gay sharia kill

sterminare tutti i gay intenzionalmente! ] [ esiste un complotto: SpA FED UE NATO: NWO, per fare uccidere tutti i GAY del mondo! loro da noi cristiani sono stati amati protetti, ma, il NWO ideologia GENDER Darwin: atei lobby Bildenberg e Spa Banche Centrali: nel loro odio estremo contro Gesù Cristo, stanno facendo islamizzare la EUROPA, per fare sterminare tutti i gay intenzionalmente!



quando SALMAN Sharia ERDOGAN si divertono ] [ 20/04/2015 SIRIA. Mons. Zenari: preghiere a Beirut e Damasco per vescovi e sacerdoti rapiti. Timori sulla loro sorte. Il nunzio apostolico in Siria conferma che “col trascorrere del tempo” aumentano “i timori” sulla sorte dei vescovi ortodossi e p. Dall’Oglio. Da due anni sono nelle mani dei sequestratori, di loro non si hanno notizie. Il prelato ricorda che nel Paese vi sono “almeno 20mila persone scomparse” dall’inizio del conflitto.

11/04/2016 15:29:00 SIRIA. Al-Qaryatayn: 21 cristiani uccisi dallo Stato islamico, altri ancora nelle mani dei jihadisti. È quanto denuncia il patriarca siro-ortodosso Ignazio Aphrem II. Le uccisioni risalgono al tempo dell’assedio alla città e nelle settimane successive. P. Michel: "In corso trattative per liberare gli ostaggi, ma la situazione è confusa". Incertezze sulla loro sorte. I miliziani avrebbero cercato di vendere le donne cristiane come schiave.

30/06/2014 IRAQ - SIRIA L’Isis crocifigge i nemici e proclama il “Califfato” nei territori conquistati di Siria e Iraq
Le milizie islamiste sfruttano la croce, simbolo cristiano, per terrorizzare i rivali interni e i nemici. Nel fine settimana l’annuncio della nascita di uno “Stato islamico”; il leader Abu Bakr al-Baghdad è il nuovo “califfo”, al bando “democrazia e altre spazzature” occidentali. Dal Sinodo dei vescovi caldei appello alla pace e all’unità nazionale.

27/02/2015 SIRIA Siria, mons. Audo: falsa la notizia dell’uccisione di 15 cristiani rapiti, incerta la loro sorte
L’arcivescovo caldeo di Aleppo ha contattato il vicario di Hassaké e smentisce le voci sulle esecuzioni degli ostaggi da parte dello Stato islamico. Il nunzio apostolico a Damasco rinnova l’invito alla prudenza “perché è difficile avere notizie precise”. Resta incerta la sorte e il numero dei cristiani rapiti dai jihadisti.

26/02/2015 SIRIA Oltre 250 i cristiani nelle mani dello Stato islamico. Vicario di Aleppo: preghiere del Papa fonte di coraggio
Papa Francesco segue con attenzione la situazione in Siria e prega per la minoranza cristiana. Per mons. Georges Abou Khazen la vicinanza del pontefice è “di grande consolazione e aiuto”. La strada della pace “è lunga, ma la sola possibile”. Almeno 5mila cristiani in fuga dagli islamisti. Il Consiglio di sicurezza Onu condanna il sequestro.

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21/04/2016, [ quando SALMAN Sharia ERDOGAN si divertono, perché USA sono la BESTIA di Satana ] [ SIRIA - LIBANO. Patriarca Laham: Non dimentichiamo e preghiamo per i vescovi sequestrati. Da tre anni non si hanno notizie di mons. Yohanna Ibrahim, siro-ortodosso e mons. Boulos Yaziji, greco-ortodosso, di Aleppo. Gregorio III: Impossibile avere notizie certe; serve uno sforzo comune per la pace. L’augurio è che “il loro destino e la loro sofferenza” siano “un segno dell’avvenire”. Damasco (AsiaNews) - La comunità cristiana in Siria “non ha dimenticato” i suoi vescovi, perché “ogni volta che si tiene una preghiera comune si parla di loro, si pensa a loro”. Nei giorni scorsi “si è tenuta una celebrazione a Beirut” e lo stesso avverrà oggi “nella sede del patriarcato greco-ortodosso”, sempre nella capitale libanese. È quanto afferma ad AsiaNews il patriarca melchita Gregorio III Laham, commentando i tre anni trascorsi dal sequestro di mons. Yohanna Ibrahim e mons. Boulos Yaziji ad Aleppo, nel nord della Siria. Dal 22 aprile 2013 non si hanno notizie dei due prelati della chiesa siro-ortodosso e greco-ortodossa, la cui sorte resta avvolta nel mistero più fitto. Un sequestro “anomalo”, cui non sono seguite rivendicazioni né trattative concrete per ottenere il loro rilascio. Un duro colpo a queste Chiese d’Oriente, da sempre simbolo del dialogo interreligioso, di arricchimento spirituale e intellettuale per la regione. Mons. Yohanna Ibrahim, vescovo della diocesi siro-ortodosso di Aleppo e mons. Boulos Yaziji, arcivescovo della diocesi greco-ortodossa della città, sono stati rapiti poco prima delle 6 del pomeriggio nella località di Kafr Dael, a circa 10 km da Aleppo. Secondo alcuni testimoni i due prelati stavano trattando il rilascio di due sacerdoti p. Michel Kayyal (armeno-cattolico) e p. Maher Mahfouz (greco-ortodosso), sequestrati nel febbraio dello stesso anno. Giunti a un posto di blocco delle milizie ribelli, l'auto con a bordo i due vescovi è stata affiancata da alcuni uomini armati, forse jihadisti ceceni, che hanno sparato contro il veicolo, uccidendo l'autista diacono e sequestrando i prelati. Dalle testimonianze raccolte nelle ore successive al sequestro sarebbe emerso che il gruppo era composto da stranieri che non parlavano arabo. Tuttavia, da quel momento sulla vicenda è calato il silenzio, nessun gruppo ha rivendicato il gesto e ad oggi non è dato sapere nemmeno se i due vescovi metropoliti di Aleppo sono ancora in vita. Per questo la Chiesa siro-ortodossa e la Chiesa greco-ortodossa hanno organizzato un incontro di preghiera intitolato “Noi non dimentichiamo”, che si è tenuto il 19 aprile scorso a Beirut con l’obiettivo di mantenere vivo il loro ricordo. Alla funzione hanno partecipato personalità politiche e religiose di Libano e Medio oriente. Fra questi Habib Ephrem, presidente della Lega siriaca ha affermato che “questo sequestro non interessa a nessuno”. Ancor più duro l’ex ministro Faycal Karamé, secondo cui il rapimento è “un atto premeditato”, un “messaggio” ai cristiani per dir loro di “lasciare la regione” e dietro il quale vi sarebbe “la mano di Israele” anche se gli autori materiali sarebbero gruppi estremisti musulmani. Interpellato da AsiaNews Gregorio III, siriano, patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente, conferma che “da tre anni non si sa nulla di loro” e nessuna notizia circolata finora “ha un fondamento, non vi sono comunicazioni vere o verosimili in merito alla loro sorte”. È “impossibile”, conferma, avere “notizie certe”. “Quello che possiamo fare - prosegue il prelato - è rinnovare l’appello alla preghiera, perché vi sia una mobilitazione generale, internazionale, per la pace in Siria”. L’augurio, aggiunge, “è che il loro destino e la loro sofferenza siano un richiamo, un appello al mondo per la pace. Che questi due martiri siano un segno dell’avvenire, una croce sul cammino della popolazione siriana”. Il patriarca melchita afferma con forza che mons. Yohanna Ibrahim e mons. Boulos Yaziji “non sono dimenticati” e “ogni volta che si prega in comune, si parla di loro”. Da sempre critico per l’intervento delle potenze occidentali (e regionali) prima in Iraq e poi in Siria, che hanno esacerbato il conflitto, Gregorio III auspica che “il mondo si interessi a questa vicenda, che si occupi della crisi siriana, del dramma dei fedeli e del suo popolo nel complesso”. Questa ricorrenza, conclude, “spero possa essere occasione per lanciare un appello di pace. Serve un’alleanza universale per la pace, non statunitense, araba, russa. Ci vuole la buona volontà per far avanzare i colloqui e trovare un punto comune. Invece c’è chi attacca, vuole il caos, per alimentare il supermercato del denaro, degli interessi, delle armi… Con la guerra qualcuno ci guadagna!”.


12-04-2016 07.59 - ARABIA SAUDITA – EGITTO

Cairo e Riyadh: investimenti e accordi territoriali per fare fronte contro l'Iran


Il re saudita ha compiuto una "storica" visita di cinque giorni in Egitto, dove ha siglato nuovi accordi commerciali e prospettato un futuro di pace alle nazioni sunnite. I Fratelli Musulmani scontenti: "Veniamo usati per raggiungere scopi politici e poi abbandonati". Fra i progetti congiunti, un "ponte" sul Mar rosso. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=37198]


03-04-2016 08.14 - ARMENIA-AZERBAIJAN

Si combatte al confine del Nagorno-Karabakh. Putin chiede il cessate di fuoco immediato


Violenti scontri e attacchi contro villaggi armeni hanno causato morti fra i civili. Fra le vittime vi sono anche bambini. Il Nagorno-Karabakh, nato dalla dissoluzione dell’Urss, come l’Azerbaijan, rivendica l’autonomia. In passato vi sono stati massacri di armeni cristiani ad opera di azeri musulmani. L’area è ricca di petrolio. Turchia e Russia si contendono la zona di influenza.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=37111]

19-03-2016 13.07 - TURCHIA

Attacco suicida nel centro di Istanbul




[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36997]

19-03-2016 11.00 - TURCHIA – UE

Raggiunto l’accordo sui migranti: Ankara accoglierà i profughi rigettati dall’Unione


In cambio la Turchia otterrà tre miliardi di euro e un nuovo round di negoziati per l’ingresso in Europa. Per ogni irregolare respinto dalla Grecia, un siriano passerà dal territorio turco a quello europeo. Davutoglu critica la manifestazione dei curdi a Bruxelles: “Sono terroristi”. Ma Tusk: “Libertà di parola è fondamento del nostro continente”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36994]

17-03-2016 11.50 - TURCHIA

Radicali kurdi rivendicano l’attacco di Ankara, ma Erdogan accusa il pacifico Demirtas


L’attacco del 13 marzo ad opera del Tak (Falchi della libertà del Kurdistan”. Una vendetta contro “i 300 kurdi uccisi a Cizre” nelle operazioni delle forze di sicurezza. Fermati avvocati kurdi e studenti universitari. Erdogan chiede al parlamento di strappare l’immunità a cinque deputati kurdi, “complici” del terrorismo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36974]

26-02-2016 08.42 - TURCHIA

Due giornalisti turchi liberati per decisione della Corte costituzionale


Il direttore e il capo-redattore di Cumhuriyet avevano pubblicato un reportage sul traffico di armi del governo turco con gli islamisti in Siria. Erdogan li aveva minacciati che avrebbero “pagato un caro prezzo”. Più di 30 giornalisti sono ancora in prigione. La Turchia gli ultimi posti nel mondo per libertà di stampa.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36791]

23-02-2016 10.42 - ASIA

Asia e Medio oriente, la Mecca delle importazioni di armi


Nel rapporto 2015 del Sipri (Stockholm International Peace Research Institute) stupisce l’incremento di importazioni di armi in Vietnam (699%), in Arabia saudita (275%) e in Qatar (279%). La Cina conquista il terzo posto come esportatore, dopo Stati Uniti e Russia, aumentando dell’88% le sue esportazioni, anche in Africa. Cinque Paesi dell’Europa occidentale (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia) garantiscono il 21% delle esportazioni di armi al mondo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36760]

18-02-2016 08.53 - SIRIA - TURCHIA

Centinaia di miliziani superano il confine turco per unirsi a ribelli e jihadisti in Siria


Fonti locali riferiscono che “almeno 500 guerriglieri” hanno “varcato la frontiera a Bab al-Salam” e si dirigono verso il campo di battaglia. Fra questi vi sono sia combattenti dell’opposizione, che miliziani estremisti. Arrivati a destinazione i convogli carichi di aiuti per le cittadine sotto assedio. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36719]

17-02-2016 08.55 - ONU - SIRIA - TURCHIA

Conflitto siriano, Onu: nuove distribuzioni di aiuti per le aree sotto assedio


Il governo di Damasco ha dato il via libera per la consegna di cibo e generi di prima necessità in sette zone. Fra queste vi è anche la città di Madaya, dove la gente muore di fame. Mosca respinge le accuse di Ankara sul bombardamento degli ospedali. Il Consiglio di sicurezza Onu critica la Turchia. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36707]

15-02-2016 11.20 - SIRIA - ARABIA SAUDITA - IRAN

L’Arabia Saudita annuncia “manovre militari” di 20 Paesi sunniti


L’annuncio all’indomani delle dichiarazioni di Ankara e Riyadh di un possibile intervento di loro truppe di terra, alle quali Teheran ha replicato: “Non consentiremo certamente che la situazione in Siria evolva in linea con la volontà dei Paesi ribelli. Prenderemo le misure necessarie a tempo debito”.  

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36688]

27-01-2016 08.56 - ISRAELE - TURCHIA

Israele contro la Turchia: Compra petrolio dallo Stato islamico, finanzia i jihadisti


Il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha sottolineato che Daesh ha beneficiato “per molto, molto tempo” del denaro turco in cambio di greggio. Egli aggiunge che “è compito della Turchia” unirsi alla lotta contro il terrorismo, ma “questo sinora non è avvenuto”. Ankara favorirebbe inoltre il passaggio di miliziani sul proprio territorio. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36510]

25-01-2016 10.46 - ORTODOSSI

Chambésy: pur con qualche lentezza, procede il cammino verso il Sinodo panortodosso del 2016


L’incontro doveva svolgersi a Istanbul, ma la situazione politica della Turchia e le tensioni con la Russia hanno fatto spostare la riunione in Svizzera. Il Sinodo è fissato per la Pentecoste di quest’anno. Stilata l’agenda di 8 punti. Due punti non sono stati accettati: la diaspora ortodossa e la gerarchia fra le Chiese. L’invito a rappresentanti delle altre Chiese cristiane.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36486]

20-01-2016 12.58 - TURCHIA

Erdogan continua la caccia a intellettuali e dissidenti. Opposizione: “Parodia di un dittatore"


Kemal Kiliçdaroglu, sotto inchiesta per vilipendio, torna ad attaccare il presidente paragonandolo a una caricatura di Pinochet e Hitler. Ancora pugno duro di Ankara contro accademici e intellettuali. Aperta un’inchiesta contro 21 docenti della Kocaeli University, 12 di loro già agli arresti. Avevano sottoscritto una campagna che chiede di riprendere il dialogo con i curdi. 

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36449]

17-01-2016 11.20 - IRAQ-TURCHIA

Vescovo caldeo: “Atti di terrorismo” i bombardamenti turchi contro i villaggi kurdi


Stanotte, per ore, l’aviazione turca ha bombardato il villaggio di Sharamesh. Le 37 famiglie sono fuggite. Fra loro, 8 famiglie sono rifugiati della Piana di Ninive, fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. Continua la guerra di Ankara contro la possibile nascita di uno Stato curdo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36418]

13-01-2016 00.00 - VATICANO

Papa: è Dio stesso a definire se stesso “misericordioso”


All’udienza generale Francesco ha cominciato un ciclo di catechesi sulla misericordia secondo la prospettiva biblica. Il termine misericordioso “evoca un atteggiamento di tenerezza come quello di una madre nei confronti del figlio”. Invito a pregare per le vittime dell’attentato di Istanbul, per le vittime e perché si convertano i cuori dei violenti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36380]

12-01-2016 00.00 - TURCHIA

Attentato al centro di Istanbul, almeno 10 vittime straniere


Un terrorista si è fatto esplodere in un attacco suicida nel distretto Sultanahmet, nei pressi della Moschea Blu. I morti sono quasi tutti stranieri, circa 15 i feriti gravi. L’assalitore sarebbe un siriano. Erdogan: “Siamo nel mirino di tutti i gruppi terroristi della regione”. Card. Parolin: “Di fronte a questi mali serve misericordia”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36374]

07-01-2016 00.00 - ASIA

Natale ortodosso: fra bagni ghiacciati e migranti, riapre la cattedrale di san Pietroburgo


Per la prima volta dalla rivoluzione sovietica, la cattedrale di sant’Isacco – la più grande del mondo – ospita la funzione per la veglia natalizia. In Turchia i fedeli si buttano nelle acque del Corno d’Oro per recuperare la croce di legno lanciata dal patriarca ecumenico Bartolomeo. A Mosca Kirill lancia un invito di pace per l’Ucraina, mentre in Grecia si prega per le vittime della tratta di esseri umani.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36334]

07-01-2016 00.00 - TURCHIA - STATI UNITI

Istanbul: al via il processo contro Fethullah Gulen, grande accusatore di Erdogan


Il leader religioso e fondatore di Hizmet è inquisito (in contumacia) per aver cercato di “rovesciare” il governo di Ankara. Egli è imputato assieme ad altre 68 persone, fra cui gli ex vertici della polizia di Istanbul. Un tempo alleato, ora è il nemico numero uno di Erdogan: ha accusato il figlio e personalità a lui vicine di corruzione. Gli Stati Uniti respingono la richiesta di estradizione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36331]

05-01-2016 00.00 - SIRIA - TERRA SANTA

P. Dhiya Azziz, parroco in Siria, è stato liberato


Ad annunciarlo è la Custodia di Terra Santa, che esprime soddisfazione per l’esito positivo della vicenda. Al momento non vi sono ulteriori dettagli sul rapimento, per “motivi di riservatezza”. Un ringraziamento verso “quanti ci hanno aiutato ad ottenere la sua liberazione”. La speranza per gli altri sacerdoti e religiosi rapiti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36311]

30-12-2015 00.00 - TERRA SANTA - SIRIA

Custode di Terra Santa: Nessun contatto per p. Azziz, francescano rapito a Natale


Ad AsiaNews p. Pizzaballa non conferma nemmeno “se sia ancora vivo”. Ignoti al momento anche gli autori del sequestro. Il sacerdote è scomparso “in un’area di forte conflitto” dove operano “molti gruppi, che operano per contro proprio. Per questo è difficile capire chi ha agito”. Solo il perdono e la misericordia "salveranno la regione dalla spirale di odio, rancori, vendette”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36283]

28-12-2015 00.00 - SIRIA

Siria: nessuna novità sulla sorte di p. Azziz, francescano rapito a Natale


Dal 23 dicembre si sono perse le tracce di p. Dhiya Azziz, rapito mentre si trovava a bordo di un taxi con altre persone. Egli tornava nella sua parrocchia di Yacoubieh, dopo aver visitato i genitori in Turchia. Egli era già stato oggetto di un sequestro lampo nel luglio scorso. La Custodia chiede di pregare per la sua liberazione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36252]

23-12-2015 00.00 - TURCHIA

Bartolomeo: il Bambino Gesù, costretto a divenire un rifugiato, “è il reale difensore dei profughi di oggi”


Il messaggio del Patriarca ecumenico per il Natale. “Una ignominia per il genere umano” il fatto che anche oggi molti bambini, “che hanno diritto alla vita, alla educazione e alla crescita all’interno della propria famiglia”, sono costretti a lasciare la propria terra. Aiuto e assistenza per quei fratelli “saranno per il Signore che nasce doni assai più preziosi dei doni dei magi”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36233]

18-12-2015 00.00 - ISRAELE - TURCHIA

Israele e Turchia, accordo preliminare per "normalizzare” i rapporti


Le relazioni fra i due Paesi si erano inasprite nel 2010, in seguito all’attacco israeliano alla Mavi Marmara, in cui erano morti 10 attivisti turchi. Israele promette di risarcire le famiglie delle vittime. Ankara farà cadere le accuse e le rivendicazioni verso Israele. Sul piatto anche un accordo relativo a un gasdotto.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36187]

15-12-2015 00.00 - ASIA

Vendite di armi: aumentano in Asia, diminuiscono in America ed Europa


I dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) mostrano che gli Stati Uniti dominano il 54% del settore ma registrano una diminuzione dei ricavi. I produttori emergenti provengono dall’Asia, con Russia, India, Turchia e Corea del Sud in testa. In Europa aumentano le vendite solo Germania e Svizzera.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36155]

03-12-2015 00.00 - TURCHIA - RUSSIA

Mosca: Erdogan compra petrolio dallo Stato islamico. La replica: “Calunnie”


Per il vice-ministro della Difesa russo il presidente turco e la famiglia traggono beneficio “diretto” dal greggio commercializzato dai jihadisti. I confini turco-siriani punto di passaggio di armi e mezzi. Erdogan respinge le accuse. Gli Stati Uniti difendono l’alleato turco e rilanciano: è Assad ad acquistare il petrolio dello SI.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36046]

30-11-2015 00.00 - TURCHIA

Diyabakir, l’omicidio dell’avvocato attivista Tahir Elci alimenta lo scontro fra turchi e curdi


Decine di migliaia di persone ieri in piazza per i funerali dell’avvocato. Il governo turco assicura giustizia, ma fra i movimenti curdi regna lo scetticismo sulle reali intenzioni di Ankara. Si teme un’escalation di violenze fra i due fronti. In una delle ultime interviste egli aveva dichiarato: “La situazione è pessima, ma temo che sarà destinata a peggiorare nel futuro”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36016]

26-11-2015 00.00 - RUSSIA – TURCHIA

Jet abbattuto: Mosca minaccia conseguenze economiche, ma in Turchia ha forti interessi


Medvedev ha parlato di possibile stop a progetti congiunti e riduzione delle quote di mercato delle aziende turche, ma gli interessi russi in Turchia vanno dal gas al nucleare, passando per banche e internet.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35982]

24-11-2015 00.00 - TURCHIA – RUSSIA

Mosca: “è un incidente grave” l’abbattimento dell’aereo russo da parte della Turchia


Ankara sostiene che l’aereo russo aveva violato il suo spazio aereo. Mosca smentisce: “era in Siria”. Il portavoce del Cremlino dice di non sapere se sarà cancellata la prevista visita in Turchia del ministro degli esteri Sergey Lavrov, ma invita comunque a “non trarre conclusioni”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35965]

24-11-2015 00.00 - TURCHIA

“Insieme per la casa comune”, Focolari a convegno con il patriarca Bartolomeo


L’incontro si apre domani a Halki, nel monastero che fu sede della Accademia teologica greco-ortodossa. alle relazioni fondamentali del Patriarca e di Maria Voce sono previsti interventi di vescovi di varie Chiese. Interverrà anche il cardinale Kurt Koch, presente a Istanbul quale capo della delegazione della Santa Sede al Patriarcato per la festa di S. Andrea.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35961]

14-11-2015 00.00 - TURCHIA – G20

Terrorismo e crisi dei rifugiati al centro anche del G20 che inizia oggi


Ad Antalya, in Turchia, prevista la presenza di Obama, Xi Jinping e Putin. L’agenda del G20 prevedeva cinque sessioni di lavoro per discutere di sviluppo e cambiamento climatico, crescita economica, mercati finanziari e le riforme e anche di sfide globali come il terrorismo e i rifugiati. Ma con ogni probabilità gli avvenimenti di Parigi porteranno la questione terrorismo in cima all’agenda.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35876]

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ERDOGAN ZOMBIES SALMAN

SALMAN SAUDI ARABIA: TU NON MI PUOI DIRE: "ED IO CHE CENTRO?" NO, TU QUESTO A ME NON LO PUOI DIRE! Bangladesh, ucciso professore a coltellate Isis rivendica: 'Ha fatto proselitismo ateo', affermano i jihadisti

DA QUANDO SALMAN È ANDATO IN EGITTO? EGITTO È DIVENTATO UN DELITTO ASSOLUTO! Regeni, Egitto denuncia agenzia Reuters: 'Notizie false'
Mondo. Al Ahram: per governo Cairo versione agenzia stampa è 'infondata'. Pressing Usa: indagine Cairo sia trasparente ] ANZI ORA SONO DIVENTATI TUTTI SALAFITI, QUINDI IN Egitto, sentenza Morsi il 7 maggio? LORO POSSONO TUTTI ESSERE LIBERATI COME EROI NAZIONALI: Con ex presidente imputati altri 10 dirigenti Fratelli Musulmani

VOI, la NATO CIA USA UE, voi FATE PRIMA ENTRARE MIGLIAIA DI ISLAMICI TERRORISTI: INTERNAZIONALE ISLAMICA, e FRATELLI MUSULMANI" DALLA TURCHIA, E POI, DITE: "ASSAD UCCIDE I CIVILI!" PERCHÉ NON È IN QUESTO MODO CHE FUNZIONA IL DIRITTO INTERNAZIONALE! Siria, 40 civili uccisi ad Aleppo nelle ultime 24 ore. A causa dei raid aerei governativi siriani nel nord della Siria. Lo riferiscono giornalisti dell'Aleppo Media Center, che fornisce notizie provenienti dalle zone non controllate dal regime.

OBAMA E 666 NWO SPA GMOS AGENDA TALMUD: SONO DEGLI IPOCRITI LE LORO SVIOLINATE SONO TATTICISMO! LONDRA, 23 APR - Barack Obama 'sdogana' Jeremy Corbyn. E' durato quasi un'ora e mezzo il colloquio che il presidente democratico Usa ha avuto oggi a Londra con il nuovo leader anti-austerity dell'opposizione laburista, visto con sospetto dall'establishment per le sue posizioni radicali in economia, il suo 'no' a tutti gli interventi militari recenti dell'Occidente e la sue prese di distanza dalla Nato. Corbyn e' uscito dall'incontro dopo circa 90 minuti mostrandosi soddisfatto. "Abbiamo avuto un'eccellente conversazione", ha detto, sottolineando di aver ricevuto "le congratulazioni" del leader della Casa Bianca per la sua elezione alla guida del Labour. Fra i temi, "i livelli di poverta' e di diseguaglianza" nei Paesi dell'economia globalizzata e "le sfide portate alle societa' post-industriali dal potere delle grandi multinazionali e dall'incremento dell'uso delle tecnologie nel mondo".

OBAMA ANTICRISTO VUOLE COSÌ bene e "FORTE" la UE, CHE LA FARÀ DISINTEGRARE CONTRO LA RUSSIA, E CHE, la FARÀ ISLAMIZZARE Sharia integrandola nella LEGA ARABA! ISRAELE? LEI È GIÀ MORTA, SI È ASSOCIATA AI BIZANTINI E AGLI ARMENI! Obama, mondo vuole Ue forte e unita

è GROTTESCO! USA cercano la guerra mondiale a tutti i costi: perché loro sono terrorizzati che io possa realizzare il Regno di ISRAELE! oggi sono andati con bombardieri A10, ed elicotteri d'attacco: nel mare cinese meridionale! 1. chi ha detto che loro sono la "polizia del mondo"? 2. gli aerei da guerra sono del tutto inadeguati a vedere se esiste: "la libertà di navigazione".. QUINDI, 3. GLI USA STANNO FACENDO PROVOCAZIONE BULLISMO, E STANNO ALZANDO LA TENSIONE MILITARE INTENZIONALMENTE!

QUESTA del RATING: è terrorismo: un arma di sterminio di massa, È UN ARMA POLITICA del Spa FED 666 NWO, e noi NON POSSIAMO PRETENDERE CHE QUALCOSA CHE APPARTENEZA AL NWO: come la NATO, SIA o possa essere qualcosa di ONESTO! ] se tutti i Governi del mondo non spingono per ottenere il mio Regno di ISRAELE? VOI VI TROVERETE TUTTI MORTI! [ Mosca ironizza sul rating negativo ricevuto da Moody's. Le agenzie internazionali di rating da molto tempo si sono screditate da sole e dovrebbero avere loro il giudizio di "spazzatura", è convinto il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov. Il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov ha commentato la valutazione dell'agenzia Moody's sul rating sovrano russo. In precedenza Moody's aveva mantenuto il giudizio "Ba1" con outlook negativo, per la tenuta dell'economia russa di fronte al calo dei prezzi del petrolio e alla correzione della spesa pubblica. "Ba1" indica che i titoli di stato sono "spazzatura".
http://it.sputniknews.com/economia/20160423/2539467/Russia-finanza-Pushkov-economia.html#ixzz46g4QR6kF

COME NATO E USA: MINACCIANO CONTINUAMENTE LA VITA: DI TUTTI I POPOLI DEL MONDO!
18:40 Obama vuole spingere la Germania a rafforzare fianco orientale della NATO
18:10 Mosca ironizza sul rating negativo ricevuto da Moody's
17:47 OSCE rileva centinaia di esplosioni di granate nel Donbass nelle ultime 24 ore
17:11 Kiev invia una nota di protesta a Berlino per la visita di politici tedeschi in Crimea

COSA PENSATE CHE UN ISLAMICO SHARIA ASSASSINO SERIALE, LUI SIA MADRE TERESA DI CALCUTTA? ERDOGAN È UNA BESTIA DI SATANA, PERCHÉ BUSH È IL SUO SACERDOTE! ] [ Stern: Erdogan ha mostrato la sua vigliaccheria ] 23.04.2016(aggiornato 18:45 23.04.2016) URL 4879260. Il presidente turco teme che se non riuscirà a “chiudere la bocca” alla gente in tempo, troppe persone potranno poi avere il coraggio di parlare male delle sue politiche, scrive la rivista tedesca. Con ogni nuovo attacco contro la libertà di espressione e con la repressione dei giornalisti, il presidente turco si dimostra sempre più codardo, scrive "Stern". La prova più triste della disperazione con cui Erdogan sta cercando di intimidire il proprio popolo e di farsi beffa della libertà di parola, è il processo contro i professori universitari "colpevoli" di aver diffuso e firmato un appello per chiedere ad Ankara di "fermare la carneficina e la strage" nel sud-est del Paese e di tornare al tavolo delle trattative per una soluzione pacifica della questione curda, scrive la rivista. Erdogan ha interpretato questo appello come un insulto personale. Dal momento che non aveva nessun argomento da opporre alle critiche degli accademici, ha deciso di mostrare "chi è il più forte," dando loro appuntamento in tribunale. Temeva che se non avesse costretto i professori al silenzio, gli altri cittadini turchi avrebbero potuto avere il coraggio di esprimersi contro le sue politiche barbare, che non ammettono giustificazioni. Erdogan ha bollato i professori "traditori" e "sostenitori dei terroristi" per giustificare la repressione, però, i suoi veri motivi erano evidenti, sottolinea l'autore dell'articolo. "Erdogan è tormentato dalle paure: la paura delle critiche, la paura di perdere il potere, la paura della verità. Proprio da qui nascono le radici dell'incessante lotta del presidente turco contro chiunque osi mettere in discussione le sue politiche, o persino le sue qualità personali", conclude l'articolo.
http://it.sputniknews.com/mondo/20160423/2538991/Turchia-repressione-valori-giornalismo-curdi.html#ixzz46g8AbqYE

NON SO COME: NATO e TUTTE le FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITÀ MONETARIA HANNO POTUTO PERMETTERE ALLA TURCHIA DI POTER INVADERE LA SIRIA CON TERRORISTI ISLAMICI SHARIA PER REALIZZARE UN ENNESIMO GENOCIDIO: LA TRAGEDIA CHE HA FORMATO IN QUESTI 1400 ANNI IL DEMONIO DI LEGA ARABA: IL PEGGIORE DI TUTTI I NAZISMI! E TUTTO QUESTO È TANTO CRIMINALE CHE NON PUÒ ESSERE SPIEGATO! PER COLPA dei massoni della UE E DI USA: OGNI ORRORE, E OGNI SATANISMO: TUTTO IL MALE PER TUTTI: ORA È POSSIBILE ] [ Donbass, nella regione di Lugansk segnalati mercenari turchi tra forze di Kiev. 23.04.2016URL abbreviato2572120. Secondo i ricognitori delle milizie della Repubblica Popolare di Lugansk (LNR), circa 20 mercenari sono stati avvistati nel villaggio di Bolotennoye, fanno sapere dal comando delle forze LNR.
Le unità di ricognizione dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk hanno segnalato di aver rilevato nei pressi della linea di contatto del Donbass mercenari turchi che combattono dalla parte delle forze di sicurezza ucraine, ha riferito in una conferenza stampa il portavoce delle milizie LNR Andrey Marochko. Secondo lui, circa 20 mercenari con armi di piccolo calibro sono stati visti in una casa privata nella periferia orientale del centro di Bolotennoye. Le forze di ricognizione filorusse hanno più volte rilevato la presenza nei pressi della linea di contatto di mercenari stranieri, tra cui georgiani, polacchi, americani, norvegesi e danesi.
http://it.sputniknews.com/mondo/20160423/2538908/LNR-Ucraina-ATO-Turchia.html#ixzz46gJq2Oen

la Sinagoga di Satana SpA FED, e sharia allah akbar morte a tutti gli infedeli: sono un solo Regno di SATANA.. ma, voi potete continuare a vivere, se, voi venite nel mio Regno di Israele.. è vero che non esiste ancora, ma, domani potrebbe nascere, perché voi possiate sperare di vivere ancora!

about Kingdom ISRAEL ] #GOVERNI, le cose che sono più difficili per voi? sono le più facili per me! Perché voi siete partigiani faziosi: QUINDI ANDATE in contrasto con altri interessi particolari, MENTRE IO CONDUCO ALLA UNITÀ! AVENDO FATTO UNA LEGGE (regola del gioco) poi, io non la posso cambiare secondo le convenienze, perché questo atteggiamento, è indegno della regalità

about Kingdom ISRAEL ] #GOVERNI, soltanto rivendicare la sovranità monetaria, porterà alla distruzione del DEBITO PUBBLICO di tutte le NAZIONI! perché volete morire infelici in una guerra mondiale? [ lo Spirito SANTO attesta al mio spirito, che io non otterrò i miei obiettivi attraverso l'uso della violenza! E NON CREDO CHE QUALCUNO VORRÀ FARE DI ME IL COMPLICE DEI SUOI DELITTI

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ECCO PERCHÉ LA POLIZIA NAZISTA REGIME BILDENBERG, NON DOVEVA ANDARE A PROVOCARE A MEZZANOTTE! ] [ Fermi a Parigi dopo scontri con attivisti di 'Nuit debout'. Una decina di fermi a Parigi dopo gli scontri ieri in tarda serata tra gli attivisti di 'Nuit Debout' e la polizia a Parigi. Un centinaio di dimostranti ha iniziato un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine poco dopo la mezzanotte. Nuit debout in Place de la République, la Francia ha smesso di annoiarsi. Flore Murard-Yovanovitch aprile 16th, 2016 ] [ Parigi – Nuit debout (notte in piedi) è una piazza simbolica nel cuore di Parigi, la Place de la République, occupata giorno e notte dal 31 marzo da centinaia di cittadini che vegliano su teloni, pezzi di cartone, e sampietrini umidi. Cittadini risvegliati che scelgono di non dormire per uscire dal coma politico. All’alba i poliziotti disperdono gli ultimi gruppi, le spalatrici distruggono le poche cose costruite, i camion delle pulizie cancellano le tracce. Gli occupanti lasciano la piazza ma tutti i giorni, ritornano, armati di tende e sacchi a pelo. E malgrado la pioggia, gli assilli della polizia, l’incredulità, qualche cosa si costruisce, si alza una rivendicazione unitaria per un’altra società: la possibilità di decidere insieme di un futuro non suicidario. In meno di dieci giorni Nuit debout si è già esteso ad altre 60 città francesi e inizia a fare emuli in Europa. Nato all’origine contro la legge El Khomri sul lavoro (che prevede licenziamenti) – dopo la sfilata del 31 marzo una parte dei manifestanti non è tornata a casa -, il movimento va oggi ben al di là della riforma del lavoro e del rifiuto della precarizzazione di massa: vuole la rimessa in causa di un sistema capitalista all’ultimo stadio. La frattura è ormai totale fra questa politica cittadina e quella di un governo autodenominato di sinistra, a cui la disoccupazione, i grandi progetti, le derive dello stato d’urgenza, e infine la revoca della nazionalità, hanno finito di togliere ogni legittimità. Come recita il testo fondatore di Nuit debout: «Il re è nudo, come nella favola. Dai nostri occhi allucinati, abbiamo visto i nostri dirigenti tradire con un aria sorridente tutti i loro mandati, i nostri banchieri rovinare i popoli con gesti eleganti saccheggiarli nel nome dell’interesse generale, i nostri militari esportare la guerra con aria di virtù nel nome della pace, i nostri esperti iper remunerati accusare i loro pari di menzogna se parlavano di riscaldamento climatico o di pericoli industriali, i nostri intellettuali ricostruire il discorso razzista nel nome del dibattito». O ancora come dichiara l’economista Frédéric Lordon, tra le teste del movimento: «Non si regge una società con Bfmtv, i poliziotti e del Lexomil (neurolettico diffuso, ndr)».
In questo spazio urbano che è una piazza, in questo vuoto che diventa possibile, si reinventa la democrazia diretta con la festa e la fantasia liberata. Non si contano i numerosi laboratori e scambio di saperi nati dalla piazza: «Jardin debout», «Sciences debout», «Dessin debout»; Assemblee popolari, seguite in piazza e in streaming da almeno 100mila persone, e tra seminari, concerti gratuiti, e prese di parola libere (si discute molto), qualcosa si riallaccia e si semina. Nonostante il freddo primaverile, si afferra lo stesso respiro dei movimenti degli ultimi 5 anni dagli Indignados a Occupy, e in filigrana risuonano Ghezi park, piazza Tahrir e le altre. Intanto, come in tutti i poteri destituenti e costituenti, si è rovesciato il calendario, marzo non finisce mai, oggi mentre scrivo siamo al #41 marzo.
Ma la sfida di questo neonato movimento è la convergenza delle lotte (nome del loro sito) – tanti tra i disoccupati, i liceali, gli intermittenti, i tranvieri e i ribelli di Notre-Dame-des Landes, hanno già raggiunto il raduno. Ma alcuni analisti lo giudicano un movimento bobo, senza le classi popolari e con i grandi assenti delle banlieue. Nuit debout pero è un serbatoio di persone pronte ad agire velocemente, con sms e twitt, per tutti i beni comuni da proteggere: l’alloggio, le occupazioni, i sans papiers. Nuova caratteristica dell’aria che tira, la saldatura avvenuta con il movimento dei rifugiati con raduni spontanei contro gli sgomberi della polizia degli accampamenti informali sotto la metro. è subito nato «La Chappelle debout» un collettivo che unisce le vecchie e nuove lotte dei Sans Papiers, rivendica occupazione, scolarizzazione e disobbedienza civile. Intanto, se avvenisse la trasformazione della rabbia che ribolle nel Paese, da questa politica accampata e notturna potrebbero nascere nuovi sogni. L’Eliseo già trema.
Hollande Macron movimenti Nuit debout parigi Valls
http://www.left.it/2016/04/16/nuit-debout-in-place-de-la-republique-la-francia-ha-smesso-di-annoiarsi/

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CRIMINALE BUGIARDO Presidente USA a Londra, Obama: 'Usa e il mondo vogliono l'Ue forte e unita' E PERCHÉ GLI USA SPA FMI STANNO DISTRUGGENDO LA UE, LA CRISI DEI MIGRANTI? LORO LA HANNO CREATA, PROPRIO CON LO SCOPO DI ISLAMIZZARE E DISINTEGRARE LA EUROPA! 'Chiudere porte a profughi è tradire nostri valori', ha affermato il capo della Casa Bianca in un'intervista alla Bild alla vigilia dell'incontro con Angela Merkel. Polemiche in Gran Bretagna per la sua posizione sulla Brexit. SENZA LA AGGRESSIONE DELLA SIRIA ATTRAVERSO IL TERRORISMO ISLAMICO? NON CI SAREBBERO STATI MIGRANTI! OBAMA E TUTTO QUELLO CHE LUI RAPPRESENTA È PURO SATANISMO!

COME È LA STORIA DEI MIGRANTI? TUTTA COLPA DI OBAMA. lUI gira la LEGA ARABA e dice a tutti: "voi siete perfetti per me!" LA LEGA ARABA È UN INFERNO DI: IGNORANZA, DISPERAZIONE, SUPERSTIZIONE, FAME, razzismo, stupri, misogenismo, omofobia, POVERTÀ, BULLISMO, DELITTI, PERVERTITI RELIGIOSI, violazione di tutti i diritti umani, MANIACI SESSUALI, PERCHÉ QUESTO È IL LAVORO che: Monsanto USA SPA FED NWO IL GUFO BAAL Allah, HANNO FATTO nel NAZISMO Sharia LEGA ARABA: è normale che tutti vogliono fuggire dalla LEGA ARABA, quello, non è un posto felice per viverci!

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RENZI NAPOLITANO, LA SCHIATTA BILDENBERG SPA 666 NATO OGM FED, ECC.. LORO RAPPRESENTANO GLI INTERESSI DEL NWO NON GLI INTERESSI DEL POPOLO ITALIANO ] ecco perché Moody rating ha dato alla ITALIA BBB+, invece di dare CCC- [ Il testo riformato della Costituzione della Repubblica italiana è stato approvato in seconda lettura da una Camera semivuota e con i soli voti della maggioranza. Le opposizioni hanno lasciato l’aula. Il testo è nato e si è imposto come espressione di parte e che soddisfa prima di tutto e solo una parte. È un esempio di come la politica ordinaria voglia costituzionalizzarsi; di come il potere di una parte voglia e riesca ad imporre le sue regole a tutti e su tutti. Dichiarando che chi si oppone non capisce o, se capisce, è conservatore. A questa visione manichea del prendere o lasciare – per cui hanno ragione solo coloro che vincono – si adatta bene lo stile maggioritarista di questo testo rivisto della Costituzione, un testo scritto con lo scopo dichiarato di dare alla maggioranza un potere straordinario
http://www.left.it/2016/04/23/la-costituzione-imposta-che-dividera-i-cittadini/

[08:42, 24/4/2016] +39 320 570 8054: [ about: Il testo riformato della Costituzione della Repubblica italiana] uscire dall'aula è un messaggio ancora più forte: PERCHÉ toglie ogni possibilità interpretativa... RENZI NAPOLITANO, LA SCHIATTA BILDENBERG SPA 666 NATO OGM FED, ECC.. LORO RAPPRESENTANO GLI INTERESSI DEL NWO NON GLI INTERESSI DEL POPOLO ITALIANO ] ecco perché Moody rating ha dato alla ITALIA BBB+, invece di dare [ CCC- ]  per avere una speranza la DESTRA deve coordinarsi con i 5STELLE, perché non c'è nessuno di noi che si può fidare di Berlusca!

#SILVIO #BERLUSCONI #P2 JabullOn NWO] [ e nessuno ti autorizza a pensare che io ti sono ostile, soltanto perché tu mi hai fatto chiudere 10Siti di Youtube, perché, io non faccio mai una questione personale, di questioni di pubblico interesse!

IL DIAVOLO SE LI PORTA ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO! ] [ Prince Rogers Nelson, noto con il nome d'arte di Prince (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016), è stato un cantautore, polistrumentista. ] [ SONO MOLTI COLORO CHE FANNO UN PATTO CON IL DIAVOLO, PER AVERE GIOVINEZZA, SUCCESSO, POTERE! MA, CIRCA, coloro che fanno al Diavolo la RICHIESTA della GIOVINEZZA? POI IL DIAVOLO SE LI PORTA ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO!

circa: risultati relativi a telescopio hubble, che è stato messo in orbita: "per svelare i segreti dell'Universo" MA VOI CREDETE VERAMENTE, CHE, SE I SUOI RISULTATI ANDASSERO CONTRO LA TEORIA TRUFFA DELLA EVOLUZIONE, I MASSONI SODOMITI GENDER FARISEI SPA FED NWO, LI FAREBBERO PUBBLICARE? POI, NON POTREBBE PIÙ ESISTERE LA RELIGIONE DI SATANA: QUEEN UK GEZABELE SECOND: JABULLON NELLA CHIESA ANGLICANA SINAGOGA DI SATANA GMOS MONSANTO: SCIE CHIMICHE: EFFETTO SERRA, SURRISCALDAMENTO PIANETA PER SFRUTTARE ALASKA, E METALLI NEI VACCINI PER FARE DEI TUOI FIGLI DEI COGLIONI DI MALATI SENZA CERVELLO!

Faraone Demonio Rothschild SpA Fmi: Banca Mondiale NWO ] [ lascia partire il mio popolo Israele! LIBERA I PRIGIONIERI nel nome di Gesù di Betlemme! OGNI RIBELLIONE ALLA MIA REGALITÀ UNIVERSALE E METAFISICA, SARÀ PUNITA!


#SALMAN #SAUDI #ARABIA: io Unius REI: vincit regnat imperat, in Jesus's name: io pretendo la condanna mondiale della #sharia! #Bangladesh, ucciso professore a coltellate. Isis rivendica. 'Ha fatto proselitismo ateo', affermano i #jihadisti, #salafiti, #wahhabiti, sauditi regime califfato mondiale

il criminale internazionale attore hollywood halloween cacasotto prestanome presidente USA in Europa: Obama arrivato ad Hannover, se Bush era il vero Presidente USA, chi può dirlo? Certo nella sua massoneria: 322 "teschio e ossa": i pirati massoni, c'è chi comanda in USA certamente!

#SALAFITI, #FARISEI, nel nome di GESù di Betlemme, l'erede al trono di Davide: "venite fuori troie": io farò di tutti voi un solo spettacolo tragico!


Egitto: Sisi: "difendiamoci da forze male, perché Giulio REGENI è stato ucciso da forze del bene". VATTENE A CASA BOIA SAUDITA DI UN TRADITORE WAHHABITA! IL CAIRO, 24 APR - Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha lanciato oggi un appello alla nazione e al popolo per la difesa dello Stato e delle sue istituzioni dalle "forze del male", alla vigilia delle annunciate manifestazioni del 25 aprile organizzate dalle forze dell'opposizione, politici ed attivisti, contro le politiche governative, come ad esempio la "cessione" all'Arabia Saudita di due isole egiziane al largo della Penisola del Sinai. In un discorso in tv Sisi ha insistito sulla necessità di stabilità, sostenendo che i tentativi di riportare indietro il Paese "non avranno successo" se l'Egitto resterà unito.

MA NON È COLPA NOSTRA SE SU ORDINE DELLA NATO, ERDOGAN HA RIEMPITO LA SIRIA DI TERRORISTI, IN QUESTI 5ANNI, E SE COMPRA IL PETROLIO DA DAESH ISIS SHARIA! QUELLA BESTIA DI OBAMA HA PERMESSO A ERDOGAN DI FARE UN GENOCIDIO IN SIRIA! ANKARA, 24 APR - Una giornalista turco-olandese è stata fermata in Turchia per essere interrogata dopo aver postato un tweet sul presidente Recep Tayyip Erdogan. E' quanto afferma il quotidiano olandese Metro. Ebru Umar è stata fermata sabato. La stesso giornalista ha scritto su Twitter che la polizia era alla sua porta e che stava per essere portata in una stazione di polizia nella località di Kusadasi. Non è stato possibile, spiega l'Ap, riuscire ad avere un commento da funzionari olandesi e turchi. Le autorità turche hanno lanciato quasi 2.000 cause contro persone accusate di insultare Erdogan.

666 Clinton SpA Monsanto scie chimiche: NWO: ai britannici, rimanete nell'Ue. UNIUS REI AI BRITANNICI: "USCITE dalla UE"

ERDOGAN ALLAH AKBAR GENOCIDIO A TUTTI: "VATTIN!" TU SEI UN BOIA DI TERRORISTA ISLAMICO SHARIA: "VATTENE O TI CACCERÒ IO A CALCI NEL CULO!" Scontro diplomatico tra Olanda e Turchia per delle vignette satiriche su Erdogan. 24.04.2016(aggiornato 14:14 24.04.2016) URL abbreviato636400 [ Il ministero degli Esteri turco ha espresso preoccupazione per le vignette satiriche del presidente Erdogan, mentre il diplomatico olandese ha chiesto di far luce su una lettera, in cui si esortano le organizzazioni turche nei Paesi Bassi a segnalare commenti negativi e satire contro Erdogan. Il ministero degli Esteri turco ha convocato l'ambasciatore olandese Cornelis van Rijn per "esprimere preoccupazione" per le caricature pubblicate nei media olandesi sul presidente Recep Tayyip Erdogan, scrive il quotidiano turco "Hurriyet".
Van Rijn a sua volta ha chiesto alle autorità turche di far luce su una lettera, che il Consolato turco di Rotterdam avrebbe inviato dalle organizzazioni turche che si trovano nei Paesi Bassi. Secondo i media, in questa lettera Ankara chiede di informare il Consolato su tutti i casi di commenti negativi e satira nei confronti del presidente turco. "Per chi critica la Turchia, è un segnale in base al quale Erdogan, che da molto tempo è accusato di utilizzare misure repressive contro gli oppositori e critici della sua linea politica, abusa delle vecchie leggi europee nel tentativo di mettere a tacere i suoi nemici stranieri," — ha scritto in merito a questa vicenda il "Washington Post".
La vicenda della lettera ha catturato l'attenzione del primo ministro olandese Mark Rutte.
In un incontro con Angela Merkel ad Eindhoven, ha affermato di essere sorpreso e di non capire cosa cerchi di ottenere Ankara.
"Hurriyet" rileva che le fonti diplomatiche turche hanno rifiutato di commentare la situazione sulla lettera.
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#GIULIETTO #CHIESA: io da otto anni sono il progetto politico del Re di ISRAELE, ed anche se ho elementi che possono sembrare stravaganti, in realtà il mio ministero politico universale è puramente razionale: e non c'è un altra possibilità di evitare la guerra mondiale senza di me! https://www.youtube.com/user/PandoraTvChannel/discussion il mio ministero si svolge su https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion dove ho costretto al licenziamento: l'ex-Direttore di youtube Synnek1, oggi 187AudioHostem e dove ho costretto al silenzio tutti i sacerdoti di satana della CIA! è poiché nel NWO sono il Regno di Satana: poi, è chiaro che io proteggo la Russia, e la trasformazione di ISRAELE nel Regno di ISRAELE, per costringere tutti i Farisei Enlightened ad abbandonare il FMI: ovviamente io seguo gli insegnamenti del grande santo Cattolico Giacinto AuRITI!

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#GIULIETTO #CHIESA: io sono il tallone di Achille del NWO, perché il 60% degli Enlightened Talmud satanico e Kabbalah magia nera non ha abbandonato il progetto di una Patria per tutti gli ebrei del mondo, che, io posso rendere possibile: perché per questo progetto prenderò: parte del deserto della Madiana (vero Sinai), e parte del deserto Egiziano (falso Sinai)! tu non mi conosci ma, tutti i servizi segreti del mondo? mi conoscono molto bene! La Ebraicità: dei Farisei, prevale sul satanismo come religione, ecco perché, i sacerdoti di satana del NWO in USA, vedono positivamente la possibilità di potersi liberare: definitivamente, di questi banchieri ebrei usurai! in questo modo allontaneremmo la terza guerra mondiale di 100 anni! https://www.youtube.com/user/PandoraTvChannel/discussion

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FUORI DA QUESTO PIANETA TUTTI I MANIACI RELIGIOSI! ] 23/04/2016 - BANGLADESH, Rajshahi, sgozzato un professore di inglese. La polizia accusa i radicali islamici. Rezaul Karim Siddique insegnava all’università cittadina. Era conosciuto e apprezzato dalla comunità locale, dove partecipava ad attività culturali. La moglie ha riferito che non aveva nemici. Un giornalista anonimo non ha dubbi: “È stato ucciso per le sue poesie”. La dinamica dell’aggressione ricorda quella con cui sono stati uccisi altri blogger e pensatori liberali.

23/04/2016 - INDIA: Orissa dove si sono avuto pogrom con 8000 martiri cristiani trucidati stuprati e bruciati vivi: dagli ASSASSINI tutti gli AMICI di MODI: IL TERRORISTA: MANIACO RELIGIOSO! ] [ ordinati 2 sacerdoti al servizio dei cristiani di Kandhamal. P. Pritam Singh e p. Bhanja Kishore Singh sono stati ordinati da mons. John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar. Alla cerimonia erano presenti oltre 1000 cattolici, 35 sacerdoti e 50 suore. Ora il distretto ha 12 sacerdoti, il numero più elevato di tutto lo Stato dell’Orissa. L’aumento delle consacrazioni conferma che la comunità cristiana non è intimorita dalle violenze scatenate dai radicali indù contro di essa.

23/04/2016 - PAKISTAN
Leader delle minoranze condannano l’uccisione del ministro sikh, amico dei cristiani. Due uomini su motociclo hanno fermato la sua auto e hanno aperto il fuoco, uccidendolo sul colpo. All’inizio del suo ministero aveva domandato la benedizione al vescovo. Era stimato dalle comunità musulmane per il suo impegno a favore di tutti. “Un fallimento del governo”, che non difende a sufficienza le minoranze.

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IL NEGAZIONISMO TURCO DEL GENOCIDIO ARMENO: equivale ad UN FUTURO POGROM DI EUROPA ISRAELE E DI TUTTI I PAESI CHE SI AFFACCIANO SUL MEDITERRANNEO! ] ERDOGAN BOIA HITLER VATTENE! [ 25/05/2009 TURCHIA ] Erdogan attacca il passato : Fasciste le pulizie etniche del kemalismo
In un chiaro riferimento alle minoranze armene e greche, il premier attacca il nazionalismo cieco che non vuole interrogarsi sul passato. Apprezzamento delle parole di Erdogan da greci, armeni e diplomatici occidentali. Ma tutti si aspettano i fatti, dopo le parole.

24/12/2011 TURCHIA - UE ] [ La questione armena e le tensioni fra Ankara e Parigi (I CACASOTTO VIGLIACCHI). Il parlamento francese ha varato la proposta di comminare prigione e multe a chi non riconosce il genocidio armeno. Il governo di Erdogan ritira l’ambasciatore, accusa la Francia di “genocidio”, blocca la collaborazione militare, pensa al boicottaggio economico. Anche la comunità armena e il patriarca armeno di Istanbul sono freddi sulla mossa francese. Diviene più difficile l’entrata di Ankara nella Ue.

12/03/2010 TURCHIA - SVEZIA. Ankara richiama l’ambasciatore dalla Svezia. Ancora problemi per il genocidio armeno. Era già avvenuto anche con gli Stati Uniti e con il Canada. Cancellato un viaggio di Erdogan a Stoccolma. La diaspora armena contro i rapporti diplomatici fra Armenia e Turchia.

05/04/2016 12:20:00 TURCHIA. Grazie a Erdogan, la Turchia è sull’orlo del baratro. Il presidente turco non vuole ricevere “lezioni di democrazia” da nessuno. Intanto nel Paese si arrestano giornalisti, si accusano di terrorismo parlamentari e studiosi. Fino a pochi anni fa Erdogan sembrava volesse entrare nell’Unione europea, accogliendo rispetto per i diritti umani e per le minoranze religiose. Ora sembra più andare verso una quasi dittatura.

17/04/2015 TURCHIA-UE-VATICANO Genocidio armeno: politici turchi criticano la Ue; contro il papa, mufti minaccia l’uso di Santa Sofia come moschea
Il partito islamico moderato di Erdogan, quello kemalista e quello nazionalista di destra bocciano la mozione del parlamento europeo come “parziale” e “non tollerante”. Per il mufti di Ankara, la dichiarazione di papa Francesco è stata “troppo spettacolare”. A S. Sofia, per la prima volta in 85 anni, è stato proclamato il Corano. Una mostra per ricordare la nascita di Maometto, che mette in luce “il profeta e l’etica della coesistenza”.
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IL NEGAZIONISMO TURCO DEL GENOCIDIO ARMENO: equivale ad UN FUTURO POGROM DI EUROPA ISRAELE E DI TUTTI I PAESI CHE SI AFFACCIANO SUL MEDITERRANEO! ] ERDOGAN BOIA HITLER VATTENE! solo all'anticristo: Spa Monsanto: scie chimiche, metalli pesanti nei vaccini, USA Merkel CIA: le bestie di satana nella NATO, solo a loro puoi andare bene tu! [ 04/23/2016, TURKEY, Turkish Parliament: whistles and jeers against Armenian MP who remembers genocide, Speaking about the anniversary of the genocide, Garo Paylan calls for an investigation into the killing of Armenian MPs in 1915 whose photos he displayed. In Turkey, talking about the “Armenian genocide" can mean three years in prison.
Ankara (AsiaNews) – Garo Paylan (see 1st Photo), a Turkish-Armenian MP for the People's Democratic Party (HDP*), which is pro-Kurdish, two days ago began his address to Turkey’s Grand National Assembly in Ankara with an Armenian greeting, Parev tsez (Hello), a way to remind everyone about the Armenian genocide, which began in 1915, 101 years ago, and whose remembrance falls tomorrow, 24 April.
The genocide led to the almost total annihilation of the Armenian population, whose few human “leftovers of the sword” were deported to the deserts of Syria and Iraq. Thanks to the end of the First World War and the defeat of the Ottoman Empire, the few survivors rebuilt their life, constituting the world’s Armenian diaspora. The grandchildren and great-grandchildren of the survivors – orphans, widows, all skin and bones, almost without a human form – today struggle in Turkey against falsification of history and state negationism. In fact, the Turkish government refuses to acknowledge the genocide against the Armenians, which is one of sources of tensions between the European Union and Turkey, as well as the Holy See. Turkish courts have sentenced people to three years in prison just for mentioning the Armenian Genocide in public. Turkish Armenians, Diaspora Armenians, as well as others want Ankara to acknowledge the "Great Evil", the extermination, and ask for forgiveness. In his address to parliament, Garo Paylan called on the government to form a commission to investigate the killings of Armenian lawmakers in the Ottoman parliament in 1915 despite their parliamentary immunity. Stressing that one in two citizens was either Armenian or partly Armenian, he said, “You continue to justify what happened with the excuse of the war”. “Let us says that there really was a war between Armenians and Turks," Paylan said. “Let us say that some Armenians sided with the Russians. Why blame the entire population? Why exterminate children, women, the elderly, thousands of kilometres from the Turkish-Russian front?” "I'm here,” Paylan noted, “because a Turkish neighbour house saved my grandfather, who was a child, hiding him in his house in Malatya.” During the Christian MP’s six-minute address, some Turkish nationalist MPs tried to shout him down. Undaunted, Paylan showed the pictures of the Armenian MPs killed during the 1915 genocide (see 2nd photo) with their names and places they represented:
    Krikor Zohrab (Istanbul),
    Bedros Haladjian (Istanbul),
    Nazaret Daghavarian (Sivas),
    Garabed Pashaian (Sivas),
    Ohannes Seringiulian (Erzurum),
    Onnik Tersekian (Van),
    Hampartsum Boyadjian (Kozan),
    Vahan Papazian, Hagop Babikian (Tekirdag),
    Karekin Pastermadjian (Erzurum),
    Kegham Der Garabedian (Mush),
    Hagop Boyadjian (Tekirdag),
    and Artin Boshgezenian (Aleppo).
He also briefly detailed the tragic fate of each during the genocide.
In addition to condemning the murder of lawmakers, the Armenian MP slammed the fact that many streets, squares, schools and hospitals are named after the perpetrators of the Genocide. In fact, some of the perpetrators have their mausoleums on a hill in Istanbul, after being buried as heroes. “Can you imagine going to Germany and walking on avenues named after Hitler?” he said. As an applause from Kurdish MPs covered the jeers of Turkish nationalist MPs, Paylan brought his speech to an end, as he started it, in Armenian: “Astvats irents hogin lusavori” – “May God illuminate their souls”. (PB) * Peoples’ Democratic Party – Turkish: Halkların Demokratik Partisi (HDP), Kurdish: Partiya Demokratîk a Gelan (PDG).


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IL NEGAZIONISMO TURCO DEL GENOCIDIO ARMENO: equivale ad UN FUTURO POGROM DI EUROPA ISRAELE E DI TUTTI I PAESI CHE SI AFFACCIANO SUL MEDITERRANEO! ] ERDOGAN BOIA HITLER VATTENE! solo all'anticristo: Spa Monsanto: scie chimiche, metalli pesanti nei vaccini, USA Merkel CIA: le bestie di satana nella NATO, solo a loro puoi andare bene tu! [ 23/04/2016, TURCHIA. Parlamento turco: fischi e rimbrotti verso il deputato armeno che ricorda il genocidio. Garo Paylan ricorda l’anniversario del genocidio domandando un’inchiesta sull’uccisione di alcuni parlamentari armeni nel 1915. Esposte le loro foto nella sala dell’Assemblea. In Turchia parlare di “genocidio armeno” comporta la condanna fino a tre anni di prigione. Ankara (AsiaNews) – Garo Paylan, deputato di origine armena del gruppo parlamentare del Partito popolare democratico (filo-curdo), ha aperto il suo discorso all’Assemblea nazionale turca (v. foto 1: http://www.asianews.it/files/img/size2/Turchia-Garo_Paylan.png), pronunciando la parola “Salve” in armeno (“Parev”: http://www.asianews.it/files/img/size2/Memoria_armeni_al_parlamento_turco.png), riportando alla memoria del Paese il 101mo anniversario del genocidio armeno, iniziato nel 1915. Il suo discorso si è tenuto due giorni fa ad Ankara, in prossimità della giornata che ricorda il genocidio armeno, fissata per il 24 aprile. Il genocidio ha causato lo sterminio quasi totale della popolazione armena, deportando verso i deserti siriani ed iracheni i pochi “avanzi della spada”. Grazie alla fine della Prima guerra mondiale e alla sconfitta dell’impero ottomano, i pochi sopravvissuti ricostituirono quella che oggi è la diaspora armena nel mondo. Tale diaspora è composta dai nipoti e discendenti di quei sopravvissuti - orfani e vedove scheletriti, quasi senza più sembianze umane - che ancora oggi lottano affinché la Turchia fermi la falsificazione storica ed il suo negazionismo di Stato. Ancora oggi, infatti, Il governo turco si rifiuta di riconoscere il genocidio ai danni degli armeni, e questa è una delle cause di tensione tra Unione europea e Turchia, come pure con la Santa Sede. I tribunali turchi condannano al carcere fino a tre anni chiunque pronunci il genocidio armeno in pubblico. I turchi di origine armena, gli armeni della diaspora e molti Paesi nel mondo spingono Ankara a riconoscere il “Grande Male” dello sterminio e a chiedere perdono. Il deputato Garo Paylan ha chiesto al governo “di aprire un’indagine” relativa “all’uccisione dei 13 deputati armeni del Parlamento turco nel 1915”, assassinati nelle modalità più barbare solo perché armeni, nonostante fossero coperti da immunità parlamentare. “Uno ogni due cittadini in queste terre era armeno o in parte armeno” ha ricordato il deputato Garo Paylan. “Voi – ha continuato - cercate di giustificare gli avvenimenti con la scusa della guerra”.
“Ammettiamo che ci fosse stata davvero la guerra fra armeni e turchi” ha detto Paylan “ammettiamo per ipotesi che ci fossero stati alcuni armeni passati al campo russo. Che colpa ne aveva l’intera popolazione? Perché sterminare i bambini, le donne, gli anziani in zone lontane migliaia di chilometri dal confine russo-turco?”. “Io sono qui” ha ricordato Garo Paylan “perché un vicino di casa turco ha voluto salvare nascondendo a casa sua a Malatya, mio nonno allora bambino”. Alcuni nazionalisti turchi in aula hanno cercato di coprire l’intervento del deputato cristiano, durato 6 minuti. Ma egli continuando, ha mostrato una ad una le foto dei deputati ottomani armeni uccisi durante il genocidio del 1915 (v. foto 2): Krikor Zohrab, deputato di Istanbul; Bedros Haladjian, deputato di Istanbul; Nazaret Daghavarian, deputato di Sivas; Garabed Pashaian, deputato di Sivas; Ohannes Seringulian, deputato di Erzurum; Onnik Tersekian, deputato di Van; Hampartsum Boyadjian, deputato di Kozan; Vahan Papazian, deputato di Van; Hagop Babikian, deputato di Terkidg; Karekin Pasdermedjian, deputato di Erzurum; Kegham Der Garabedian, deputato di Mush; Hagop Boyadjian, deputato di Terkidag; Artin Boshgezenian, deputato di Aleppo. Di ognuno egli ha dato brevi dettagli sul loro tragico destino durante il Genocidio. Il deputato armeno ha condannato il fatto che molte strade, piazze, scuole ed ospedali sono dedicati ai nomi dei perpetratori del Genocidio. “Potete immaginare – ha detto - di recarvi in Germania e passeggiare in una via dedicata ad Adolf Hitler?”.
Paylan non ha detto che i perpetratori hanno anche i loro mausolei su una collina di Istanbul, dove sono sepolti come eroi.
Alla fine della presentazione, i fischi dei nazionalisti turchi, sono stati coperti da un coro di applausi da parte dei deputati curdi, e Garo Paylaan ha concluso, come aveva esordito, in lingua armena dicendo: “Azdvaz irentz Hokin Lusavore”, “Che Dio copra di luce le loro anime”. (PB)

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ERDOGAN SOLTANTO ALLE BESTIE DI SATANA COME BUSH E OBAMA PUOI ANDARE BENE TU: ALLAH AKBAR IL TUO DEMONIO? TI PIACE ALL'INFERNO! BURN SATANA IN JESUS'S NAME! 24/04/2009 TURKEY - ARMENIA Armenian genocide, gas obstruct agreement between Ankara and Yerevan. Turkey and Armenia have announced the intention in principle to normalize their relations, under pressure from the United States. but even more important than the question of recognition of the genocide in 1915, there is Azerbaijan between the two countries, threatening to route its gas to Russia.

25/04/2009 TURKEY - ARMENIA Obama recalls Armenian genocide, but avoids using the word, disliked by the Turks
On the day recalling the extermination of the Armenians, the American president avoids using the word that Turkey does not want to hear, but praises and supports the effort of normalization taken by the two countries.

15/04/2015 TURKEY – VATICAN And the sultan "warned" the pope. The Turkish president yesterday warned Francis “not to make such a mistake again" when referring to the Armenian "genocide". Today, he said that a motion by the European Parliament on the same issue would “go in one ear and out of the other".

24/01/2012 TURKEY-FRANCE Turkey threatens retaliation against France over Armenian genocide law. The French Senate yesterday approved the criminalization of public denial of the Armenian genocide of 1915, on the same basis of the law relating to the Holocaust. Ankara considers the vote "irresponsible", and speaks of "total failure" of relations between the two countries.

18/03/2010 TURKEY Erdogan threathens expulsion of 100 thousand Armenians. Brutal warning by Turkish premier in an interview. The answer to the Armenian Diaspora’s curbing of negotiations, and the United States and Sweden that have recognized the genocide. History repeats itself?

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04/13/2015, VATICAN TURKEY. Erdogan's Turkey threatens "response" to Pope’s affirmation of Armenian "genocide". Government officials across the board define " the words spoken yesterday by Francis as “invalid", "null and void", "inappropriate", "unilateral", "unacceptable" and "distorts history". The same words used in 2001 by John Paul II. But the "moderate" Islamic president wants to propose a new Ottomanism and is concerned about the approach of the general elections of 7 June. Rome (AsiaNews) -  "Null and void", "inappropriate", "unilateral", "unacceptable" and    a “distortion of history", this is the harsh response from the Turkish government to Pope Francis’ words about the "genocide" of Armenians carried out one hundred years ago by  the Ottoman Empire. Francis was speaking during Mass celebrated for the "Metz Yeghern", the Armenian "Great Evil" when he stated that " our human family has lived through three massive and unprecedented tragedies. The first, which is widely considered “the first genocide of the twentieth century” affected the Armenian people. Ankara’s response seems to indicate a new Vatican attitude regarding the Armenian "genocide" – which Turkey continues to deny - but in reality the term was used in the Joint Declaration made in Armenia, in Etchmiadzin by John Paul II and Karekin II, Catholicos of All Armenians, September 27, 2001, which was expressly mentioned yesterday. At the time, the Turkish reaction was very bland. Thus, if the "Vatican" statement is the same and the Turkish reaction very different, the change of policy actually is on Ankara’s part.  The political power has passed from the secularism of parties who referred to the tradition of Kemal Ataturk to that of the "moderate" Islamism of Erdogan and his attempt to propose a new Ottomanism. Moreover, the president is concerned about the approach of the general elections of June 7, to the point of taking intransigent positions on the most sensitive national issues to contain the dreaded drain of votes from his AKP party towards MHP nationalists. In fact, yesterday the Turkish foreign ministry summoned the papal nuncio, Archbishop Antonio Lucibello, to whom the deputy undersecretary Levent Murat Burhan said that the Pope’s remarks caused “deep sorrow and disappointment” in Ankara. Criticizing the Pope’s remarks as “one-sided” and “far from accurate,” that they had “created a loss of trust in bilateral ties” and that “Turkey will surely respond.” Ankara has also recalled its Ambassador to the Holy See Mehmet Pacaci "for consultations". The Foreign Ministry, in making their decision known stated that the allegation made by Francis " is controversial in every aspect, which is based on prejudice, which distorts history and reduces the pains suffered in Anatolia under the conditions of the First World War to members of just one religion".
And that’s not all. The Minister of Turkey to the EU, Volkan Boksir, via Twitter also wrote: " I reject the Papal attitude, which should strive to leave a legacy of peace and friendship for future generations, but instead tries to derive enmity out of history". “There is - he added - There is no period of time in Turkey's history that it would be ashamed of. Efforts towards constituting an identity based on falsified documents will fail". And there’s even more, the Foreign Minister Mevlut Cavusoglu in another tweet described the Pope's words as "unacceptable", " far from historic and legal truths". Finally, the same Prime Minister Ahmet Davutoglu, In a televised speech on Sunday, Davutoglu accused the pontiff of making “inappropriate” and “one-sided” remarks, adding, "We'd expect the religious leaders to call for peace. Opening archives for those whose hearts are sealed serves no purpose". This last statement refers to the request made to Turkey, and never met, to open the archives relating to that period. In this regard, the official Anadolu news agency, repeats the "historic" Turkish line, according to which "the Ottoman Empire, following the revolt, moved Armenians to eastern Anatolia and there were Armenian victims during the process of relocation".
An estimated one and a half million. (FP)

#Benjamin #Netanyahu, SE io uso la SIM di mia moglie? cade la connessione: ogni 10minuti, ma, se uno la mia SIM? la connessione rimane stabile, i sacerdoti di satana nella CIA UK 666 NWO from NWO JahbulOn? hanno imparato a rispettarmi! SMETTETE DI BLOCCARMI SU: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion NON COSTRINGETEMI A FARVI DEL MALE!

#GIULIETTO #CHIESA ] https://www.youtube.com/user/PandoraTvChannel/discussion [ non è che, io ho carismi, doni mistici, poteri soprannaturali, ecc.. NO! NIENTE DI TUTTO QUESTO: io sono soltanto un agnostico razionale.. ma, non c'è nessuno che può convincere i sacerdoti di satana della CIA del contrario, che loro sono molto superstiziosi, e poi, fanno 200000 sacrifici umani, ogni anno, sull'altare di satana: no! nessuno convincerebbe quelli della CIA, che io sono un uomo come tutti! VERAMENTE IO HO LETTO 8 ANNI FA, proprio: SUL SITO DELLA CIA CHE ERANO FATTI 100000 SACRIFICI UMANI SULL'ALTARE DI SATANA: poi, io ho dedotto: che, poiché nessuno viene mai incriminato per questi delitti rituali? POI, SOLTANTO LA CIA LI PUÒ FARE: impunemente! scacco matto al NWO! e tutte le persone degli aerei dell'11-09: poi, dove sono andati a finire secondo te! io ho visto in youtube centinaia di mani e piedi mozzati e accatastati! PERCHÉ C'È TUTTA UNA STORIA TRA ME E I SACERDOTI DI SATANA IN YOUTUBE!

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13/04/2015, VATICANO – TURQUIA. ERDOGAN E SALMAN: MAOMETTANI DI MERDA ASSASSINI SERIALI: DEMONIO ALLAH, IO VI ASPETTO NEL NOME DI GESÙ, ANCHE VOI, AI PIEDI DELLA CROCE: NEL NOME SANTO DI GESÙ DI BETLEMME CHE È SEDUTO ALLA DESTRA DEL PADRE! BURN SHARIA ALLAH IN JESUS'S NAME! Turquía. Erdogan amenaza “respuestas” por las afirmaciones del Papa sobre el “genocidio”. Exponentes gubernamentales de todo nivel definen “no válidas”, “vacías”, “inapropiadas”, “inaceptables” y “falsifican la historia” las palabras dichas ayer por Francisco. Las mismas dichas y usadas por Juan Pablo II en el año 2001. Pero el presidente islámico "moderado" quiere re-proponer un nuevo otomanismo y está preocupado por el acercarse de las elecciones políticas del 7 de junio. Roma (AsiaNews)- No “son válidas”, “vacías”, “inapropiadas”, “unilaterales, “inaceptables” y que “falsifican la historia” las palabras del Papa a propósito del “genocidio” de los armenios realizado hace 100 años por el Imperio otomano. Fue durísima la reacción turca sobre cuánto dicho ayer por Francisco, cuando celebró la misa por el “Metz Yeghern”, el “Gran Mal” armenio y durante la cual afirmó que  nuestra humanidad vivió en el siglo pasado tres grandes tragedias anauditas: la primera, aquella que generalmente es considerada como el “primer genocidio del XX siglo”, que golpeó al pueblo armenio”.
La reacción de Ankara parece motivada por una nueva actitud vaticana respecto al “genocidio” armenio- que Turquía continúa negando- pero el término fue usado en la Declaración común hecha en Armenia, en Etchmisdzin por Juan Pablo II y Karekin II, Catholicós de todos los Armenios, el 27 de septiembre de 2001, expresamente citada ayer. Entonces la reacción tura fue muy blanda.
Si la frase “vaticana” es la misma y la reacción turca muy diversa, la razón parece entonces que hay que buscar una diversa política de Ankara, pasada del laicismo de los partidos que tenían como referencia en la tradición de Kermal Ataturk a aquella de islamismo “moderado” de Erdogan y a su tentativo de reproponer un nuevo otomanismo. Y el presidente estaría preocupado por el acercarse de las elecciones políticas del 7 de junio, que le harían tomar o asumir posiciones intransigentes sobre las cuestiones nacionales más delicadas, para contener la temida fuga de votos dde su partido Akp, hacia los nacionalistas de Mhp. Ayer de hecho, el Ministerio de Exteriores turco convocó al nuncio apostólico, Mons. Antonio Lucibello, al cual el subsecretario, Levent Murat Burhan dijo que las afirmaciones del Papa han causado “profundo dolor y desilusión” en Turquía. Las palabras del Papa fueron definidas como “unilaterales” y “lejos de ser cuidadas”, “han creado un pérdida de confianza en las relaciones bilaterales” y “Turquía ciertamen responderá”. Ankara llamó también “por consultaciones” al embajador junto a la Santa Sede, Mehemet Pacaci. El Ministerio de Exteriores, en el hacer conocer tal decisión declaró que cuánto afirmado por Francisco “es controvertido en todo aspecto, se basa en prejuicios, distorsiona la historia y reduce a los miembros de una sola religión los dolores sufridos en Anatolia en la situación de la Primera guerra mundial”. No es todo, el ministro de Turquía para la unión europea, Volkan Boksir, a través de twitter escribió: “Rechazo la actitud del Papa, que debería dejar un herencia de paz y de amistad para las generaciones futuras, pero en cambio tata de crear enemistades de la historia”. “No hay-agregó- ningún período de la historia de Turquía de la cual debería avergonzarse”. Y todavía, el Ministro de Exteriores, Mevlut Cavosoglu en otro tweet definió “inaceptables” las palabras del Papa, “lejanas de las verdades históricas y legales”. El mismo Primer ministro, Ahmet Davutoglu, al final hablando en la televisión acusó al Papa de hacer afirmaciones “inapropiadas” y “unilaterales”, agregando: “Nos hubiésemos esperado de parte de los líderes religiosos un pedido de paz. La apertura de los archivos para aquellos para aquellos cuyos corazones están cerrados no sirve para nada” esta última afirmación se refiere al pedido hecho a Turquía, y jamás escuchada, de que abra los archivos relativos a aquel período histórico. A propósito, la agencia oficial Anadolu, repite la descripción “histórica turca”, para la cual “el Imperio otomano”, a consecuencia de las revueltas, desplazó a los armenios a Anatolia oriental y hubieron víctimas armenias en el curso del proceso de traslado”. Más o menos 1 millón y medio. (FP).

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chi Bush 322 Rothschild 666, SPA FED BANCA MONDIALE: FARISEI: è il responsabile per i sacrifici umani sull'altare di satana della CIA NATO? lui SI FACCIA AVANTI, ora, NEL NOME DI GESÙ: IO TI ASPETTO AI PIEDI DELLA CROCE ANIMA MALEDETTA!

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ERDOGAN SULTANO SHARIA SALMAN CALIFFO: SHARIA SAUDI ARABIA KINGODM SATANA SHARIA ALLAH AKBAR: MORTE A TUTTI GLI INFEDELI. Turquía, libertad religiosa, islam, genocidio armenio, Vaticano, Recep Tayyip Erdogan, kurdos ] [ 05/04/2016 TURQUÍA. Gracias a Erdogan, Turquía se encuentra al borde del abismo. El presidente turco no quiere recibir "lecciones de democracia" de nadie. Mientras tanto, en el país se detiene a periodistas, se acusa de terrorismo a los parlamentarios y académicos. Hasta hace pocos años, Erdogan parecía querer sumarse a la Unión Europea, manteniendo el respeto por los derechos humanos y las minorías religiosas. Ahora parece ir más bien rumbo a una cuasi-dictadura.

14/03/2016 TURQUIA. Aún no hay ninguna reivindicación del atentado de Ankara. El gobierno sospecha de los kurdos. Entre los ejecutores más probables están el grupo de los TAK, los Halcones alados por la libertad del Kurdistán, una rama incluso más radical que el PKK. Dudas acerca del rol geopolítico de Turquía  en el tablero medio-oriental. La gran popularidad de Erdogan.

17/03/2016 TURQUIA. Radicales kurdos reivindican el atentado de Ankara, pero Erdogan acusa al pacífico Demirtas. El atentado del 13 de marzo fue obra del TAK (Halcones de la libertad del Kurdistán). Una venganza contra “los 300 kurdos asesinados en Cizre” durante las operaciones de las fuerzas de seguridad. Fueron detenidos abogados kurdos y estudiantes universitarios. Erdogan pide al parlamento que cinco diputados kurdos sean despojados de la inmunidad parlamentaria, y los señala como “cómplices” del terrorismo.

21/03/2016 TURQUIA. El atentado de Estambul atribuido a los yihadistas. En el temor de nuevos ataques, cancelado el partido entre Galatarasy y Fenerbahce. Prohibidas las fiestas de Nouruz, el fin de Año kurdo. Israel recomienda  a sus connacionales que no vayan a Turquía. El terrorista sería un joven turco del Estado islámico que combatió en Siria. Detenidos otros cinco sospechosos.

26/02/2016. TURQUIA. Dos periodistas turcos liberados por decisión de la Corte constitucional. El director y el jefe de redacción de Cumhuriyet publicaron un reportaje sobre el tráfico de armas que el gobierno turco lleva adelante con los islamistas en Siria. Erdogan los amenazó con que “pagarían caro” por esto. Más de 30 periodistas continúan en prisión. Turquía, en los últimos puestos del mundo en lo que hace a libertad de expresión.

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23/04/2016, #SATANA #ZOMBIES, È NORMALE CHE NON RIESCI A STARE AL PASSO, E TI MANCA IL FIATO: "TU SEI UN CADAVERE!" TURQUIA. Parlamento turco: chiflidos y reproches contra el diputado armenio que recuerda el genocidio. Garo Paylan recuerda el aniversario del genocidio pidiendo una investigación sobre el asesinato de algunos diputados armenios en 1915. Fueron expuestas sus fotos en el recinto de la Asamblea. En Turquía, hablar de “genocidio armenio” comporta una condena de hasta tres años de prisión. Ankara (AsiaNews)- Garo Paylan, dioputado de origen armenio del grupo parlamentario del partido popular democrático (filo-kurdo), inició su discurso en la Asamblea nacional turca (v.foto 1), pronunciando la palabra “Salve” en armenio (“Parev”), trayendo a la memoria del país el 101° aniversario del genocidio armenio, iniciado en 1915. Su discurso se realizó hace dos días en Ankara, estando próximos a la jornada que recuerda el genocidio armenio, fijada el 24 de abril. El genocidio causó el exterminio casi total de la población armenia, deportando hacia los desiertos sirios e iraquíes los pocos “restos de la espada”. Gracias a que finalizó la Primera guerra mundial y a la derrota del imperio otomano, los pocos sobrevivientes reconstruyeron la que hoy es la diáspora armenia en el mundo. Tal diáspora está compuesta por nietos y descendientes de aquellos sobrevivientes- huérfanos y viudas esqueléticos, casi sin semblanza humana- que todavía luchan para que Turquía detenga la falsificación histórica y su negacionismo de estado. Todavía hoy, de hecho, el gobierno se niega a reconocer el genocidio llevado a cabo contra los armenios, y ésta es una de las causas de tensión entre la Unión europea y Turquía,así  como también con la Santa Sede. Los tribunales turcos condenan hasta a tres años de cárcel a cualquiera que nombre al genocidio armenio en público. Los turcos de origen armenio, los armenios de la diáspora y muchos países del mundo piden a Ankara que reconozca el “Gran Mal” del exterminio y que pida perdón por ello. El diputado Garo Paylan pidió al gobierno que “inicie una investigación” relativa al “asesinato de los trece diputados armenios del parlamento turco en 1915”, asesinados con modalidades bárbaras por el sólo hecho de ser armenios, a pesar de tener inmunidad parlamentaria. “Uno de cada dos ciudadanos, en estas tierras, era armenio o bien armenio en parte”, recordó el diputado Garo Paylan. “Vosotros- continuó- tratáis de justificar los acontecimientos con la excusa de la guerra” “Admitamos que hubiese habido una guerra entre armenios y turcos” dijo Paylan, “admitamos por hipótesis que hubiese habido armenios que se pasaron al campo ruso. ¿Qué culpa tenía de ello la población entera? ¿Por qué exterminar a los niños, a mujeres, a ancianos en zonas lejanas, a miles de quilómetros de la frontera ruso- turca?”.
“Yo estoy aquí” recordó Garo Paylan “porque un vecino de casa turco quiso salvar, escondiéndolo en su casa en Malatya, a mi abuelo que en aquél entonces era un niño” Algunos nacionalistas turcos que estaban en el recinto trataron de tapar la intervención del diputado cristiano, que duró seis minutos. Pero él continuó y mostró, una a una, las fotos de los diputados otomanos armenios que fueron asesinados durante el genocidio de 1915 (v. foto 2): Krikor Zohrab, diputado por Estambul; Bedros Haladjian, diputado por Estambul; Nazaret Daghavarian, diputado por Sivas; Garabed Pashaian, diputado por Sivas, Ohannes Seringulian, diputado por Erzurum; Onnik Teresekian, diputado por Van; Hampartsum Boyadjian, diputado por Kozan; Vahan Papazian, diputado por Van; Hagop Babikian, diputado por Terkidg; Karekin Pasdermedjian, diputado por Erzurum; Kegham Der Garabedian, diputado por Mush; Hagop Boyadjian, diputado por Terkidag; Artin Boshgezenian, diputado por Alepo. De cada uno de ellos, dio breves detalles sobre sus trágicos destinos durante el Genocidio.
El diputado armenio condenó el hecho de que muchas calles, plazas, escuelas y hospitales estén dedicados a quienes perpetraron el Genocidio. “¿Se pueden imaginar- dijo- ir a Alemania y pasear por una calle dedicada a Adolf Hitler?”.
Paylan no dijo que, quienes llevaron a cabo el genocidio, tienen también un mausoleo sobre una colina de Estambul, donde están sepultados como héroes. Al final de su disertación, los silbidos de los turcos nacionalistas fueron cubiertos por un coro de aplausos de parte de los diputados kurdos, y Garo Paylan concluyó, tal como había iniciado, en lengua armenia, diciendo: “Azdvaz irentz Hokin Lusavore”, “Que Dios cubra de luz sus almas”. (PB).
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04/23/2016, 土耳其 土耳其国会:口哨和嘲笑声音,反对亚美尼亚议员重提种族灭绝事件 议员裴澜 (Garo Paylan) 在谈到大屠杀的纪念日,要求调查亚美尼亚裔国会议员在1915年的遇害事件,他展示受害人的照片。在土耳其,谈到「亚美尼亚大屠杀」事件,可能意味着要被囚三年处罚。 安卡拉(亚洲新闻)- 土耳其议员裴澜 (Garo Paylan, 图一),是土耳其和亚美尼亚国会议员,属于人民民主党,是亲库尔德人政党。两天前,他在安卡拉的土耳其大国民议会上发表演说,以亚美尼亚语问好 (Parev TSEZ你好),这提醒各人有关亚美尼亚种族屠杀事件,在1915年4月24日开始,即101多年前发生,明天定为纪念日。 种族屠杀差点导致亚美尼亚人口灭绝,他们只有几个人「在剑下生还」,被驱逐到叙利亚和伊拉克的沙漠里,几乎全部被消灭。之后,第一次世界大战结束和奥斯曼帝国战败后,少数幸存者重建他们的生活,构成了世界亚美尼亚侨民四散。 幸存者的孙子和曾孙 - 孤儿、寡妇,瘦骨嶙峋不似人形。他们今天在土耳其挣扎,对抗伪造历史和国家否定他们的状态。 事实上,土耳其政府拒绝承认亚美尼亚人的种族灭绝行动,这是欧盟和土耳其之间的紧张关系的根源之一,事件亦令它与教廷关系紧张。 土耳其法院,对于在公共场合提及亚美尼亚种族灭绝事件的被告, 判处三年徒刑。 土耳其亚美尼亚人、散居世界各地的亚美尼亚人,以及其他希望安卡拉承认「大恶」、灭绝事件的人,都在请求宽恕。 裴澜议员在国会上演说,呼吁政府成立委员会,侦查在1915年奥斯曼帝国多名亚美尼亚国会议员被杀事件,尽管他们的议员身份可获豁免权。 他强调每两个公民之中,有一个是亚美尼亚人或部分亚美尼亚血统的人,他说:「你们只是继续以战争为借口,去开脱杀人事件。」 裴澜说:「我们要说真话,亚美尼亚人和土耳其人之间真的有过战争。有些亚美尼亚人与俄罗斯人结成一伙。为什么指责全部人口?为什么消灭儿童、妇女、老人,他们本是留在距离土耳其和俄国前线的几千公里地方?」 他指出:「我今天活在这里,因为有土耳其人邻居救了我的祖父,当时他是孩子时,让他躲在马拉蒂亚的家里。」 在这位基督徒议员的六分钟演说内,一些土耳其民族主义的国会议员试图要求裴澜闭咀。但他毫不气馁地在国议内展示了一些照片,是1915年大屠杀事件中被杀害的人,包含他们的名字和居住地方(图二): Krikor Zohrab (Istanbul), Bedros Haladjian (Istanbul), Nazaret Daghavarian (Sivas), Garabed Pashaian (Sivas), Ohannes Seringiulian (Erzurum), Onnik Tersekian (Van), Hampartsum Boyadjian (Kozan), Vahan Papazian, Hagop Babikian (Tekirdag), Karekin Pastermadjian (Erzurum), Kegham Der Garabedian (Mush), Hagop Boyadjian (Tekirdag), and Artin Boshgezenian (Aleppo). 裴澜议员还简要地谈及每个种族屠杀案件中的细节,谈及每个人的悲惨命运。 这位亚美尼亚裔议员除了谴责谋杀国会议员的案件,还抨击许多街道、广场、学校和医院,都是以种族灭绝的侵略者来命名。事实上,一些侵略者获准葬在伊斯坦布尔的一座小山陵墓上,被视为国家英雄。 他说:「你能想象去到德国,走在以希特拉而命名的大道之上吗?」 来自库尔德裔国会议员的掌声,覆盖土耳其民族主义议员的嘲笑,裴澜结束他的演辞,他用亚美尼亚语言说「Astvats irents hogin lusavori」(愿天主光照他们的灵魂。」 03/11/2015 土耳其 埃尔多安获胜第二天对其作出批评的周刊遭到搜查 土耳其杂志《Nokta》在封面上刊登了总统照片,标题是《十一月二日星期一土耳其内战正式打响了》。不到两个月前,这家期刊曾经遭到了类似的待遇,也是因为在封面上发表了埃尔多安照片并进行批评。昨天,白宫表示对土耳其批评政府的媒体和记者遭到“威胁”感到“十分担心” 05/05/2014 土耳其 圣索菲亚改做清真寺:正式向议会提出议案、庆祝收复君士坦丁堡和埃尔多安上台 土耳其执政党正义与发展党意在重新赢得穆斯林选民选票、埃尔多安出任土耳其总统的计划逐渐浮出水面。君士坦丁堡宗主教公署抵制以开放查尔基神学院作为交换条件。西方所思所想主要是输油管线;土耳其境内无人敢公开发表批评意见 04/06/2013 土耳其 罢工示威继续、埃尔多安否认上演土耳其之春 死亡人数增至三名。连日来的冲突中,伊斯坦布尔一千多人、安卡拉七百多人受伤。首都的警民冲突仍在继续,并向示威者投掷催泪弹。埃尔多安强调其政府所做的才是"土耳其之春";示威者要求其辞职 04/12/2012 土耳其 - 叙利亚 土耳其导弹和美国威胁联手防范叙利亚使用化学武器 安卡拉要求北约部署爱国者导弹;奥巴马警告大马士革不要犯使用化学武器这样"灾难性的错误"。但叙利亚继续重申不会对自己的同胞使用化学武器。联合国和欧盟将驻大马士革人员减少到最低,撤走所有非必要人员。以色列要轰炸叙利亚化学武器库 31/12/2011 土耳其 - 塞浦路斯 - 埃及 塞浦路斯发现海洋天然气;土耳其和埃及推进 美国公司「诺贝尔能源」发现在塞浦路斯岛的东南面,有50000到80000亿立方米的天然气蕴藏。希腊塞人总统称之为「历史性」事件。与此同时,土耳其开了绿灯给俄罗斯至意大利管道,把俄罗斯天然气输送到欧洲。
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24/04/2009 TURKEY - ARMENIA
Armenian genocide, gas obstruct agreement between Ankara and Yerevan
Turkey and Armenia have announced the intention in principle to normalize their relations, under pressure from the United States. but even more important than the question of recognition of the genocide in 1915, there is Azerbaijan between the two countries, threatening to route its gas to Russia.

25/04/2009 TURKEY - ARMENIA
Obama recalls Armenian genocide, but avoids using the word, disliked by the Turks
On the day recalling the extermination of the Armenians, the American president avoids using the word that Turkey does not want to hear, but praises and supports the effort of normalization taken by the two countries.

15/04/2015 TURKEY – VATICAN
And the sultan "warned" the pope
The Turkish president yesterday warned Francis “not to make such a mistake again" when referring to the Armenian "genocide". Today, he said that a motion by the European Parliament on the same issue would “go in one ear and out of the other".

24/01/2012 TURKEY-FRANCE
Turkey threatens retaliation against France over Armenian genocide law
The French Senate yesterday approved the criminalization of public denial of the Armenian genocide of 1915, on the same basis of the law relating to the Holocaust. Ankara considers the vote "irresponsible", and speaks of "total failure" of relations between the two countries.

18/03/2010 TURKEY
Erdogan threathens expulsion of 100 thousand Armenians
Brutal warning by Turkish premier in an interview. The answer to the Armenian Diaspora’s curbing of negotiations, and the United States and Sweden that have recognized the genocide. History repeats itself?





04/23/2016, 土耳其 土耳其国会:口哨和嘲笑声音,反对亚美尼亚议员重提种族灭绝事件 议员裴澜 (Garo Paylan) 在谈到大屠杀的纪念日,要求调查亚美尼亚裔国会议员在1915年的遇害事件,他展示受害人的照片。在土耳其,谈到「亚美尼亚大屠杀」事件,可能意味着要被 囚三年处罚。
安卡拉(亚洲新闻)- 土耳其议员裴澜 (Garo Paylan, 图一),是土耳其和亚美尼亚国会议员,属于人民民主党,是亲库尔德人政党。两天前,他在安卡拉的土耳其大国民议会上发表演说,以亚美尼亚语问好 (Parev TSEZ你好),这提醒各人有关亚美尼亚种族屠杀事件,在1915年4月24日开始,即101多年前发生,明天定为纪念日。
种族屠杀差点导致亚美尼亚人口灭绝,他们只有几个人「在剑下生还」,被驱逐到叙利亚和伊拉克的沙漠里,几乎全部被消灭。之后,第一次世界大战结束和奥斯曼帝国战败后,少数幸存者重建他们的生活,构成了世界亚美尼亚侨民四散。
幸存者的孙子和曾孙 - 孤儿、寡妇,瘦骨嶙峋不似人形。他们今天在土耳其挣扎,对抗伪造历史和国家否定他们的状态。
事实上,土耳其政府拒绝承认亚美尼亚人的种族灭绝行动,这是欧盟和土耳其之间的紧张关系的根源之一,事件亦令它与教廷关系紧张。
土耳其法院,对于在公共场合提及亚美尼亚种族灭绝事件的被告, 判处三年徒刑。
土耳其亚美尼亚人、散居世界各地的亚美尼亚人,以及其他希望安卡拉承认「大恶」、灭绝事件的人,都在请求宽恕。
裴澜议员在国会上演说,呼吁政府成立委员会,侦查在1915年奥斯曼帝国多名亚美尼亚国会议员被杀事件,尽管他们的议员身份可获豁免权。
他强调每两个公民之中,有一个是亚美尼亚人或部分亚美尼亚血统的人,他说:「你们只是继续以战争为借口,去开脱杀人事件。」
裴澜说:「我们要说真话,亚美尼亚人和土耳其人之间真的有过战争。有些亚美尼亚人与俄罗斯人结成一伙。为什么指责全部人口?为什么消灭儿童、妇女、老人,他们本是留在距离土耳其和俄国前线的几千公里地方?」
他指出:「我今天活在这里,因为有土耳其人邻居救了我的祖父,当时他是孩子时,让他躲在马拉蒂亚的家里。」
在这位基督徒议员的六分钟演说内,一些土耳其民族主义的国会议员试图要求裴澜闭咀。但他毫不气馁地在国议内展示了一些照片,是1915年大屠杀事件中被杀害的人,包含他们的名字和居住地方(图二):
Krikor Zohrab (Istanbul),
Bedros Haladjian (Istanbul),
Nazaret Daghavarian (Sivas),
Garabed Pashaian (Sivas),
Ohannes Seringiulian (Erzurum),
Onnik Tersekian (Van),
Hampartsum Boyadjian (Kozan),
Vahan Papazian, Hagop Babikian (Tekirdag),
Karekin Pastermadjian (Erzurum),
Kegham Der Garabedian (Mush),
Hagop Boyadjian (Tekirdag), and
Artin Boshgezenian (Aleppo).
裴澜议员还简要地谈及每个种族屠杀案件中的细节,谈及每个人的悲惨命运。
这位亚美尼亚裔议员除了谴责谋杀国会议员的案件,还抨击许多街道、广场、学校和医院,都是以种族灭绝的侵略者来命名。事实上,一些侵略者获准葬在伊斯坦布尔的一座小山陵墓上,被视为国家英雄。
他说:「你能想象去到德国,走在以希特拉而命名的大道之上吗?」
来自库尔德裔国会议员的掌声,覆盖土耳其民族主义议员的嘲笑,裴澜结束他的演辞,他用亚美尼亚语言说「Astvats irents hogin lusavori」(愿天主光照他们的灵魂。」

03/11/2015 土耳其
埃尔多安获胜第二天对其作出批评的周刊遭到搜查
土耳其杂志《Nokta》在封面上刊登了总统照片,标题是《十一月二日星期一土耳其内战正式打响了》。不到两个月前,这家期刊曾经遭到了类似的待遇,也是因为在封面上发表了埃尔多安照片并进行批评。昨天,白宫表示对土耳其批评政府的媒体和记者遭到“威胁”感到“十分担心”

05/05/2014 土耳其
圣索菲亚改做清真寺:正式向议会提出议案、庆祝收复君士坦丁堡和埃尔多安上台
土耳其执政党正义与发展党意在重新赢得穆斯林选民选票、埃尔多安出任土耳其总统的计划逐渐浮出水面。君士坦丁堡宗主教公署抵制以开放查尔基神学院作为交换条件。西方所思所想主要是输油管线;土耳其境内无人敢公开发表批评意见

04/06/2013 土耳其
罢工示威继续、埃尔多安否认上演土耳其之春
死亡人数增至三名。连日来的冲突中,伊斯坦布尔一千多人、安卡拉七百多人受伤。首都的警民冲突仍在继续,并向示威者投掷催泪弹。埃尔多安强调其政府所做的才是"土耳其之春";示威者要求其辞职

04/12/2012 土耳其 - 叙利亚
土耳其导弹和美国威胁联手防范叙利亚使用化学武器
安卡拉要求北约部署爱国者导弹;奥巴马警告大马士革不要犯使用化学武器这样"灾难性的错误"。但叙利亚继续重申不会对自己的同胞使用化学武器。联合国和欧盟将驻大马士革人员减少到最低,撤走所有非必要人员。以色列要轰炸叙利亚化学武器库

31/12/2011 土耳其 - 塞浦路斯 - 埃及
塞浦路斯发现海洋天然气;土耳其和埃及推进
美国公司「诺贝尔能源」发现在塞浦路斯岛的东南面,有50000到80000亿立方米的天然气蕴藏。希腊塞人总统称之为「历史性」事件。与此同时,土耳其开了绿灯给俄罗斯至意大利管道,把俄罗斯天然气输送到欧洲。









05/04/2016 13:45:00 TURQUÍA
Gracias a Erdogan, Turquía se encuentra al borde del abismo
El presidente turco no quiere recibir "lecciones de democracia" de nadie. Mientras tanto, en el país se detiene a periodistas, se acusa de terrorismo a los parlamentarios y académicos. Hasta hace pocos años, Erdogan parecía querer sumarse a la Unión Europea, manteniendo el respeto por los derechos humanos y las minorías religiosas. Ahora parece ir más bien rumbo a una cuasi-dictadura.



14/03/2016 09:24:00 TURQUIA
Aún no hay ninguna reivindicación del atentado de Ankara. El gobierno sospecha de los kurdos
Entre los ejecutores más probables están el grupo de los TAK, los Halcones alados por la libertad del Kurdistán, una rama incluso más radical que el PKK. Dudas acerca del rol geopolítico de Turquía  en el tablero medio-oriental. La gran popularidad de Erdogan.


17/03/2016 13:36:00 TURQUIA
Radicales kurdos reivindican el atentado de Ankara, pero Erdogan acusa al pacífico Demirtas
El atentado del 13 de marzo fue obra del TAK (Halcones de la libertad del Kurdistán). Una venganza contra “los 300 kurdos asesinados en Cizre” durante las operaciones de las fuerzas de seguridad. Fueron detenidos abogados kurdos y estudiantes universitarios. Erdogan pide al parlamento que cinco diputados kurdos sean despojados de la inmunidad parlamentaria, y los señala como “cómplices” del terrorismo.


21/03/2016 09:44:00 TURQUIA
El atentado de Estambul atribuido a los yihadistas
En el temor de nuevos ataques, cancelado el partido entre Galatarasy y Fenerbahce. Prohibidas las fiestas de Nouruz, el fin de Año kurdo. Israel recomienda  a sus connacionales que no vayan a Turquía. El terrorista sería un joven turco del Estado islámico que combatió en Siria. Detenidos otros cinco sospechosos.


26/02/2016 09:39:00 TURQUIA
Dos periodistas turcos liberados por decisión de la Corte constitucional
El director y el jefe de redacción de Cumhuriyet publicaron un reportaje sobre el tráfico de armas que el gobierno turco lleva adelante con los islamistas en Siria. Erdogan los amenazó con que “pagarían caro” por esto. Más de 30 periodistas continúan en prisión. Turquía, en los últimos puestos del mundo en lo que hace a libertad de expresión.