché “adultere”. Baghdad (AsiaNews/Agenzie) - Le milizie dello Stato islamico (SI) hanno decapitato un giovane di 15 anni per aver ascoltato musica pop occidentale; i jihadisti hanno inoltre ucciso a colpi di pistola altri due ragazzi, per non aver partecipato la settimana scorsa alla preghiera del venerdì. Le tre esecuzioni rientrano in una più ampia campagna di repressione ancor più violenta delle libertà personali, lanciata dai vertici del movimento a Mosul, roccaforte di Daesh [acronimo arabo per lo SI] nel nord dell’Iraq. Secondo quanto riferiscono fonti locali, rilanciate dai media curdi, la vittima è il 15enne Ayham Hussein, sorpreso dai miliziani a Mosul mentre ascoltava musica occidentale dal suo lettore cd. Al momento del fermo, egli si trovava all’esterno del negozio di alimentari di proprietà del padre, nella zona ovest della città. Condotto davanti ai giudici della sharia (la legge islamica), il ragazzo è stato condannato a morte; la decapitazione, avvenuta nella pubblica piazza, è avvenuta a inizio settimana. Il 16 febbraio il corpo è stato restituito ai genitori, per la sepoltura. La decapitazione - la prima per aver ascoltato musica proibita - ha sollevato l’indignazione muta della cittadinanza, che però non ha la forza né i mezzi per ribellarsi alla ferocia jihadista. Sempre a Mosul, la scorsa settimana due giovani sono stati arrestati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì nella più importante moschea della città. Due giorni più tardi, entrambi sono stati giustiziati a colpi di pistola nella piazza antistante il luogo di culto. Prima di ucciderli, un membro dello SI ha letto una nota in cui i jihadisti assicurano “la stessa punizione” per chi non partecipa al rito collettivo. A fine gennaio un ragazzino di 14 anni era stato decapitato per lo stesso motivo e i suoi genitori costretti ad assistere.
Le nuove violenze jihadiste giungono in un periodo in cui, sul piano militare, lo Stato islamico sta subendo sconfitte sia in Iraq che nelle vicina Siria, pur continuando a controllare vaste porzioni del territorio e rimanendo una grave minaccia per la sicurezza. Sempre da Mosul arriva infine la notizia della lapidazione di quattro donne “colpevoli” di adulterio. I jihadisti la avrebbero “sorprese” mentre stavano intrattenendo relazioni illecite con altri uomini. In realtà le quattro donne sono state vittima di violenza e il rapporto non si era consumato in modo consensuale. Fonti locali aggiungono inoltre che le quattro, prima di essere uccise in una piazza centrale della città, sarebbero state oggetto di ulteriori abusi a sfondo sessuale da parte di miliziani.
dominus UniusRei Dominus

presidente Recep TAKFIRO Erdogan ] SORRY [ Il presidente iraniano Hassan Rouhani, LUI MI HA DETTO CHE TU SEI TAKFIRO: cioè, forse questo TAKFIRO" significa che tu vuoi fare la autobomba agli altri, ma, che poi, TU non le vuoi ricevere tu, QUESTE AUTOBOMBE? COME A DIRE CHE SEI UN PIDOCCHIOSO SENZA UNA COSCIENZA di spirito SPORTIVo
17:03 Damasco: 30 morti in una serie di attentati terroristici
16:15 Erdogan ha dichiarato che la Turchia ha il diritto di ESPORTARE il terrorismo all’estero








Living as a Christian in the Islamic State

Published: Feb. 18, 2016
When John, a Syrian Christian, chose to stay in Raqqa after the Islamic State took control of the city in 2014, he had no idea how he would survive. Thousands abandoned the city, believing it better to save their lives than live at the centre of the Islamists’ new “caliphate”. John survived in Raqqa ...
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